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Prima persona singolare - Haruki Murakami,Antonietta Pastore - ebook

Prima persona singolare

Haruki Murakami

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Traduttore: Antonietta Pastore
Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 297,48 KB
Pagine della versione a stampa: 152 p.
  • EAN: 9788858435922
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Punti Premium: 10

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Gaia la libraia

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Murakami Haruki è da solo in viaggio nel nord del Giappone quando decide di fermarsi per la notte in un ry?kan, le tipiche locande di montagna giapponesi. Ad accoglierlo un locandiere vecchissimo e di poche parole e un gatto che appare altrettanto decrepito. Ma che importa, il posto è accogliente e poi non c'è altro disponibile nei dintorni: anzi, Murakami decide di approfittare del bagno termale per rilassarsi. Ed è lì, tra i vapori dell'acqua calda, che entra una scimmia: «Buonasera », dice la scimmia, «vuole che le lavi la schiena?» La scimmia ha imparato a parlare dal suo antico padrone, un professore di Shinagawa, un quartiere di T?ky?, ama ascoltare Bruckner (apprezza in particolare il terzo movimento della Settima sinfonia) e ha una vita molto interessante alle spalle. La racconterà al nostro narratore poco dopo, in camera, mentre si bevono una Sapporo come due vecchi amici che, complice la notte, aprono il loro cuore intorno al tema dei temi: l'amore, l'amore romantico e quello erotico, la solitudine e il suo opposto, il desiderio e ciò che significa nella vita degli esseri viventi. Pare proprio che, con la raggiunta maturità anagrafica e artistica, Murakami Haruki abbia deciso di puntare il telescopio della sua arte verso l'interno, verso quella «prima persona singolare» che nelle opere precedenti restava nell'ombra. E per farlo ci regala otto racconti in cui dice «io», otto gemme che anche quando sconfinano nei mari del fantastico non rinunciano alla sincerità, al calore della confessione, all'emozione di un cuore per la prima volta messo a nudo.
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    LARA

    11/06/2021 13:48:40

    Davvero noioso. Tradotto male. Abbandonato dopo la prima delle otto storie.

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    Martina

    10/06/2021 10:16:47

    Otto racconti, come tasselli variopinti di un mosaico, compongono questo libro in cui Haruki Murakami si racconta in prima persona. Vi trovano espressione sfumature differenti di momenti irripetibili, impregnati del fascino di certe parole: sensazioni fugaci, versi poetici, incontri casuali, amori giovanili che si mescolano all'eco della musica e delle influenze letterarie. Tratteggiati con precisione oppure appena abbozzati, questi frammenti di vita talvolta offrono occasioni di riflessione, talaltra restano parzialmente indecifrabili. In un fluire di pensieri, brani musicali e percezioni intime, i racconti di "Prima persona singolare" narrano vicende particolari, talvolta ai limiti della realtà, offrendo spiragli sul mondo interiore di questo autore giapponese che sono curiosa di continuare a scoprire.

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    Emme

    05/05/2021 09:48:36

    "Nel mondo in cui viviamo tutto dipende dall'angolo da cui si osservano le cose". Murakami ci fa viaggiare con la fantasia, ci fa guardare indietro per poi tornare al presente, ci emoziona, ci fa riflettere, in un viaggio all'interno dell'io più profondo. Consigliato

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    massimo

    28/04/2021 10:48:49

    Bravo come sempre. Non ti delude mai.

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    Alex

    27/04/2021 19:18:38

    Il mio narratore preferito!!!! Come sempre unico, indiscutibile, piacevolmente gustoso. Si racconta con il solito entusiasmo e oniricita'. Però lo apprezzo in maniera assoluta nei romanzi.

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    Paola Cingolani

    22/04/2021 04:10:34

    Haruki Murakami è sempre assai originale, musicale, poetico, intimistico, fantasioso ma anche abile narratore e – al contempo – fra i più grandi novellisti mai conosciuti. Questa volta si racconta in un sensazionale mix di episodi, voltandosi all'indietro nel tempo e cercando – attraverso ricordi apparentemente insignificanti della sua giovinezza – di dare un senso al tutto. L'impressione è che non gli interessi molto la ricerca del significato oggettivo delle cose, quanto l'indagine soggettiva del Sé. Egli, divenuto settantenne, osserva il vissuto apparentemente poco importante di quando era diciottenne, studiandosi con occhi più maturi. (La prima persona singolare d'ogni verbo è io: una persona che – nel libro - rivolge l'occhio critico a se stessa dopo mezzo secolo.) Vuole comprendere, vuole aprire al mondo intero le sue riflessioni, vuole mettersi serenamente in discussione. Ci racconta della sua musica, della sua adolescenza, dei suoi studi, del suo non essersi mai considerato un uomo piacente, dei suoi rapporti affettivi, delle sue paure e delle sue debolezze. Otto episodi, come ad interloquire con un amico (idealmente anche col lettore) e, in ognuno dei racconti / episodi, riesce a mantenere altissima la nostra attenzione solo iniziando da un pretesto. Un libro come “PRIMA PERSONA SINGOLARE” può nascere esclusivamente quando il più affascinante novellista prende uno specchio ideale, ci guarda dentro, si pone domande e risponde senza maschera alcuna, onestamente, magari con la sua playlist preferita in sottofondo e senza giustificarsi. Ho apprezzato questa confessione, è franca, capace di evidenziare quesiti filosofici, esistenziali in alternanza a domande semplici. Una cosa accomuna tutto, la trasparenza, la vena realistica ed inattesa, emergente dalle tipiche atmosfere magiche evocate dallo scrittore nipponico. Consigliatissimo, anzi, imperdibile. Paola Cingolani

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    silvia

    03/04/2021 14:16:42

    Racconti sinceri riguardanti la giovinezza dell'autore e che hanno richiamato alla mia memoria "Norvegian Wood", letto ormai più di 20 anni fa, ma anche accadimenti della mia adolescenza che avevo dimenticato (e penso che non sia solo per alcune affinità che certamente ho con Murakami, ma proprio per un potere quasi magico del libro). Una bella esperienza davvero.

  • Il Surrealismo magico evocativo sul quale Murakami ha basato la sua creatività narrativa,  in questo libro prende forma in una raccolta di otto racconti. Otto storie scintillanti che esaltano la creatività surreale di Haruki e che condividono l'uso della voce in prima persona singolare. Se le sue parole non bastano, questa volta ci ha consegnato una compilation, un assaggio inedito di straordinarietà, vista sempre dalla sua parte interiore un pò enigmatica. Il romanzo è condito da musica classica, jazz, cocktail, baseball, animali parlanti, le relazioni passate e altre metafore uniche e divertenti, delicate e raffinate. Racconti che scorrono tra realtà e irrealtà, tra vita quotidiana e vita straordinaria. Non c'è un tema centrale, i racconti sembrano essere pensati per il solo scopo di intrattenere il lettore che si porrà costantemente una sola domanda: " Cosa è vero e cosa non lo è?" Prima persona singolare mostra nuovamente la maestria dei suoi poteri narrativi in forma breve. Per questo motivo ho deciso di inserirlo nel mio progetto #shortbutshockbooks Murakami ci consegna questa raccolta come se fosse una scatola con all'interno 8 cioccolatini tutti di sapori diversi. Ce ne  sono di più buoni e di meno buoni ma tutti immancabilmente irresistibili. Non importa cosa dicono le persone, non voglio vedere le recensioni altrui. Io sono convinta che questo autore non sia adatto a tutti. Leggendo Murakami mi sono abituata a non pormi troppe domande e cercare di assaporarne golosamente  il nettare della sua scrittura. Il piacere e la bellezza nel leggere Murakami non sta solo in ciò che dicono le parole, ma specialmente in come ti fanno sentire. Haruki Murakami mi ha cambiato il concetto di  letteratura. Mi rendo conto che quando parlo di lui,  non riesco ad  essere molto obiettiva. Il mio giudizio risente del mio amore per questo autore, ne sono assolutamente consapevole 😅. Non riesco proprio ad essere imparziale.. • Continua nella pagina instagram..

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    Q.Z

    08/03/2021 19:27:26

    Contenuto: un Murakami più maturo e intimista. L'io viene esplorato attraverso le facce nascoste della psiche, ed è proprio lì che lo scrittore indaga, in quel guazzabuglio mentale che domina ogni nostro flusso vitale. La trattazione realistica dei soggetti desunti dalla realtà quotidiana giapponese è ulteriore motivo di pregio. Tipologia lettore: transnazionalista.

Vedi tutte le 9 recensioni cliente
  • Haruki Murakami Cover

    Murakami Haruki è nato a Kyoto ed è cresciuto a Kobe. È autore di molti romanzi, racconti e saggi e ha tradotto in giapponese autori americani come Fitzgerald, Carver, Capote e Salinger. Con La fine del mondo e Il paese delle meraviglie Murakami ha vinto in Giappone il Premio Tanizaki. Tra i libri pubblicati da Einaudi troviamo Dance Dance Dance, La ragazza dello Sputnik, Underground, Tutti i figli di Dio danzano, Norwegian Wood, L'uccello che girava le Viti del Mondo, Kafka sulla spiaggia, After Dark, L'elefante scomparso e altri racconti, L'arte di correre, Nel segno della pecora, I salici ciechi e la donna addormentata, 1Q84, A sud del confine, a ovest del sole, Sonno, L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio, Uomini senza donne, Prigioniero... Approfondisci
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