Artisti: Pretenders
Supporto: Vinile LP
Numero dischi: 1
Etichetta: Mobile Fidelity
Data di pubblicazione: 27 maggio 2016
  • EAN: 0821797137218
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Descrizione
Il milieu che i Pretenders crearono con il loro straordinario esordio discografico semplicemente non esisteva quando il loro primo album venne pubblicato nei primi mesi del 1980. Con Pretenders la band raggiunse un livello di originalità, creatività e vigore, che consentì loro di conquistare il pubblico di entrambe le parti dell’Atlantico e di porre fine a una tradizione, facendola nello stesso tempo evolvere. Questo disco segnò anche l’attivo di Chrissie Hynde, una delle più grandi cantanti-cantautrici della storia del rock, un tipo di professione tutt’altro che frequente in questo genere di musica. Va poi sottolineato che Pretenders è il primo dei due album registrati in studio dai membri originali della band prima della tragica morte del chitarrista James Honeyman-Scott e del bassista Pete Farndon. Inserito dall’autorevole rivista Rolling Stone al 155° posto della classifica degli Album più grandi di tutti i tempi, Pretenders fu realizzato grazie a una felice intuizione di Chrissie Hynde, americana dell’Ohio, e alla azzeccatissima chimica che seppe creare con i tre musicisti inglesi, che frequentavano lo stesso ambiente punk che aveva visto in precedenza la frontwoman esibirsi con i Sex Pistols e in seguito dare inizio a una seria carriera di critica musicale. In effetti, mentre la Hynde è senza dubbio la leader della band, i Pretenders non sono altro che la somma dei loro componenti, capaci di esprimere nel loro album d’esordio rapporti e interazioni che in seguito non sarebbero mai stati riproposti in maniera altrettanto convincente, naturale ed emozionale. I vigorosi arpeggi di Honeyman-Scott si combinano con grande spontaneità alla sensualità, all’innocente insolenza e all’introversione della Hynde. Da parte sua, la sezione ritmica dà il suo contributo con un notevolissimo impatto e con un’esplosività in cui è possibile percepire l’ombra di qualche elemento classico. Insieme, i quattro sfoderano un sound che non trova paragoni in nessun’altra band. Questa peculiarità consente di capire perché Pretenders sia riuscita a mantenere intatta la sua attualità, a dispetto degli oltre 30 anni che ci separano dalla sua prima uscita. Formatasi nel panorama musicale dei primi anni Ottanta, dominato dal duro punk inglese ma influenzato anche dal rockabilly, dal pop new-wave e dal rock British Invasion, la band presenta una serie di brani dai tratti grintosi, con espliciti sottintesi di natura sessuale e melodie estremamente orecchiabili. Grazie al sound aggressivo delle chitarre e a un look che privilegia i giubbotti di pelle, Pretenders è un album che si ascolta tutto d’un fiato, con i brillanti brani eseguiti dalla Hynde e testi che fanno sobbalzare i sensi con un letale mix di sofisticazione, vigore, delicatezza, spirito ribelle e romanticismo.
Disco 1
  • 1 Precious
  • 2 The Phone Call
  • 3 Up The Neck
  • 4 Tattooed Love Boys
  • 5 Space Invader
  • 6 The Wait
  • 7 Stop Your Sobbing
  • 8 Kid
  • 9 Private Life
  • 10 Brass In Pocket
  • 11 Lovers Of Today
  • 12 Mystery Achievement