Categorie

Francesco Manarini, Massimo Rodighiero

Editore: Eclissi
Collana: I Dingo
Anno edizione: 2011
Pagine: 210 p.
  • EAN: 9788895200330
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Usato su Libraccio.it € 6,48

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    matteo

    05/06/2012 17.18.13

    Questo è un romanzo corale. È ambientato in provincia. E la narrazione procura brividi. E la lettura ti spinge a continuare a leggere per capire 'come va a finire': fino a che punto la cattiveria, la malvagità e la bramosia spingono alcuni personaggi a proseguire il loro malefico e terribile intento. Costruito a scene, quindi con taglio chiaramente cinematografico, il romanzo porta il lettore a porsi delle domande sulle azioni dell'uomo. Come dovrebbero fare i buoni libri. E questo lo fa.

  • User Icon

    Erre Si Rapì

    13/10/2011 14.03.50

    In una provincia surreale, agghiacciante, contaminata eppure refrattaria alle contaminazioni, dove diverse etnie, diversi credo convivono a si uniscono in sospensione, riuscendo a trovare punti d'incontro e di vero amalgama solo nella violenza; in un contesto dove celarsi è la norma, dove la normalità si fa legge, guardare diventa pericoloso, anzi infettante. Guardare è elemento fuori luogo, estraniante e porta a malattie capaci di stravolgere realtà scontate, riportandone alla luce inquietudini latenti. Dietro il noir con intercessioni al pulp, dietro la storia avvincente e originale, dal taglio cinematografico, forse allora si nasconde la critica a tutto un modo d'organizzarsi di una società pronta ad avventarsi sulle proprie vittime: l'avvoltoio sempre in cerca di carcasse umane abituato a esacerbare anziché curare i suoi mali, quelle anomalie che da un lato condanna (e nasconde) e dall'altro è pronta a sfruttare.

  • User Icon

    Sergy73

    13/07/2011 14.34.03

    Ho comprato questo romanzo un po' perché attirato dalla copertina, un po' perché ambientato a Varese, città dove vivo (e dove non è così consueto vedere ambientati dei romanzi). Ammetto che inizialmente ero un po' scettico, e invece il romanzo mi ha piacevolmente sorpreso: la storia è costruita in modo originale e spinge il lettore incuriosito a proseguire con la lettura... e alla fine non delude!

  • User Icon

    Monica

    07/07/2011 09.21.49

    Interessante e un po' controcorrente questo libro giallo-noir per vari motivi: 1)il lettore viene fatto sedere in un posto d'onore, al tavolo con gli autori, perchè deve avere parte attiva nell'assemblare la storia; 2) non c'è alcun commissario che accompagna per mano e il lettore è condotto da subito dentro l'azione e in presa diretta con i protagonisti; 3) il sistema "chiuso" della storia ha un corto-circuito finale interessante che ammicca ai modi di dire forgiati dal senso comune ma anche ai miti greci; 4) i protagonisti sono insoliti ma sono anche personaggi comuni; 5)offre motivi di riflessione su una sorta di passaggio epocale che sostituisce lo sfruttamento della forza lavoro manuale-intellettuale con lo sfruttamento delle risorse emotive (in questo caso la rabbia)per fini economici privati......pensate a quanti format televisivi confermano l'esistenza della questione! 6) richiama all'importanza e al valore della scrittura come divulgatrice della ricerca di verità e salvacondotto per la salvezza, 7) è scritto bene e non si coglie la presenza di due autori. Complimenti agli autori, spero che continuino a produrre!

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione