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Franz Kafka

Traduttore: L. Longato
Editore: Giunti Editore
Anno edizione: 2006
Pagine: 316 p. , Rilegato
  • EAN: 9788809033795

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    Romano De Marco

    20/02/2007 13.10.54

    Parlare di un capolavoro del genere è un rischio. Siamo di fronte ad una letteratura talmente alta, ad un valore talmente assoluto che si rischia di scadere inevitabilmente nella banalità o nell'ovvio. IL PROCESSO bisogna solamente leggerlo. Nel mio piccolo posso dire di ritenere assolutamente magistrale il modo in cui l'autore, attraverso le vicissitudini del proprio personaggio, riesca a trasmettere il disagio dell'uomo nei confronti dell'ordine costituito, della burocrazia, della chiesa. Sconvolgente il salto narrativo che avviene dal momento dell'appuntamento nella cattedrale. Un precipitare vorticoso della situazione, degli eventi, dell'atmosfera che da ossessiva e claustrofobica diviene improvvisamente glaciale e spietata per il lettore stesso, perfetta metafora della condizione umana alla mercè di eventi e decisioni al di sopra del proprio arbitrio e delle proprie capacità di modificare gli eventi. Sconvolgente, bellissimo, imperdibile.

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    rob

    10/01/2007 22.31.53

    E' un capolavoro assoluto della laetteratura del '900. Tutto il romanzo è nell'incipit "Qualcuno doveva aver calunniato Josef K. perchè una mattina, senza che avesse fatto nulla, venne arrestato". E' la storia surreale di un impiegato di banca accusato da un tribunale di una colpa imprecisata. C'è in questo romanzo tutto Kafka, il surreale che travolge l'uomo senza che questi abbia nemmeno il tempo di rendersi conto quanto assurda sia la vicenda che vive. E' un romanzo coinvolgente e angosciante, forse uno di quelli che più rende l'angoscia dell'uomo del novecento. Si inserisce a pieno titolo tra le "distopie" del '900, romanzi che, contrariamente alla tradizione dei secoli passati, descrivono società immaginarie e utopiche in cui l'uomo vede compresse le sue aspirazioni.

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