Puck il folletto - Rudyard Kipling,Ottavio Fatica - ebook

Puck il folletto

Rudyard Kipling

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Curatore: Ottavio Fatica
Editore: Adelphi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 957,34 KB
Pagine della versione a stampa: 214 p.
  • EAN: 9788845977183
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Gaia la libraia

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«Il mio Demone era con me nei "Libri della Giungla", in "Kim" e nei due libri di Puck» dichiara Kipling nell’autobiografia. E dobbiamo credergli. Perché sono davvero le sue opere più ispirate: prova ne sia che sono anche le più amate dai lettori di ogni età e di ogni epoca. Nel caso di questa raccolta, a operare il miracolo è dunque Puck, piccolo fauno di shakespeariana memoria, vecchio come il Tempo, capace di ricreare il Passato davanti agli occhi di due fratelli, Dan e Una, che vengono così iniziati – celatamente – agli Arcani dell’Impero, nella fattispecie quello britannico. Grazie alla potenza della sua magia evocativa, in un trittico di racconti di rara epicità, vediamo in azione i centurioni romani di stanza al Vallo di Adriano e i cavalieri della conquista normanna, assistiamo a una razzia dei vichinghi sulle coste dell’Africa (seguita da una memorabile battaglia contro i gorilla per il possesso di un tesoro) e allo struggente esodo delle Fate, il Popolo delle Colline, dall’isola di Albione. Sono racconti bagnati da una grazia peculiare, dietro i quali, per ammissione dello stesso scrittore, si nascondono echi e riverberi infiniti. Ma sono anche le pagine con cui Kipling, l’infaticabile globe-trotter angloindiano, paga il suo tributo all’Inghilterra, «il più meraviglioso di tutti i paesi stranieri dove sia mai stato». I racconti qui radunati coprono un arco cronologico che va dal 1906 al 1910.
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    Emarilli

    23/01/2009 20:35:59

    Bello!!!Belli i giochi dei bimbi in mezzo alla natura dolce e pulita, belle le imprese guerresche narrate,perchè compiute con l'onore nel cuore e di prima persona,faticando di braccia e coraggio e cervello astuto ma buono.Che nostalgia di quel che è passato e più ritornerà e di quel che non esiste ma sarebbe così infinitamente bello che ci fosse...Però se solo lo volessimo, i boschi, l'onore,il lavoro che produce qualcosa,le ardite imprese, l'aria pulita ,l'acqua pulita,potrebbero tornare!!!Se solo lo volessimo....

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    Giorgio

    29/07/2008 00:26:26

    Un sogno! Kipling narra la Storia come se fosse una favola, attraverso il racconto di protagonisti inventati, ma quanto mai reali. Vorrei masticare una foglia di quercia, una di frassino e una di spino, per dimenticare tutto e ricominciare a leggerlo.

  • Rudyard Kipling Cover

    Trascorse la prima infanzia in India dove il padre, J. Lockwood Kipling, esperto d’arte e pittore egli stesso, era conservatore del museo di Lahore. Nel 1871 fu mandato in Inghilterra, a Southsea, presso una parente anziana: vi passò anni di solitudine e di infelicità, dai quali prenderà più tardi spunto per un celebre racconto, Bee bee, pecora nera (Baa, baa, black sheep, in Wee Willie Winkie..., 1888). Nel 1878 K. entrò nello United Service College di Westward Ho, Devonshire, che K. descriverà nei realistici racconti di Stalky e Soci (Stalky & Co., 1899). In India tornò nel 1882 come giornalista; è a questo periodo che risale l’assunzione dei temi e degli interessi che diventeranno caratteristici dello scrittore, come... Approfondisci
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