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Il precario equilibrio della vita

Giorgio Marconi

Anno edizione: 2017
Pagine: 136 p., Brossura
  • EAN: 9788899783280
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    La storia inizia con Goffredo che ci viene presentato come un funzionario delle Poste Italiane. Goffredo si è recato in Francia, in una casa di riposo per ex-artisti per consegnare una lettera a Giulio, il destinatario ultranovantenne; questa lettera è datata 1938 e quindi doveva arrivare a Giulio ben 50 anni prima e porta la firma di Clara, unico vero grande amore di Giulio. Il libro è sostanzialmente un lungo monologo (o quasi) in cui Giulio racconta a Goffredo alcune storie inerenti la sua gioventù e della sua passione di dipingere che purtroppo non è mai diventato un vero e proprio lavoro da permettergli di vivere bene; gli parla di come abbia conosciuto Clara e di quanto l’amasse; gli narra di come gli eventi si siano succeduti tra loro e come questi lo abbiano portato ad allontanarsi geograficamente da Clara per poi non poterla ritrovare più; gli racconta anche di come abbia stretto amicizia con il suo migliore amico, anch’esso ospite della casa di riposo e non mancano alcuni dettagli su altri simpatici e bizzarri vecchietti dell’ospizio. Ci ritroveremo così piacevolmente immersi nella lettura di questo libro come se fosse nostro nonno a raccontarci tutto questo e ci ritroveremo ad essere spettatori di una vita dura ma tutto sommato bella e vera, ci ritroveremo a viaggiare prima a Roma, poi in America e infine in Francia. Giulio accompagnerà Goffredo in questo viaggio senza tempo e senza confini, ricorderà con estremo affetto e amore una ragazza che non ha mai dimenticato e che spesso ha rivisto nei suoi sogni. Ci sarà poi un plot twist che non mi aspettavo minimamente e che mi ha stupito lasciandomi con un po’ di amaro in bocca e allo stesso tempo anche più serena, in pace, proprio come Giulio. A mio avviso l’unica pecca di questo romanzo è data dagli errori di battitura; per il resto l’ho trovata una storia molto carina, un po’ d’altri tempi, piena di amore vero e non sdolcinato, piena di ricordi dolci e amari allo stesso tempo.

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