Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Oscar Mondadori -20%
Salvato in 20 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
La prima inchiesta di Maigret
10,45 € 11,00 €
LIBRO
Venditore: IBS
+100 punti Effe
-5% 11,00 € 10,45 €
disp. immediata disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
10,45 € Spedizione gratuita
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Max 88
11,00 € + 4,00 € Spedizione
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Nani
10,45 € + 5,95 € Spedizione
disponibile in 3 gg lavorativi disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
Multiservices
11,00 € + 5,50 € Spedizione
disponibile in 8 gg lavorativi disponibile in 8 gg lavorativi
Info
Nuovo
Bookbay Book Store
11,00 € + 5,90 € Spedizione
disponibile in 5 gg lavorativi disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Bortoloso
11,00 € + 6,30 € Spedizione
disponibile in 5 gg lavorativi disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
LOMELLIBRO
5,00 € + 5,90 € Spedizione
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Usato Usato - In buone condizioni
Folignolibri
8,00 € + 4,90 € Spedizione
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Usato Usato - Come Nuovo
Libraccio
5,94 € Spedizione gratuita
Usato
Aggiungi al carrello
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
10,45 € Spedizione gratuita
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Max 88
11,00 € + 4,00 € Spedizione
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Nani
10,45 € + 5,95 € Spedizione
disponibile in 3 gg lavorativi disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
Multiservices
11,00 € + 5,50 € Spedizione
disponibile in 8 gg lavorativi disponibile in 8 gg lavorativi
Info
Nuovo
Bookbay Book Store
11,00 € + 5,90 € Spedizione
disponibile in 5 gg lavorativi disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Bortoloso
11,00 € + 6,30 € Spedizione
disponibile in 5 gg lavorativi disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
LOMELLIBRO
5,00 € + 5,90 € Spedizione
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Usato Usato - In buone condizioni
Folignolibri
8,00 € + 4,90 € Spedizione
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Usato Usato - Come Nuovo
Libraccio
5,94 € Spedizione gratuita
Usato
Aggiungi al carrello
Chiudi
La prima inchiesta di Maigret - Georges Simenon - copertina
Chiudi

Descrizione


E' il 15 aprile 1913. La polizia giudiziaria si chiama ancora Sureté e Jules Maigret, segretario del commissariato del quartiere Saint Georges, non sa che sta per cominciare la sua prima indagine. Ha 26 anni e l'aspetto di un adolescente segaligno, conosce a memoria il regolamento interno, è sposato da appena cinque mesi con una bella ragazzona piena di vitalità che ancora lo accompagna in ufficio ogni mattina e da quando è entrato nella polizia (circa 4 anni) è passato per le mansioni più umili. E adesso, all'una e mezzo di notte, gli arriva tra capo e collo un tizio in abito da sera che gli viene a raccontare di aver sentito le urla di una donna provenire dalla villa di un'importante famiglia appartenente all'alta società. Ora l'indagine è sua.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

6
2001
Tascabile
17 ottobre 2001
178 p., Brossura
9788845916397
Chiudi

Indice


Le prime frasi

1
LA DEPOSIZIONE DEL FLAUTISTA

Una balaustra nera divideva la stanza in due. Dal lato riservato al pubblico, contro la parete imbiancata a calce e coperta di avvisi e ordinanze, c'era solo una panca senza schienale, anch'essa verniciata di nero. Dalla parte opposta, banchi, calami, scaffali stipati di registri, neri anche quelli: insomma, una scena in bianco e nero. Ritto su una lastra di lamiera, troneggiava una stufa di ghisa come oggi se ne vedono solo nelle stazioncine di provincia, col tubo che saliva verso il soffitto per poi piegarsi a gomito attraversando tutta la stanza prima di scomparire nel muro.
L'agente dal viso paffuto, che si era sbottonato l'uniforme e cercava di dormire, si chiamava Lecœur.
L'orologio con la cornice nera segnava l'una e venticinque. Ogni tanto l'unica lampada a gas accesa mandava un crepitio, e la stufa, senza ragione apparente, si metteva a borbottare.
Fuori, la quiete notturna era turbata a tratti dagli scoppi sempre più rari dei petardi, dalla canzone di un ubriaco, o dal passaggio di una vettura sulla strada in discesa. Davanti al banco di sinistra, il segretario del commissariato del quartiere Saint-Georges muoveva le labbra come uno scolaro, chino su un libretto di recente pubblicazione: Corso di segnalazione descrittiva (ritratto parlato) a uso degli ufficiali e degli ispettori di polizia.
Sul risvolto, una mano aveva tracciato a inchiostro violetto, in bella grafia: J. Maigret.
Già tre volte dall'inizio della nottata il giovane segretario si era alzato per attizzare il fuoco nella stufa: quella stufa, di cui avrebbe sempre serbato nostalgia, era la stessa, o quasi, che si sarebbe ritrovato un giorno al Quai des Orfèvres e che in seguito, con l'installazione del riscaldamento centrale nei locali della Polizia giudiziaria, il commissario capo Maigret, comandante della Squadra Speciale, avrebbe ottenuto di conservare nel proprio ufficio.
Era il 15 aprile 1913. La Polizia giudiziaria si chiamava ancora Sûreté. Un monarca straniero era sbarcato quella mattina in pompa magna alla Gare de Longchamp, dove c'era ad accoglierlo il Presidente della Repubblica. Le carrozze d'ordinanza, scortate da guardie repubblicane in alta uniforme, avevano sfilato per l'avenue du Bois e gli Champs-Élysées tra due ali di folla e di bandiere.
C'era stata una serata di gala all'Opéra, fuochi d'artificio, cortei, e il frastuono dei divertimenti popolari cominciava solo ora ad attenuarsi.
Le forze dell'ordine erano spossate. Malgrado tutte le precauzioni, gli arresti preventivi, gli accordi con individui ritenuti pericolosi, fino all'ultimo si era temuta la bomba di un anarchico.
Maigret e l'agente Lecœur erano soli, all'una e mezzo del mattino, al commissariato di polizia del quartiere Saint-Georges, nella tranquilla rue La Rochefoucauld. Sul marciapiede risuonò un passo affrettato, ed entrambi alzarono la testa. La porta si aprì, e un uomo piuttosto giovane si guardò attorno abbagliato dalla luce a gas.
"Il commissario?" domandò ansimante.
"Sono il suo segretario" disse Maigret, senza alzarsi dalla sedia.
Ancora non sapeva che stava per cominciare la sua prima indagine.

L'uomo era biondo, smilzo, aveva occhi azzurri e carnagione rosea. Indossava un soprabito beige sullo smoking e teneva in mano una bombetta. Ogni tanto, con la mano libera, si tastava il naso tumefatto.
"È stato aggredito da un malvivente?".
"No. Ho cercato di soccorrere una donna che gridava aiuto".
"Per strada?".
"In una villa di rue Chaptal. Farebbe bene a venire subito. Mi hanno sbattuto fuori".
"Chi?".
"Una specie di maggiordomo o di portinaio".
"Non crede che sarebbe meglio cominciare dal principio? Che ci farebbe in rue Chaptal?".
"Tornavo dal lavoro. Mi chiamo Justin Minard. Sono secondo flauto ai Concerts Lamoureux, ma la sera suono alla Brasserie Clichy, in boulevard de Clichy. Abito in rue d'Enghien, proprio davanti al Petit Parisien. Ho girato in rue Ballau, poi, come ogni sera, mi sono avviato per rue Chaptal".

Valutazioni e recensioni

3,44/5
Recensioni: 3/5
(9)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(3)
3
(4)
2
(1)
1
(0)
massimo
Recensioni: 3/5

Divertente e interessante.

Leggi di più Leggi di meno
Elena
Recensioni: 4/5

Mi ha divertita a vedere all'opera un giovane magrolino ed insicuro Maigret che sembra una persona completamente diversa rispetto al massiccio commissario che i suoi fedeli lettori hanno imparato ad amare.Quest'inchiesta è apprezzabile non solo perché le incursioni del flautista che denuncerà il crimine e tallonerà Maigret per tutta Parigi sono molto comiche,ma soprattutto perché è intrigante vedere come il giovane commissario darà prova di un fiuto da vero mastino cercando di sbrogliare un caso che ufficialmente non esiste,non c'è un cadavere né una denuncia attendibile ma solo l'urlo di una donna che non si trova.La sua tenacia ed il suo talento di accomodatore di destini di cui darà largamente prova nella sua carriera lo premierà portandolo a risolvere il caso e ad essere promosso.Un libro tenero e divertente che al tempo stesso porta alla luce l'avidità umana e le sue conseguenze.

Leggi di più Leggi di meno
Debora
Recensioni: 4/5

Mi ha affascinato già dalle prime pagine, è stato interessante scoprire un Maigret alla prime armi, è divertente per chi come me lo ha sempre letto e immaginato maturo e con molta esperienza. Consiglio di leggerlo.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

3,44/5
Recensioni: 3/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(3)
3
(4)
2
(1)
1
(0)

La recensione di IBS


«'Le va qualche fetta di andouille con un bel bicchiere di sidro? Non c'è niente di meglio quando uno è a stomaco vuoto'.
Così iniziò la giornata: Maigret ne avrebbe vissute molte di simili nel corso della sua carriera, ma quella prima gli fece l'effetto di un sogno.»


Avete in mente quel Jules Maigret massiccio e corpulento, un buongustaio di grande impatto fisico, rappresentato sugli schermi da attori con forte presenza scenica? Dimenticatelo. Ecco un giovane Maigret all'esordio della professione, ancora magro, già fumatore di pipa, sposato da cinque mesi con una "ragazzona bianca e rossa" piena di vitalità. Eppure, malgrado le grandi differenze dal personaggio sviluppato successivamente lungo il suo percorso professionale, questo ventiseienne Maigret, segretario al commissariato del quartiere Saint-Georges, è già sicuro di sé, pronto a prendere decisioni anche difficili e dimostra un intuito eccezionale e una grande capacità di analisi. Insomma, è già in nuce quell'ispettore capo che conosciamo e che amiamo. E davvero, per chi apprezza l'opera di Simenon, è imperdibile questo primo capitolo della lunga saga di Maigret, apparso in Francia con il titolo La première enquête de Maigret nel 1949.

Sin dalle prime pagine ci accorgiamo che Maigret, coraggioso difensore della giustizia, ha scelto la via più difficile alla carriera. Non attraverso il servilismo o l'accondiscendenza nei confronti dei superiori, come il commissario Le Bret, ma con la forza delle proprie capacità e dell'intelligenza, a qualsiasi costo. È una scommessa, che lascia il nostro inquirente agli esordi sempre in balia degli eventi, ma che può portare a una grande vittoria, imboccando la via giusta e giungendo alla soluzione dell'arcano. Spunto iniziale dell'indagine è la denuncia di un cittadino coscienzioso certo di aver visto attraverso una finestra illuminata una donna chiedere aiuto ed essere poi trascinata violentemente all'interno della stanza da qualcuno, mentre un'auto parcheggiata a lato della casa ripartiva velocemente. Ma la stanza è una di quelle della villa dei Gendreau-Balthazar, una delle famiglie più in vista di Parigi. E Félicien Gendreau-Balthazar, il più autorevole e anziano rappresentate della famiglia, è un amico del commissario Le Bret, che non si fa scrupolo di far pesare al giovane Maigret non solo la rilevanza della sua posizione sociale ma anche questo rapporto stretto con il suo superiore. Malgrado queste iniziali difficoltà, che potrebbero indurre un altro a interrompere le indagini e lasciar perdere una denuncia non provata e tanto spinosa, il nostro Jules non molla la presa, intuendo che al centro della vicenda potrebbe esserci la figlia di Félicien Gendreau-Balthazar, Lise.

È il 1913, la Polizia giudiziaria si chiama ancora Sûreté, il mondo non ha ancora visto la prima guerra mondiale, non ha fatto ancora i conti con quella criminalità organizzata che successivamente anche Maigret conoscerà. La sua prima inchiesta ruota più attorno a vicende di interesse e di passione che di vera delinquenza. Per quelle ci sarà tempo negli anni a venire. Forse non è uno dei romanzi più completi e organici della serie, ma ora possiamo dire di conoscere Jules Maigret sin dai suoi esordi in polizia. Di conoscerlo davvero.

A cura di Wuz.it

Leggi di più Leggi di meno

Conosci l'autore

Georges Simenon

1903, Liegi (Belgio)

Romanziere francese di origine belga. La sua vastissima produzione (circa 500 romanzi) occupa un posto di primo piano nella narrativa europea. Grande importanza ha poi all'interno del genere poliziesco, grazie soprattutto al celebre personaggio del commissario Maigret. La tiratura complessiva delle sue opere, tradotte in oltre cinquanta lingue e pubblicate in più di quaranta paesi, supera i settecento milioni di copie. Secondo l'Index Translationum, un database curato dall'UNESCO, Georges Simenon è il quindicesimo autore più tradotto di sempre. Grande lettore fin da ragazzo in particolare di Dumas, Dickens, Balzac, Stendhal, Conrad e Stevenson, e dei classici. Nel 1919 entra come cronista alla «Gazette de Liège», dove rimane per oltre...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore