DISPONIBILITA' IMMEDIATA

-15%
Principianti - Raymond Carver - copertina

Principianti

Raymond Carver

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Traduttore: Riccardo Duranti
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 7 ottobre 2014
Pagine: XVII-289 p., Brossura
  • EAN: 9788806223748

17° nella classifica Bestseller di IBS Libri Narrativa straniera - Racconti

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Nella lista dei desideri di 222 persone

€ 10,20

€ 12,00
(-15%)

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA
* Servizio momentaneamente attivo solo nella Regione Lazio. Scopri il servizio

Principianti

Raymond Carver

Caro cliente IBS, grazie alla nuova collaborazione con laFeltrinelli oggi puoi ritirare il tuo prodotto presso la libreria Feltrinelli a te più vicina.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: {{item.Store.Phone}}

Fax: {{item.Store.Fax}}

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Principianti

Raymond Carver

€ 12,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: {{shop.Store.Phone}} / Fax: {{shop.Store.Fax}} E-mail: {{shop.Store.Email}}


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Principianti

Raymond Carver

€ 12,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

{{shop.Store.Phone}}


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

La mattina dell'8 luglio 1980 Raymond Carver scrisse una lettera angosciata e confusa all'amico ed editor Gordon Lish, che gli aveva appena mandato il manoscritto rivisto di una nuova raccolta di racconti, "Principianti". Di alcuni di questi Lish aveva tagliato il settanta per cento, riducendo nel complesso il libro della metà e cambiando molti titoli e finali. La raccolta ora si chiamava "Di cosa parliamo quando parliamo d'amore". Carver implorava Lish di sospendere la pubblicazione del volume e ripristinare i passi tagliati. Ma Lish andò avanti per la sua strada. Carver era certamente spaventato dalla prospettiva della pubblicazione, ma altrettanto dall'idea di perdere la stima e l'affetto dell'editor che l'aveva scoperto e aiutato fin dall'inizio della sua carriera. Così si convinse ad accettare l'editing, e la raccolta usci nella forma che Lish le aveva dato, nell'aprile 1981. A quasi trent'anni di distanza, oggi si legge la versione originale di quei racconti per scoprire uno scrittore molto diverso da quello conosciuto. Dove Lish era intervenuto a interrompere una scena prima che raggiungesse la massima intensità, Carver l'aveva lasciata esplodere lentamente. Dove Lish sfoltiva i dialoghi o zittiva del tutto i personaggi, Carver aveva aspettato che arrivassero all'ultima parola. Con una scelta di lettere Raymond Carver a Gordon Lish. Prefazione di Paolo Giordano.
4,39
di 5
Totale 14
5
9
4
3
3
2
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Sara

    07/03/2019 19:43:01

    Da anni non leggevo più Carver, poi ho visto nella mia libreria Principianti, l'edizione "non tagliata" di "Di che cosa parliamo quando parliamo d'amore", che a suo tempo avevo letto e apprezzato tantissimo, cosicché mi sono rituffato in uno dei miei autori preferiti del Novecento, a torto immedesimato con il misterioso e impalpabile "minimalismo". Quanto sia errata questa tipizzazione lo si coglie proprio leggendo Principianti. Tutti i racconti sono di una densità emotiva straordinaria e potrebbero essere considerati dei brevi, concentratissimi, romanzi. Quelli che paiono passaggi letterari "standard" (esempio, "va tutto bene", oppure frasi brevissime apparentemente banali o "troppo facili") trovano la loro giustificazione nell'armonizzazione perfetta all'interno della cornice narrativa, sempre equilibrata e vibrante: non si perde nulla nei racconti di Carver. Inoltre molti passaggi possono essere diventati comuni perché copiati e riprodotti dagli autori successivi…non solo in letteratura, ma anche nel cinema. Un libro che mette in fila tutti i pur bravi autori di short stories che l'America ci ha dato dopo.

  • User Icon

    Alessandro

    07/01/2019 19:45:33

    Carver non si discute; si legge, si apprezza, si rilegge e si ama. Ogni racconto trasuda di vita vissuta, di estrema sincerità e di persone reali, tangibili.

