Preghiere notturne - Santiago Gamboa - copertina

Preghiere notturne

Santiago Gamboa

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Traduttore: R. Schenardi
Editore: E/O
Collana: Dal mondo
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 23 gennaio 2013
Pagine: 306 p., Brossura
  • EAN: 9788866322481
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Manuel, uno studente di filosofia dell'università di Bogotà, viene arrestato a Bangkok con l'accusa di traffico internazionale di droga: il reato è molto grave e rischia la pena di morte. Il console colombiano a Nuova Delhi è incaricato di assisterlo; mentre lo interroga si accorge che, nonostante tutto, la più grande preoccupazione del giovane è rivedere la sorella Juana, scomparsa inspiegabilmente anni prima e a cui è legato da un amore esclusivo. Manuel è un sognatore, appassionato di letteratura e autore di graffiti, Juana una donna forte, decisa a fare qualsiasi cosa per proteggerlo e portarlo via da Bogotà, infestata di paramilitari e narcotrafficanti. Mentre Manuel diventa uno studente modello, Juana conduce una vita misteriosa che non condivide con il fratello, ma che non le impedisce di aiutarlo. Il console raccoglie la storia del ragazzo e si impegna a salvarlo ma intende anche ritrovare Juana servendosi dei piccoli indizi che emergono dal racconto di Manuel. Dall'India alla Colombia, da Tokyo a Teheran passando per Bangkok, il console farà di tutto per scoprire la sorte di Juana prima che sia troppo tardi per Manuel. Santiago Gamboa impone un ritmo incalzante a questo romanzo a tre voci, mentre disegna un affresco inquietante di un mondo che, dall'infinita guerra civile in Colombia al turismo sessuale in Thailandia, è afflitto dalla stessa endemica violenza.
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    ChiaraElisa C.

    09/08/2017 22:31:24

    Manuel e Juana sono figli di genitori appartenenti alla piccola borghesia di Bogotà. Loro padre è impiegato in una banca, con zero prospettive di carriera, deriso e umiliato dai suoi colleghi, mentre la madre lavora in un negozio di fiori. La loro non era una famiglia felice, anzi frustrazione e risentimento verso la società entrano quotidianamente tra le mura domestiche. Soprattutto Manuel, non veniva amato e considerato da entrambi i genitori, che riversavano le loro attenzioni solo alla primogenita Juana. Fu quest'ultima, un giorno, quando Manuel era ricoverato all'ospedale per una febbre altissima, che lo guardo' fisso negli occhi e posandogli la mano sulla fronte fu la prima volta che si sentì amato da qualcuno. Juana frequentava l'università statale Nacional facoltà di filosofia, anche se suo padre era contrario che lei si iscrivesse a quella facoltà, perché abbinava la stessa ai guerriglieri comunisti delle FARC. Juana, faceva anche dei lavoretti saltuari per mantenere le passioni di suo fratello Manuel, quali libri, cinema e graffiti. Avrebbe fatto di tutto per sottrarlo al mondo in cui vivevano e dargli un futuro migliore. La svolta nella sua vita la ebbe quando fece da badante al signor Echenoz, un francese che viveva in Colombia dagli anni 60....Ed è da imputare a questa conoscenza ed ai dialoghi avuti con lo stesso che inizia la vita misteriosa di Juana...che scompare facendo perdere le proprie tracce. Manuel fa di tutto per ritrovarla, finché un giorno viene arrestato a Bangkok per possesso di stupefacenti, reato per cui rischia la pena di morte. Corsa contro il tempo per il console colombiano di stanza a New Delhi, nel tentativo di salvare Manuel e ritrovare Juana.Romanzo a tre voci, in cui il console fa da collante tra i due protagonisti. Ritmo blando all'inizio, ma sempre più incalzante soprattutto grazie alla storia e al carattere di Juana.Mi aspettavo tutt'altro finale, ma l'autore è riuscito veramente a stupirmi.

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    Loris

    11/04/2014 15:19:26

    A parte un'entrata in materia un po' lenta e diverse digressioni politiche di cui, a noi europei, forse potrebbe importare poco, è un buon libro... costruito "a piramide" (chi lo ha letto sa perché).

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    M.

    31/05/2013 22:30:56

    Gamboa non delude mai. Un romanzo piacevolissimo e la solita, straordinaria capacita' di Gamboa nel raccontare e descrivere i personaggi.

  • Santiago Gamboa Cover

    Santiago Gamboa è nato a Bogotá nel 1965, e dopo gli studi letterari si è trasferito in Europa: prima in Spagna, dove si è laureato in Filologia Ispanica all'Università di Madrid, successivamente a Parigi e Roma. Dal 1997 vive tra Roma e la Colombia. Giornalista corrispondente - prima per Radio Francia Internazionale, poi per il giornale EI Tiempo di Bogotà e per la rivista Cronos - ha esordito nella narrativa con il romanzo Paginas de Vuelta. Tra i suoi romanzi ricordiamo Gli impostori, Ottobre a Pechino, Perdere è una questione di metodo e Vita felice del giovane Esteban. Dello stesso autore le Edizioni E/O hanno pubblicato Morte di un biografo, Preghiere notturne, Una casa a Bogotá e Ritorno alla buia valle. Approfondisci
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