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Bill James

Traduttore: A. Geraci
Collana: La memoria
Anno edizione: 2008
Pagine: 324 p. , Brossura
  • EAN: 9788838923210

Recensioni dei clienti

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    Gianni F.

    09/09/2013 18.08.05

    Ottimo poliziesco suspense ed humor si alternano. Intrigante la trama, nella quale si finisce per tifare per i gansters,sicuramente figure più positive dei poliziotti.

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    Niki

    03/08/2013 08.14.02

    L'autore utilizza tutto il repertorio del 'genere' poliziesco: truci poliziotti corrotti, malfattori truculenti quanto pasticcioni, adulteri, il rapimento di un bambino e una rapina in banca. Conduce il gioco una scrittura imperniata, prevalentemente, sui dialoghi che, all'inizio, disorienta un po': i personaggi parlano tanto, a volte troppo, ma il loro discutere è, comunque, azione. Come spesso accade, i 'cattivi' sono più interessanti (e divertenti) dei cosiddetti 'buoni' che non sono proprio immacolati e si barcamenano alla meno peggio sulla linea d'ombra dell'illegalità, così come i delinquenti tentano di 'stare a galla' in un mondo dove vige la legge del più prepotente. Entrambe le categorie ne escono svilite dal momento che l'ignoranza la fa da padrona. Spesso, ci si deve ricordare che l'ambientazione è inglese perché l'atmosfera e i personaggi ricordano molto alcuni scrittori americani come James Ellroy o Ed McBain. È un testo interessante che si legge con la voglia di andare avanti e il piacere di 'assaporare' qualcosa di originale, se non nei contenuti, nella scrittura personalissima.

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    Maunakea

    20/07/2011 13.54.49

    A direl il vero forse non è un brutto libro, forse semplicemente non è il mio genere, è leggermente datato, i personaggi sembrano usciti da una spy story degli anni '30 (il libro è del 1988) la trama è quella che conta perchè i protagonisti sono delineati sommariamente, e quando la trama stessa ha smesso di interessarmi (le poche donne che ci sono paiono deficienti) ho abbandonato la lettura. Però c'e' gente a cui questo genere piace, prevalemtemente pubblico maschile suppongo.

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    gino

    10/11/2008 21.16.20

    Un altro gran bel colpo di sellerio. Stupisce come dalla letteratura britannica di cui si crede di conoscere tutto sia arrivato solo ora questo autore, direi enorme. Personaggi complessi e tanti dialoghi sempre brillanti e sorprendenti, disegnano un mondo che si spera non troppo verosimile ma che sicuramente sono coerenti. Ho letto una volta a proposito di un altro libro che la lettura avrebbe fatto dimenticare al lettore di rispondere agli sms ricevuti, e se letto in metropolitana la lettura era così coinvogente che ci si sarebbe dimenticati di scendere alla propria fermata. Per me fu una delusione perchè quel libro non mi provocava affatto quel coinvolgimento. Ma stavolta in realtà è stato proprio così. Ho letto che Bill James non è più un ragazzino e che ha scritto molti libri ma non ho trovato traccia di altri suoi titoli in italiano, se qualcuno ne sapesse di più per favore me lo faccia sapere

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