Categorie

Clara Sánchez

Traduttore: E. Budetta
Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2011
Pagine: 360 p., Rilegato
  • EAN: 9788811686620
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it € 10,04

Lo que esconde tu nombre, quello che il tuo nome nasconde: il titolo originale del libro di Clara Sánchez suona oscuramente minaccioso, a differenza di quello in italiano, “Il profumo delle foglie di limone”. Molto più adeguato alla trama del libro: la caccia a due criminali nazisti che si nascondono dietro l’innocuo aspetto di anziani turisti che si scaldano le ossa al sole delle spiagge spagnole.
Ci sono due voci narranti nel romanzo, le voci di due personaggi lontani l’uno dall’altro per età, sesso, esperienze di vita. Julián è un uomo anziano scampato ai campi di concentramento nazisti, dove era stato internato come prigioniero politico. Ora vive a Buenos Aires. Arriva nel paesino spagnolo perché ha ricevuto una lettera dall’amico Salva, suo compagno a Mauthausen, adesso in una casa di riposo sulla costa spagnola. Dentro la lettera c’era un ritaglio di giornale con una foto di due membri della comunità norvegese in Costa Blanca. L’uomo e la donna della foto sono invecchiati rispetto a come li ricorda Julián, ma perfettamente riconoscibili: sono Fredrik e Karin Christensen che continuano a riapparire negli incubi di Julián e di Salva.
Sandra è poco più che trentenne, un anellino al naso, ciocche rosse nei capelli. È incinta, ma non è certa di voler sposare il padre del bambino. È venuta a stare per un po’ di tempo nel villino estivo della sorella. Un giorno accusa un malore sulla spiaggia, e viene soccorsa da Fredrik e Karin. Inizia così un’amicizia improbabile tra la giovane Sandra e quelli che fanno di tutto per presentarsi come “nonni sostituti”.
I vantaggi per Sandra sono evidenti: la villa dei norvegesi è splendida; lei viene pagata per fare la dama di compagnia della vecchia Karin; inizia a fantasticare di poter diventare l’erede dei due vecchi. Gli scopi dei Christensen nel coltivare l’amicizia della spagnola sono molto più ambigui; ad un certo punto nella mente di Sandra affiora il ricordo del film Rosemary’s baby… È chiaro, a questo punto, che Sandra, nella sua ingenuità (diciamo pure nella sua ignoranza), può diventare un aiuto inconsapevole per Julián, che sente di avere il dovere di proseguire da solo nella caccia ai nazisti, seguendo la traccia dell’amico Salva che è morto prima che lui arrivasse. Pur sentendosi in colpa, Julián sfrutta l’intimità che Sandra ha con gli ex aguzzini (un criminale può mai diventare un ex criminale?), fa di lei la sua infiltrata, la mette più di una volta in situazioni pericolose per ottenere prove certe che i Christensen siano veramente le persone che lui pensa; per verificare che non siano i soli nazisti che si sono rifatti una vita al sole godendo scopertamente delle ricchezze rubate alle loro vittime.
Il profumo delle foglie di limone ha un ritmo velocissimo, è impossibile interromperne la lettura, presi dalla curiosità di sapere cosa stiano tramando i vecchi nazisti e quale sia la composizione delle fiale che si iniettano, con il fiato sospeso per i rischi che corre Sandra nella sua incoscienza, seguendo le orme di Julián che ormai non si accontenta più di aver trovato “solo” due vecchie conoscenze e che diventa un altro “nonno sostituto” per l’amabile Sandra (la quale pare conoscere molto poco la storia d’Europa nel ‘900).
Il lettore più sensibile, tuttavia, può finire per risentirsi un poco nell’essere letteralmente irretito dalla narrazione. Perché una parte lucida della sua mente avverte che la vicenda dei cacciatori di nazisti sfrutta la fascinazione del Male che si è attuato nel modo scientificamente programmato che sappiamo, e fa sembrare una eccitante avventura la ricerca dei colpevoli

A cura di Wuz.it

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    ELISA GAETTI

    26/08/2016 13.00.05

    E' davvero brutto, non riesco a spiegarmi i numerosi premi. Noioso, ripetitivo, personaggi mal delineati, dialoghi ridicoli e trovate surreali. Sconsigliato.

