Il principe del fuoco

Livio Macchi

Editore: Piemme
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,94 MB
  • Pagine della versione a stampa: 332 p.
    • EAN: 9788858506233
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    Descrizione
    Come in una favola, il cafone Giovanni Pepere salva la vita al viceré nella battaglia di Troia del 1528 e in premio riceve terre nell'agro di Melfi sulle quali incomincia a costruire una masseria. È l'inizio di una scalata umana e sociale, di un riscatto dalla miseria che porterà il cafone a sposare per calcolo una principessa ma ad amarne davvero la sorella; crudele e violento, ignorante ma conscio di esserlo, Pepere si muove nella vacanza di poteri nata dopo il sacco di Roma sfruttando ogni occasione con spregiudicata intelligenza. La scoperta nelle proprie terre dell'"olio di pietra" - base per il micidiale "fuoco greco" - lo lancia in un commercio disinvolto e illecito che lo fa ricchissimo; il fuoco diventa così il simbolo del suo potere e insieme dell'ambizione che gli fa cambiar nome, dichiararsi principe, battere moneta e creare un esercito che lo difenda da chiunque sfidi la sua nuova, illegittima autorità. Sorretta da una lingua ricca e da uno stile di grande impatto, la parabola del cafone che si fa principe fa emergere i caratteri che fanno del protagonista il "primo italiano", prodromo di una borghesia belligerante, senza censo, senza credo e senza paura. In uno specchio distante cinque secoli si disegna così un ritratto collettivo che ci trova, ancora, impietosamente somiglianti.

    Recensioni dei clienti

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      Hyeronimus52

      31/07/2016 15:11:37

      Ho comprato questo libro in un mercatino dell'usato ed è stata un'intuizione vincente perché in pochi giorni ne ho finito la lettura con grande godimento: il romanzo, ambientato nel Regno di Napoli al tempo delle guerre con i Francesi, nei primi decenni del XVI secolo, narra le alterne fortune di Giovanni Pepere, un morto di fame che in battaglia salva casualmente la vita del Vicerè El Virrey ottenendone in cambio la benevolenza e terre che saprà sfruttare con acutezza; ma si sa, la vita presenta alti e bassi e perciò, dopo aver assistito alla rapida ascesa del Pepere, quando la ruota della fortuna cambierà improvvisamente direzione, il testardo "cafone" perderà in un baleno tutto quanto era riuscito ad accaparrarsi. Macchi ha saputo scrivere una parabola umana accattivante rivelandosi abile prestigiatore della lingua italiana perché anche grazie alla sua scrittura veloce e puntuale il suo romanzo è così facilmente fruibile

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      Federico

      04/09/2012 17:47:51

      Avendo già letto gli altri romanzi di Macchi, posso solo confermare il mio giudizio: per me è lo scrittore italiano che oggi meglio sa usare la nostra stupenda lingua. Oltre al lavoro di scavo descrittivo-psicologico dei singoli personaggi (mi pare di conoscerli di persona) e la Storia sempre presente nell'intreccio narrativo, in ogni pagina, sia in questo bel romanzo sia negli altri, trovo sempre metafore, colori, perifrasi e via dicendo che mi segno a parte tanto sono efficaci ed espressive. Grazie Livio.

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