Purificare e distruggere. Vol. 1: Il programma «eutanasia». Le prime camere a gas naziste e lo sterminio dei disabili (1939­1941).

Michael Tregenza

Editore: Ombre Corte
Collana: Documenta
Anno edizione: 2006
In commercio dal: 21 dicembre 2005
Pagine: 167 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788887009798
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Descrizione
Tra il 1939 e il 1943, quasi due milioni di esseri umani vennero assassinati nelle camere a gas naziste. Per la maggior parte erano ebrei, ma anche disabili tedeschi e polacchi, prigionieri di guerra russi, rom e sinti, detenuti politici dei campi di concentramento. Le uccisioni di ammalati ritenuti un peso per la società, condotte nella Germania nazista a partire dal 1939, inaugurarono una pratica di sterminio delle "vite indegne di essere vissute" che avrebbe avuto il suo esito più catastrofico nel genocidio degli ebrei. Ripercorrendo il processo che portò alla morte di almeno 80.000 disabili, questo primo volume, relativo agli anni '39-'41, apre squarci impressionanti sulla natura degli esecutori del programma di "eutanasia".

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La storiografia sull'assassinio sistematico operato dai nazisti nei confronti degli individui identificati come titolari di “esistenze non degne d'essere vissute” in altre parole i portatori di disabilità mentali ha subito un impulso dalle ricerche sullo sterminio degli ebrei. è acclarato d'altro canto che il primo fu la premessa operativa e logistica (non meno che logica) del secondo. Con il quale intrattiene un terribile legame di uomini mezzi e in parte finalità basandosi sul principio utilitaristico e amorale della liceità dell'eliminazione sancita dal Reich di chi non poteva concorrere attivamente all'affermazione della razza ariana essendone considerato ostacolo. Alle diverse opere già presenti sul mercato editoriale italiano tra le quali quelle di Henry Friedlander e di Benno Müller-Hill si affianca ora il lavoro di Tregenza ricercatore inglese che da una trentina d'anni lavora sulle pratiche criminali del Terzo Reich soprattutto in Polonia. Di Tregenza l'editore ci consegna il primo volume in attesa del secondo annunciato di prossima uscita. L'arco di tempo considerato in quella che è ormai nota come Aktion T4 va dal 1939 al 1941 soffermandosi con cura – e grande cognizione fattuale e documentaria – sui diversi passaggi decisionali che portarono all'uccisione di circa ottantamila persone. L'agghiacciante intreccio fra ideazione e pianificazione di quello che è stato a tutti gli effetti un gigantesco eccidio di stato così come dell'identificazione definizione e suddivisione delle competenze operative dei passaggi burocratici e della messa in opera è ricostruito passo dopo passo.


Claudio Vercelli