Categorie

Len Sperry

Traduttore: G. Terenghi
Editore: EDB
Anno edizione: 2007
Pagine: 160 p. , Brossura
  • EAN: 9788810508343

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Paolo Ciotti

    09/07/2007 10.04.04

    Di cosa parla? Delle problematiche psicologiche degli operatori pastorali e delle istituzioni ecclesiali. La psicologia clinica e la sociologia delle organizzazioni vengono incontro alla teologia e alla spiritualità. Da questo incontro ne scaturisce una riflessione stimolante e operativa. L'autore si concentra sui disturbi di personalità (Asse II del DSM IV) offrendo una visione sistemica poiché legge i problemi anche dal punto di vista delle organizzazioni religiose e in chiave di prevenzione. Come ne parla? E' un libro che si legge bene, soprattutto se quando prosegui nelle pagine ti vengono in mente volti e persone note, offrendoti luci per capire i disagi propri e altrui. A chi si rivolge? I professionisti della salute mentale che vogliono lavorare in campo ecclesiale vi trovano un'utile sintesi sui disturbi di personalità e il loro impatto sugli operatori del ministero pastorale e le loro istituzioni. Gli operatori pastorali stessi ne possono ricavare stimoli importanti per una autovalutazione della propria esperienza. I responsabili delle istituzioni ecclesiali riceveranno importanti consigli sulla selezione, formazione e accompagnamento degli operatori pastorali nonché sulla necessità di una riforma delle istituzioni stesse al fine di promuovere la salute mentale e spirituale dei propri membri e la capacità di svolgere la mission cui sono deputate. Quale sfida ci rivolge e quali speranze suscita? Rivolge alla Chiesa una sfida importante: non è possibile andare avanti in modo contratto e timoroso, gestendo semplicemente l'esistente. Occorre che l'attenzione alle persone cominci dalla gestione del personale entro la comunità cristiana, in modo che chi si accosta al ministero sia in grado di poterlo svolgere con frutto e che chi vi incontra difficoltà e crisi possa esser aiutato ad affrontarle come opportunità di crescita e di verità. Ma ci sarà qualcuno che nella Chiesa di oggi prenderà sul serio queste esperienze e le indicazioni che ne provengono?

Scrivi una recensione