Prose scelte - Giosuè Carducci - copertina

Prose scelte

Giosuè Carducci

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Curatore: Emilio Pasquini
Collana: Classici moderni
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
In commercio dal: 21 febbraio 2007
Pagine: 458 p., Brossura
  • EAN: 9788817014571
Salvato in 7 liste dei desideri

€ 6,75

€ 12,50
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Pagine vigorose e delicate, testi di natura diversissima, come saggi letterari, interventi giornalistici, lettere ad amici, familiari e donne amate, quelli raccolti in questa medita e preziosa antologia che svela un Carducci lontano dagli stereotipi trasmessi dalla tradizione scolastica. Uno strumento nuovo e aggiornato per accostarsi a uno dei più grandi intellettuali italiani di fine Ottocento, la cui desueta immagine di poeta-professore, legata a una funzione di enfatico vate, viene ricondotta al suo vero segno distintivo: un costante e coerente sperimentalismo.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Giosuè Carducci Cover

    (Valdicastello, Lucca, 1835 - Bologna 1907) poeta italiano. La vita e le opere Suo padre, carbonaro, era medico condotto e Giosue trascorse la fanciullezza in Maremma, prima a Bolgheri e poi a Castagneto. Nel 1849 la famiglia si stabilì a Firenze, dove C. frequentò le scuole degli scolopi; cominciava intanto a delinearsi la sua formazione umanistica attraverso una serie sterminata di letture: tra i latini Orazio, Virgilio, Ovidio; tra i moderni Alfieri, Foscolo, Leopardi; e in tale linea s’inseriva anche, precoce, l’avversione per Manzoni e il manzonismo. Nel 1853 entrò alla Scuola normale di Pisa, dove si laureò nel 1856 con una dissertazione sulla poesia cavalleresca. Passò quindi a insegnare retorica alla scuola secondaria di San Miniato al... Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali