Prodotto interno mafia. Come la criminalità organizzata è diventata il sistema Italia

Curatore: S. Danna
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2011
In commercio dal: 8 novembre 2011
Pagine: 165 p., Brossura
  • EAN: 9788806207984
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Descrizione
Ragioni storiche, culturali ed economiche hanno contribuito a fare dell'Italia il paese delle mafie: il mancato sviluppo di una cultura imprenditoriale, "la famiglia" come base di tutte le relazioni sociali, la fragile democrazia, il silenzio della Chiesa. Le radici dell'illegalità sono profonde, ma uomini coraggiosi ed eventi globali rivoluzionano gli schemi tradizionali della criminalità organizzata. La sfida è enorme: la mafia domina il processo di globalizzazione o, al contrario, è proprio nei cambiamenti del mondo che si nasconde l'antidoto per sconfiggerla? Un libro che descrive nel dettaglio i meccanismi, le connivenze, i danni e le convenienze di un paese in cui si è sviluppata una forma di capitalismo forse unica al mondo.

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    giorgio g

    15/11/2013 09:00:23

    Un interessante confronto di opinioni tra i Magistrati Pietro Grasso e Nicola Gratteri, il Presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello , il Vescovo di Mazara del Vallo Domenico Mogavero e lo scrittore Moisés Naìm coordinati da Serena Danna che ha curato l'introduzione e posto le domande agli intervistati. Tra i diversi interventi ho scelto due frasi di Lo Bello che, a mio parere, inquadrano perfettamente il problema delle varie mafie: "In Italia chi è stato condannato per corruzione continua ad avere un ruolo nella società e spesso riesce a riprendere in breve tempo la sua attività. Accade perché certi comportamenti illegali non sono vissuti dall'opinione pubblica come azioni dannose per la società. Nel mondo anglosassone, gli evasori, i corrotti, i nemici della concorrenza diventano reietti". "Siamo l'unico paese che ha manifestato, e ancora manifesta, un forte spirito di tolleranza nei confronti dell'evasione fiscale e della corruzione". In conclusione, è una lettura che contribuisce non poco a chiarire le idee su un fenomeno che purtroppo pervade la nostra società.

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