  • User Icon

    Nadia

    02/09/2015 19.12.30

    Peccato che non ci sia il voto 0 altrimenti glielo darei!!!

  • User Icon

    Iryna

    13/07/2015 20.58.44

    Vorrei aggiungere il mio voto a quelli che hanno dato a questo libro un giudizio negativo. La cosa, che e' piu' bella e' la copertina. Invece, il contenuto e' molto deludente. E' davvero scritto male, non ti incolla alle pagine. Lo spunto e' molto promettente, ma poi' non succede proprio niente. Non capisci proprio niente di che cosa voleva raccontare l'autrice. I personaggi sono poco verosimili e non sono approfonditi bene. La narrativa e' molto lenta e a tratti anche noiosa. Non considerei questo libro non solo come un capolavoro ma neanche come un bel libro. Lo sconsiglierei anche come lettura sotto ombrellone. Sicuramente, non leggero' piu' i libri di questa scrittrice. Il mio voto 2 solo per la bella copertina.

  • User Icon

    Marcello

    21/03/2015 10.28.56

    Ho appena finito di leggere questo libro , l'ho trovato bellissimo mi ha trascinato pagina dopo pagina , la scrittrice devo dire è stata magnifica nel narrare la storia, i personaggi erano ben fatti, insomma questo libro merita pieno la fama che si è guadagnato, non ho trovato un punto a sfavore anche sforzandomi, la storia scorre che è una meraviglia e ti lascia col fiato sospeso fino alla fine! consigliatissimo!

  • User Icon

    Ida

    28/01/2015 17.45.16

    Anche io non riesco a capacitarmi di come questo libro abbia fatto così tanto successo! Trama che inizialmente promette bene ma che non decolla! Noioso, ripetitivo, con uno svolgimento lento e senza senso! In ogni pagina che sfogli speri sempre in una svolta che però non arriva mai! Purtroppo Mediocre! :(

  • User Icon

    Marco

    21/01/2015 00.51.32

    Bello nella prima parte dopo decisamente scarso con finale deludente. Mediocre

  • User Icon

    Alessandra

    02/07/2014 14.46.32

    Interessante l'idea degli anziani nazisti integrati nella vita quotidiana di un paesino di mare spagnolo, carina la narrazione doppia, dal punto di vista alternato dei due protagonisti "buoni", Sandra, una ragazza confusa e un po' sprovveduta che stringe dei legami con questi "nonni che non ha mai avuto", e Julian, ebreo sopravvissuto ai campi che ha fatto della ricerca dei vecchi nazisti una missione. Il romanzo però "non parte", l'idea viene sviluppata fino ad un certo punto, rimane un po' "insipido"... Lettura scorrevole ma poco avvincente.

  • User Icon

    Rosella

    27/06/2014 13.27.00

    L'ho letto senza conoscere la trama perchè ne avevo sentito parlare così tanto che mi aspettavo un capolavoro. Lento e noioso, un finale deludente, spero che non ne facciano un film come minacciano!

  • User Icon

    Vera M.

    03/05/2014 18.02.24

    Una storia estremamente realistica che invita a riflettere di quanto ancora sia attuale e temibile il problema del nazismo. Bellissimo il finale nel quale a vincere non è il senso di vendetta (che ci si potrebbe aspettare dalla trama) ma la memoria che difatto non è andata perduta e la lotta ai crimini commessi dal nazismo che prosegue il suo corso. Una nota di demerito alla traduzione italiana che non ha mantenuto il titolo scelto da Sanchez.

  • User Icon

    achi53

    13/03/2014 18.40.00

    Libro mediocre,trama lenta, situazioni al limite dell'assurdo. Non capisco come abbia fatto a prendere tanti premi.

  • User Icon

    alessandra belluco

    12/03/2014 10.42.16

    Libro che all'inizio sembra avvincente trama interessante, lo sviluppo si rivela lento e il finale deludente.mi stupisco che tanti lettori lo trovino bello.

  • User Icon

    Elena

    08/03/2014 14.53.43

    Il libro si legge facilmente, la lettura è scorrevole e a tratti intrigante. La storia poteva avere un alto potenziale che però non è stato sfruttato al massimo. Dalla conclusione mi aspettavo qualcosa di meglio. Peccato.

  • User Icon

    ziamicky

    16/02/2014 15.28.14

    Carino.Storia interessante...l'idea è di certo originale.Il finale è meno scontato di quanto si potesse pensare visto che durante la lettura è abbastanza facile capirne gli sviluppi.Una discreta lettura ma niente di eccezionale.Senza essere pretenziosi si legge.

  • User Icon

    jessica

    07/02/2014 22.02.23

    Ho acquistato questo libro pensando fosse una bella storia originale ma leggendo è veramente pesante,poco avvincente e noioso e un po confuso. Tutto quà??

  • User Icon

    Mariarosaria

    03/02/2014 14.52.57

    Storia con un bel potenziale, molto originale ma scrittura lenta e ridondante. Peccato.

  • User Icon

    Erika

    21/12/2013 19.42.08

    Alla fine ho comprato il tanto pubblicizzato romanzo della Sanchez. Le prime pagine mi hanno interessato, poi l'ho trovato un pò scontato...a tratti mi ha ri-catturato a tratti no, un pò altalenante nel richiamre l'attenzione del lettore. La storia è cmq bella e scritta bene.

  • User Icon

    alice

    14/12/2013 23.38.42

    Me l'aveva imprestato mia cugina. L'ho finito di leggere perchè speravo che succedesse qualcosa, ma anche alla fine ho detto: 'tutto qui?" non mi è piaciuto e pensare che un evento storico di tale portata sia stato usato per fare sfondo ad un romanzo che non ha riscontri con la realtá sinceramente mi fa un po' rabbia. Trovo che non si sia rispettata la memoria, magari posso sbagliare, ma ho avuto questa impressione.

  • User Icon

    cristina

    14/11/2013 13.38.22

    Non so come abbia fatto il libro a prendere dei premi. La trama è inconsistente, le situazioni ripetitive, i personaggi ridicoli, le descrizioni assenti. Non si salva niente!

  • User Icon

    deva30

    16/10/2013 15.13.00

    Non mi ha emozionato particolarmente questo romanzo.La lettura è molto scorrevole, la storia può funzionare tutto sommato...ma il finale è stato banalissimo, una vera delusione!Non lo consiglierei, si può leggere di meglio!

  • User Icon

    Giuseppe

    05/10/2013 22.23.09

    Un romanzo con un buon tema. Bella l'ambientazione ed originale la storia, anche se a mio avviso non tanto avvincente, soprattutto il finale che lascia un po' inconclusa l'opera della protagonista Sandra ed in parte anche quella di Julian. Tutto sommato un libro da leggere in cui si mettono a confronto due generazioni di tipo diverso, una che non sa assolutamente niente sul nazismo, e l'altra che ne è stata una vittima avendo cambiata la propria vita in modo radicale. Basato sulla realtà, in quanto vi sono tutt'oggi criminali di guerra del tutto impuniti per le loro azioni, fa capire come sarebbe possibile che un perfetto vicino dall'aria innocua ed inoffensiva fosse un perfetto assassino. A volte il tempo non basta per cambiare le persone, ed alcuni rimangono ciò che sono, pur nascondendosi sotto un sepolcro imbiancato.

Vedi tutte le 265 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione