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Alberto Celeste, Cristina Asprella

Editore: Giuffrè
Anno edizione: 2008
Tipo: Libro tecnico professionale
Pagine: XXI-626 p.
  • EAN: 9788814138942

Il volume analizza, alla luce della giurisprudenza formatasi al riguardo, le peculiarità del processo del lavoro e previdenziale davanti alla corte d'appello: si approfondiscono, quindi, gli articoli dal 433 al 447 del codice di procedura civile, operando il dovuto raffronto con le disposizioni relative all'impugnazione nel giudizio ordinario e considerando le prassi adottate nei diversi uffici giudiziari.La tematica si presenta di grande attualità, sia per la recente tendenza del legislatore ad estendere tale tutela giurisdizionale "differenziata" ad altri settori del contenzioso civile e amministrativo, sia per l'avvenuta ricomprensione nel rito speciale del c.d. pubblico impiego privatizzato.L'opera è divisa in tre parti: nella prima, avente ad oggetto i provvedimenti impugnabili, si passano in rassegna le decisioni suscettibili di gravame, trattando altresì quella fase volta alla sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado; la seconda parte, che si occupa dei soggetti coinvolti - premessi alcuni cenni sull'istituzione delle sezioni lavoro presso la Corte d'appello - esamina l'atto introduttivo del giudizio, l'instaurazione del contraddittorio e le incombenze richieste in capo ai contendenti; nella terza parte, dedicata al giudizio di appello, si stila una sorta di inventario delle situazioni effettuali, di rilievo pratico, che l'esperienza ha visto porsi nei diversi momenti in cui il processo si sgrana. Un'attenzione particolare si è data alle cause previdenziali e contributive, che meritano un autonomo studio, sia per la rilevanza statistica nei ruoli di udienza delle corti territoriali, sia per l'importanza, anche di grande impatto sociale, dei rapporti ad esse sottesi.Il libro è corredato da un'esauriente nota bibliografica e da un dettagliato indice analitico.