Recensioni Prequelle

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    24/06/2018 08:09:45

    Prima di queste ultime settimane mi ero sempre rifiutato di dare chanches ai Ghost, ritendoli dei geni del marketing ruffiani e superbuffoni. Con questo disco, però, ho capito che si può anche rivolgere tutti questi aggettivi apparentemente negativi in positivo: la band abbandona qualunque velleità 'occulta' per dedicarsi a un hard rock melodico che ricorda da vicino Lordi e altra gente che negli anni ha fatto il botto con classiconi commercialissimi. Non troverete certo una "Hard Rock Halleluja" o una "Would You Love a Monsterman", ma se siete di palato omnicomprensivo non rimarrete indifferenti di fronte alle tamarraggini di "Rats" o della super hit "Dance Macabre". Indubbiamente il mio disco dell'estate, non un capolavoro ma qualcosa con cui ci si può divertire a spaventare le vecchiette e i bambini andando in giro col finestrino abbassato.

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