Il professore va al congresso

David Lodge

Editore: Bompiani
Anno edizione: 2002
Formato: Tascabile
In commercio dal: 21 febbraio 2002
Pagine: 412 p.
  • EAN: 9788845251207
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Recensioni dei clienti

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    M.C.

    13/10/2016 18:40:41

    Avevo più o meno apprezzato "Scambi", il romanzo precedente, ma questo mi ha delusa e non ho sorriso neanche per sbaglio. C'è sesso in ogni pagina, ma davvero in ogni pagina; ogni azione di ogni personaggio è motivata soltanto dal desiderio di portarsi qualcuno a letto. Se si trattasse solo di qualche episodio sarebbe divertente, ma lo sono tutti e diventa davvero scocciante. Alla fine non ne potevo più soprattutto di Philip Swallow, ben dipinto come viscido uomo maturo in crisi ormonale, a cui basta vedere una scollatura per cambiare idea sulle proprie aspirazioni vitali. Inoltre, tutto un romanzo per seguire i viaggi di Persse alla ricerca di Angelica, e lo scioglimento della loro vicenda occupa una paginetta? Bah.

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    Erica Stori

    05/03/2015 22:17:40

    Lodge dipinge un mondo pieno di falsità, egoismo, inganni dove si discute di strutturalismo, post-strutturalismo, Shakespeare, Yeats, ma soprattutto si vive una vita lontana dagli schemi, con professori alla continua ricerca di avventure, coinvolti in rapimenti, sesso a tre, e altri bei "passatempi" di questo genere.I colpi di scena sconfinano nel grottesco e ripropongono il tema del romanzo epico d'avventura. Come dice Eco nella nota introduttiva: "Ed è un libro 'vero' perché, come ormai ognun sa, la realtà sorpassa la finzione." E se lo dice Eco, c'è da crederci.

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    giuliog02

    25/05/2014 13:38:21

    Romanzo banale, banalmente stupido, ricco di luoghi comuni e di descrizioni di fatti comuni di nessuna rilevanza. Ispirato, a tavolino, ai racconti di P.G. Wodehouse, cambiando scenario e classe sociale dei personaggi. Mancano, però, l'inventiva, il talento, la brillantezza dello stile del grande umorista inglese del secolo scorso. Pollice verso! Libro da cestino ( da non conservare in biblioteca per non squalificarsi con eventuali ospiti ).

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    Lettrice delusa

    08/09/2009 10:39:45

    Pessimo libro, sono stupita dai commenti positivi. Non ci ho trovato nulla di divertente e l'ironia, se c'e', e' estremamente grossolana. Personaggi stereotipati e improbabili, donne che vanno a letto con chiunque le guardi, ambiente accademico ridotto al lato sessuale (ossia tutti si buttano nel letto di tutti)... Non posso non osservare i pregiudizi con cui vengono dipinti gli italiani in questo romanzo (e non solo loro): "sul nostro aereo, gran parte dei paseggeri erano italiani e sai come sono fatti, non sanno nascondere i loro sentimenti". Trovo che queste generalizzazioni siano superficiali e noiose. Leggete pure la breve descrizione dei motivi dello "sciopero a Milano" nel libro, un'altra accozzaglia di pregiudizi banali e piuttosto sciocchi. Insomma un libro di nessuno spessore, per nulla divertente; ricchissimo invece di luoghi comuni. Perdita di tempo.

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    *Sir Psycho Sexy*

    08/11/2007 12:58:34

    una delusione!!!dopo "Ottimo lavoro, professore" mi aspettavo di + da questo autore, visto che questo veniva dipinto come il miglior libro di Lodge...cmq penso di leggere qualcos'altro di questo scrittore, mi sembra valido e voglio dargli un'altra opportunità...

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    Marie

    07/07/2007 14:25:47

    Divertentissimo, anche se dal titolo proprio non me l'aspettavo! Lo ricordo spesso con piacere. Consigliatissimo!

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    Tiberio

    22/10/2006 22:20:33

    UN MAGICO INTRECCIO DI PERSONE,SITUAZIONI ,CASUALITA',PERFETTO,DIVERTENTISSIMO,SCRITTO MERAVIGLIOSAMENTE!!IL MIGLIOR LIBRO DI LODGE, ASSOLUTAMENTE DA LEGGERE!

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    mj

    29/03/2006 16:55:41

    L'ho letto un paio di anni fa, in quel periodo lavoravo nella ricerca, il ragazzo con cui uscivo mi ha chiesto di scegliere un libro tra i suoi (dovevo prendere due treni e tra il primo e il secondo avevo più di un'ora ddi attesa), non ero molto sicura di voler leggere...cmq per accontentarlo ho preso quel libro perchè mi ispirava la copertina: Einestein su una bici a gambe divaricate. Mi sono divertita dalla prima all'ultima pagina, ricordo ancora alcuni passaggi e quando ci ripenso mi viene ancora da ridere. Ve lo consiglio!!!

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    Giorgia

    07/03/2006 11:24:18

    Meravigliosa ironia e stupefacenti citazioni dalle più incisive opere letterarie inglesi. Tutto questo e molto altro è presente nella scrittura di questo artista moderno che sicuramente lascerà il segno nella cultura del nuovo millennio.

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    la volpe

    13/10/2005 14:28:13

    Uno dei romanzi più divertenti della mia vita. Chi conosce e frequenta l'ambiente accademico non può che divertirsi a riconoscere o a riconoscersi in qualcuno dei personaggi. Consiglierei di leggere prima, sempre dello stesso autore, "Scambi", che non è altro che l'antefatto de "Il professore va al congresso".

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    Andrea

    02/08/2003 15:39:48

    Lodge rivisita le strutture dell'universita' con la malinconia sottile e profonda della parodia letteraria (Chaucer, Perceval, Orlando, Eliot) gli basta la malinconia delle contraddizioni. Prima o poi arrivera' il "Bel-Ami" della carriera universitaria, visto che il campus novel e' gia' un sottogenere a se' in lingua inglese.

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    giuseppe

    24/06/2003 18:41:30

    un libro leggero. è degna di nota la raffigurazione del mondo accademico, ad occhi esterni noioso e per niente avvincente, attraverso un romanzo. Essa troppo di rado viene criticata, se non per accusare il generico ruolo di privilegio e lo scarso lavoro svolto. L'università è fondamentale per la cultura umanistica e scientifica di ogni nazione, ma Lodge ci mostra una certa cialtroneria accademica spesso negletta. A quando un romanzo sulle trame sottostanti alla creazione di una cariera accademica?

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