Psicoanalisi, medicina, psichiatria: quale relazione?

Luigi Pavan

Anno edizione: 1989
Pagine: IV-59 p.
  • EAN: 9788870430707
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scheda di Roccato, P., L'Indice 1990, n. 1

Il piacere dei libri sottili (62 pagine in tutto), quando l'autore dice solo quello che aveva da dire, e non la fa lunga per rimpolpare l'opera a tutti i costi! Già questo suscita la nostra gratitudine, che aumenta di fronte al linguaggio semplice e chiaro, molto divulgativo, senza sbavature e ridondanze. Psicanalista e professore ordinario di psichiatria alla facoltà di Medicina di Padova, l'autore si rivolge ai medici di base, agli studenti di medicina e alle figure professionali mediche e non, delle équipes psichiatriche cercando di condurli a riconoscere l'importanza degli aspetti relazionali, emotivi ed irrazionali nel contatto con i malati. Recuperata la funzione fondante della psicoanalisi come cura attraverso la conoscenza, evidenzia quali siano i portati della psicoanalisi che possono venire utilizzati in medicina ed in psichiatria, cioè fuori dello specifico 'setting' psicoanalitico, e li individua soprattutto nella possibilità per gli operatori di comprendere e di utilizzare in senso conoscitivo e terapeutico le proprie implicazioni personali nelle relazioni professionali, e non già nelle conoscenze nozionistiche derivate dalla psicoanalisi, né tanto meno nel gergo delle sue varie scuole. Una questione di metodo, dunque, e di sensibilità per certi aspetti dell'esperienza relazionale umana, più che non di contenuti, come è sottolineato anche nella limpida prefazione di Glauco Carloni. Peccato che la scarsità di esempi clinici rischi di dare alla chiarezza divulgativa un certo sapore di genericità, poco utile per chi conosca già le questioni trattate, e difficile da coagulare in pensieri strutturati per chi ne sia totalmente digiuno.