  • User Icon

    Cristiano Cant

    29/05/2018 05:33:17

    Chi lo ama nella sua lirica stringatezza e chi invece vorrebbe più sostanza nel corpo delle pagine. Questo libro dal titolo secco è la raccolta non sfrondata di questi celeberrimi racconti. L'altro, lo sforbiciato, è l'intestatario del titolo lungo: Di cosa parliamo quando parliamo d'amore. Un divertente gioco di soluzioni forse non volute, ma che ha segnato comunque il destino di questa favolosa scelta di novelle. L'anima di ogni pagina è come scolpita da uno pensiero dello stesso autore: "La narrativa non deve fare niente, deve solo esserci, per l'ardente piacere che ci viene dallo scriverla e per il diverso tipo di piacere che ci viene nel leggere qualcosa di duraturo e scritto per durare, oltre che bello in sè e per sè. Qualcosa che getti qualche scintilla in un chiarore persistente e saldo anche se fioco". Un manifesto artistico a cui davvero non si può obiettare nulla. Bisogna disporsi alla lettura amando ogni rigo con dolcezza tranquilla, la morale rimane aperta, evapora in mille pori e ognuno può trovarne traccia nelle diversità del proprio sentimento, ma la poesia arriva eccome, ad esempio da una descrizione: "Era una luna bianca piena di cicatrici" (nel racconto 'Riuscivo a vedere'), oppure da un finale, come quello dei due ragazzi quasi sposi che ballano per strada dopo che un uomo gli ha venduto i suoi mobili. E' pi indubbio che 'Il bagno' sia un racconto mirabile, perfetto nel suo andamento e nel suo lento passo di tragedia. Scuotono come lame che sfiorano la carne, una specie di elettricità sospesa che imprime le sue scosse nei tratti della memoria, e che davvero sigilla una padronanza unica. Quasi un'eco di predestinazione già nel nome di chi firma, dato che Carver vuol dire scalco, qualcosa che toglie il superfluo, sottrae, leva. Preferisco anch'io questa versione rimpolpata, c'è un fiato meno mozzato che permette di entrare meglio nel ritmo dei respiri. Un canto di follia e di normalità eseguito con impeccabile bravura.

  • User Icon

    Roberto

    12/03/2017 09:12:22

    Questa raccolta è la prova che non si può tagliare un racconto, seppur di una sola frase, ad un artista. Ve lo immaginate il "giudizio universale" senza anche un solo particolare? Io no. In questi racconti ho assaporato il vero Carver, quello che pagina dopo pagina ti lascia la bocca impastata, che ti fa abbassare le tende, perché la luce ti farebbe vedere quella verità che ognuno tiene al sicuro,nel profondo calore della pancia. Mi ha fatto innamorare la sua imperfezione, il suo essere che cerca costantemente di venire accettato, anche senza finiture coi fiocchi da regalo, perché raramente è un giorno di festa per Raymond e quando lo è, cerca di bagnarsi la gola, arsa dalle richieste d’amore, al punto di vedere il suo destino annaspare da solo, come lui, in fondo al bicchiere.

  • User Icon

    Giuseppe Florio

    17/07/2016 15:10:07

    Un'antologia di racconti brevi ma toccanti. Corti e significativi, essi trasmettono una realtà vissuta dall'autore. La vita devastata dall'alcolismo e da questioni familiari dovute spesso all'alterazione psicologica a causa dell'alcool, elemento erroneamente visto come via di fuga dai problemi quotidiani. Rimorsi per tradimenti, casi di depressione, sfoghi talvolta maneschi, sono gli elementi che caratterizzano alcuni di questi racconti ambientati grosso modo ai tempi d'oggi, e quasi tutti culminanti con il tema dell'amore come apice. Grande abilità dell'autore nella stesura di tutto quel che serve in poche pagine; un grande uso dell'arte dell'essenzialità. A mio avviso, alcuni racconti sono fastidiosi, altri riescono più piacevoli. Una lettura diversa dalle altre ed unica nel suo genere. Carver ha un genere tutto suo.

