Il primo apostolo

James Becker

Traduttore: R. Zuppet
Editore: TEA
Collana: Teadue
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
In commercio dal: 1 giugno 2011
Pagine: 328 p., Brossura
  • EAN: 9788850224944
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
Gallica, 67 d.C. Un predicatore ebreo viene arrestato e portato al cospetto del generale Vespasiano, che gli annuncia la decisione dell'imperatore Nerone: verrà portato a Roma e lì giustiziato. Ma, prima, dovrà firmare una confessione sconvolgente... Italia, oggi. Quando la moglie viene ritrovata cadavere nella loro villa vicino a Roma, Mark Hampton chiede aiuto al suo migliore amico, l'ispettore Chris Bronson. E, sebbene la polizia italiana abbia attribuito la morte a un'accidentale caduta dalle scale, Chris intuisce che qualcuno si è introdotto in casa e ha ucciso la donna. Inoltre l'aspetto più inquietante è che l'omicidio sembra collegato con un'enigmatica iscrizione latina, rinvenuta su una lastra di pietra sopra il caminetto durante i lavori di ristrutturazione: Hic vanidici latitant, "Qui giacciono i bugiardi". Determinato a scoprire la verità, l'uomo si rivolge alla sua ex moglie, Angela, una restauratrice del British Museum e, ricostruendo una catena d'indizi lasciati nel corso dei secoli, i due seguono le tracce di un misterioso documento sigillato in un vaso d'epoca romana. Braccati da una coppia di sicari e senza potersi fidare di nessuno, Chris e Angela si ritrovano con un'unica possibilità di salvezza: portare alla luce un segreto che risale all'epoca di Nerone, quando gli apostoli Pietro e Paolo avevano affrontato il martirio in nome di Cristo.

€ 4,45

€ 8,90

Risparmi € 4,45 (50%)

Venduto e spedito da IBS

4 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità:

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 6,90 €)

 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Herby

    23/09/2018 21:24:02

    Diciamo che non avendo nient'altro si può leggere. La storia non è neanche male ma ci sono davvero tante tante pagine inutili all'inizio, dettagli mancanti e poca fantasia. Consigliato per chi ama le storie sui misteri della Chiesa ma che non si aspettasse i livelli di altri più famosi libri.

  • User Icon

    Ros

    13/11/2016 12:13:14

    ROMANZO AVVINCENTE, INTRIGANTE E GODIBILE. UNA SORTA DI THRILLER CHE TI APPASSIONA DALLA PRIMA ALL'ULTIMA PAGINA E CHE TI PUÒ ACCOMPAGNARE IN UN WEEK END PIOVOSO, ISOLANDOTI DALLA REALTÀ PER QUALCHE ORA DI RELAX.

  • User Icon

    bobo83

    06/09/2014 18:56:12

    Romanzo di scarsa qualità con nessun colpo di scena. L'autore inserisce persino la mafia (in maniera piuttosto ridicola) interessata a misteri religiosi del passato. La soluzione dei vari rompicapi viene sempre trovata in maniera fin troppo forzata, senza che i protagonisti abbiano la benché minima nozione sull'argomento.

  • User Icon

    ettore

    07/10/2012 12:08:50

    ...sono d'accordo con le altre recensioni, è un romanzo semplice, leggero, scontato ma molto divertente, l'autore va sul sicuro, non inventa nulla di nuovo ma la lettura è scorrevole e alla fine si è soddisfatti, ripeto, tutto già letto, ma si legge volentieri... VOTO PERSONALE: 7

  • User Icon

    Fabio79

    13/07/2010 22:31:36

    Il libro a mio avviso è molto bello, scorrevole, intrigante e nn eccessivamente descrittivo. E poi. . . "i bugiardi". . .che lo siano stati veramente? Consigliato!! voto 4/5

  • User Icon

    aris-34

    01/10/2009 09:42:22

    Libro leggerino leggerino....fin troppo semplice. L'idea non è male ma l'incrocio fra storia e attualità è quasi inesistente, di fatto si tratta di un giallo dove la storia è in sottofondo (molto sotto....). Un pò patetiche e stereotipate le presentazioni della chiesa, dell'Italia e degli italiani. Ciònonostante si legge velocemente e piacevolmente, ma è un libro che si dimentica in fretta.

  • User Icon

    Carlo

    13/09/2009 00:23:13

    Ricalca un po il codice da Vinci, Dietro alcune notizie storiche vere, si intreccia un romanzo di per se abbastanza avvincente scritto però in un susseguirsi di azioni prevedibili. E' deprimente il fatto che si utilizzi sempre la religione per inventare storie che la dovrebbero screditare, resta comunque il fatto che malgrado gli attacchi sempre più frequenti che subisce, la Chiesa rimane comunque l'ultimo appiglio che ogni uomo credente o non credente alla fine si aggrappa.

Vedi tutte le 7 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione