Preferirei di no. Le storie dei dodici professori che si opposero a Mussolini

Giorgio Boatti

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2010
Formato: Tascabile
Pagine: 336 p., Brossura
  • EAN: 9788806201616
Disponibile anche in altri formati:

€ 11,05

€ 13,00

Risparmi € 1,95 (15%)

Venduto e spedito da IBS

11 punti Premium

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    claudio

    14/02/2010 23:37:10

    Il libro che da tempo cercavo; nel senso che mi ha sempre incuriosito la storia di quei pochissimi professori universitari che nel '31 rifiutarono il giuramento al regime fascista e persero la cattedra universitaria. E finalmente uno storico ci ha descritto le biografie di questi "eroi" civili: diversi fra di loro, nessuno in contatto, a parte forse i Ruffini, padre e figlio. Di tutti questi conoscevo poco o niente, ad eccezione forse di Bonaiuti morto scomunicato, lui che era prete. E' la storia di un'altra epoca, in cui esistevano dei valori per cui valeva la pena perdere il posto di lavoro e spesso anche l'unico sostentamento. Una grande lezione per i giovani d'oggi, se solo si riuscisse a far conoscere loro storie come queste dei 12 insegnanti. A questo punto manca solo la storia di quegli altri (poco più di un centinaio) che persero la cattedra a causa delle leggi razziali: e interessante sarebbe conoscere la storia invece di quegli sciacalli che andarono al loro posto e che, sembra, per la maggior parte alla fine della guerra oppose grandi resistenze a restituire il posto.

  • User Icon

    gianluca

    28/09/2004 12:29:03

    Questi professori non si "opposero" a Mussolini. Il libro racconta con documentazione e partecipazione la vita, gli affetti, il carattere dei 12 uomini che preferirono dire di no a Mussolini. Sono dodici storie, che proprie perchè isolate, improntate ad un imperativo morale che non aveva nulla da spartire con la politica, se non intesa come spirito civile, non hanno fatto e non potevano fare la Storia.

  • User Icon

    Franco Contaretti

    06/12/2001 21:57:53

    L'atmosfera e l'argomento ricordano I miei maggiori di A.Galante Garrone o la serie de L'Italia civile di Bobbio, ma a differenza di questi il libro di Boatti non è di memorialistica: è un vero e proprio libro di storia contemporanea, ricco, ben scritto e ben documentato. La vita dei dodici intellettuali che rifiutarono il giuramento al regime nel 31 e che, per questo, persero la cattedra universitaria, viene ricostruita completamente, alla ricerca dei motivi che li spinsero ad una scelta così gravida di conseguenze: per alcuni emerge così un rifiuto istintivo, spontaneo, per altri il gesto è frutto di una coerente fedeltà ai propri valori politici e morali (p.e. Francesco Ruffini)

Scrivi una recensione