  • User Icon

    Andrea

    17/04/2016 20:38:30

    La raccolta di racconti: "Principianti" è tra le cose più belle che abbia mai letto, nella mia vita (ho 62 anni e sono un lettore bulimico). Questa è la versione finalmente integrale, senza le epurazioni fatte nella precedente edizione (intitolata "Di cosa parliamo quando parliamo d'amore"), dal "cannabile", sedicente editor, Gordon Lish (interessantissime la lettere che Carver gli scrive, che sono qui pubblicata per la prima volta) L'umanità, di cui Carver narra, è quella dipinta da Hopper, fotografata da Gregory Crewdson, rievocata nei più bei di film di Robert Altman; quella nuda, vera, i cui sogni raramente si avverano. Fra questi racconti alcuni assoluti capolavori, come: "Se così ti piace", "Di' alle donne che andiamo" e "Una cosa piccola ma buona"; letture indispensabili, utilissime nella vita, alle quali non si potrà smettere di ritornare. Io ho provato a confrontare "Principianti" con la versione emendata e riscritta da Lish (vi consiglio di fare altrettanto): "Principianti" è un capolavoro, l'atro un piccolo sunto, un esercizio di stile con contenuti ben poco memorabili, e... non poteva altro che essere così, visto che, soprattutto sui contenuti, si è scagliata la forbice di Lish.

  • User Icon

    Leonardo Banfi

    11/01/2014 12:32:36

    Il Carver della quotidianita', l'essenziale, i personaggi reali, con le loro debolezze e i loro dubbi e problemi. Racconti che rispecchiano la vita, semplici, scritti magnificamente, non si smetterebbe mai di leggere. Il tema dei rapporti interpersonali uomo - donna, l'amore nelle forme svariate, il tormento, l'irrequietezza, l'abbandono ai vizii.

  • User Icon

    Lorso57

    23/08/2013 13:36:58

    Una serie di racconti brevi, con 2 o 3 perle di valore assoluto, che narra le solitudini degli umani, la difficoltà di stabilire rapporti corretti e la quasi certa incapacità di amare superando l'egoismo congenito di noi tutti. Interessante ma vietato ai pessimisti.

  • User Icon

    massimo r.

    08/09/2012 18:30:41

    Mi sono divertito a leggere in parallelo questo libro e Di cosa parliamo..., già letto anni fa. E' impressionante come il lavoro dell'editor abbia veramente stravolto molti racconti, al punto che si dovrebbe perfino rivedere il giudizio critico su Carver : lo stesso carattere fondante del "minimalismo" sembra molto più evidente nella versione tagliata che in quella originaria. Per non parlare poi delle differenti traduzioni italiane, che contribuiscono ad accentuare le diversità....Insomma, c'è da augurarsi che operazioni così drastiche non siano molto frequenti, altrimenti sarebbe doveroso citare come autore almeno anche l'editor....

  • User Icon

    matteo casali

    03/11/2009 16:20:36

    A vent'anni dalla prematura scomparsa esce in versione originale l’opera formata da diciassette racconti editati all'inizio degli anni ottanta sotto il titolo "Di cosa parliamo quando parliamo d'amore".A differenza delle precedenti versioni,corrette per non dire amputate da Gordon Lish,suo agente letterario e promotore di un minimalismo eccessivo,qui ci si trova di fronte all'intera gamma poetica di Carver.Per mezzo di un linguaggio ordinario,di accenni,descrizioni appena abbozzate,Carver ci introduce nella vita quotidiana dell’altra America,quella dello spreco,del proletariato,del sogno diventato incubo;quell’America i cui protagonisti sono accerchiati da mille paure e insicurezze,dal bisogno di essere amati,dall’ansia di trovare una redenzione alle proprie colpe e di riuscire a iniziare un percorso di assoluzione,di salvezza.Così i personaggi di Carver vivono tutti una sensazione di vuoto e di perdita sia individuale che collettiva che si presenta in modo diverso ma con un comune denominatore che è quello dell'attesa di qualcosa che è in procinto di accadere e che può considerarsi già catastrofe.Al disperato urlo di solitudine che echeggia in ogni pagina si unisce una claustrofobica atmosfera di deja vu ,in cui si muove una coppia all'interno di uno spazio domestico che ha sempre,nella narrazione di Carver,una parte attiva e che ci fornisce attraverso la sua descrizione la storia e ci indica,con i suoi oggetti,la successione nel tempo delle vicende.Gli oggetti che popolano l'esterno o l'interno della casa non sono infatti semplici suppellettili quotidiane ma possiedono una particolare potenzialità che serve a completare il disagio interiore dei personaggi,come il frigorifero che improvvisamente si rompe,il televisore che sveglia in modo brusco il protagonista o il telefono che squilla in un momento inopportuno,per non parlare delle bottiglie di alcol che circolano e si inseriscono in ogni contesto come un sommesso e continuo accompagnamento musicale.Carver omette,ma non nasconde mai la realtà sporca della vita

  • User Icon

    Claudio

    09/10/2009 10:55:22

    "Siamo tutti principianti quando parliamo d'amore". Tra i libri più belli che abbia mai letto, bello quanto "Cattedrale e altri racconti", "Principianti", a detta del suo autore, narra di amore, morte, malattia e fallimento, stati d'animo e condizioni tra i più noti del vivere quotidiano. Parafrasando Hemingway potremmo dire che Carver "scrive una prosa assolutamente onesta sugli esseri umani". Grande Letteratura.

  • User Icon

    Standbyme

    06/09/2009 11:50:10

    Avevo l’impressione che tutti i racconti fossero adombrati da un leggero pessimismo ma dopo aver ascoltato un pregevole commento alla RTSI mi sono dovuto ricredere. I racconti di Carver hanno per protagonisti individui comuni, spesso disperati, che si dibattono e si trascinano tre le difficoltà della vita dell’America di provincia. Con la sua scrittura lineare, attentamente, finemente cesellata, che esclude tutto quello che non è fondamentale enunciare, Carver indirizza il lettore, facendogli sempre cogliere anzi svelandogli, magari all’improvviso e forse solo per un attimo attraverso il grigiore della quotidianità , quel poco di poesia che resta nelle piccole cose, nelle piccole vite da lui descritte. Edizione questa importante perché ripristina la versione originaria recuperando tutte le parti tagliate, omesse e/o cambiate e il ritmo, la costruzione, il tono, l’atmosfera, l’equilibrio, il lessico, la varietà e anche le ripetizioni di tutti i racconti, nessuno escluso, tornano a beneficio di tutti i lettori.

  • User Icon

    Alessandro

    26/05/2009 09:04:51

    anch'io come marta credo che questa operazione editoriale di einaudi permetta un confronto molto interessante tra le due versioni dei primi racconti di carver. ma non concordo IN NESSUN MODO con la sua valutazione della traduzione. la traduzione di questo libro è eccezionale e soltanto una persona come duranti, profondo conoscitore di carver, della sua poetica, del suo mondo e della sua vita poteva rendere la bellezza del lavoro dello scrittore americano. il commento di marta, qui sopra è ingiusto, approssimativo e gratuito.

  • User Icon

    Marta

    29/03/2009 20:27:07

    Interessante confrontare le versioni prima e dopo l'intervento di Gordon Lish. Peccato per la PESSIMA traduzione.

Vedi tutte le 14 recensioni cliente
  • Raymond Carver Cover

    Scrittore americano.Figlio di un operaio di segheria e di una cameriera, è nato a Clatskanie, nell'Oregon, il 25 maggio 1938 ed è morto nel 1988. È considerato uno dei maggiori scrittori americani di short stories del Novecento. Einaudi ha iniziato a ripubblicare le sue opere narrative nel 2009 con Principianti (ripubblicato in una nuova edizione nel 2010), la versione originale di Di cosa parliamo quando parliamo d'amore. Sempre nel 2009 ha pubblicato Vuoi star zitta, per favore? (ripubblicato negli ET Scrittori nel 2012), nel 2010 Se hai bisogno, chiama e Da dove sto chiamando e nel 2011 Cattedrale. Presso Einaudi Stile libero era uscito, nel 1997, Il mestiere di scrivere (ripubblicato in una nuova edizione nel 2008). Nel 2013 è uscito Carver Country... Approfondisci
| Vedi di più >
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali