Quando tutto sarà finito

Audrey Magee

Traduttore: C. Prosperi
Collana: Varianti
Anno edizione: 2015
Pagine: 319 p., Brossura
  • EAN: 9788833924953
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Recensioni dei clienti

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    Alessandro

    02/09/2017 16:53:43

    E' la guerra di Faber...il soldato tedesco osannato alle radio di Berlino ma considerato dal governo nazista carne da macello sul fronte orientale. E' la guerra di Katharina...donna di grande speranze, corraggiosa nel capire le falsita' del terzo reich ma schiava dei pensieri del padre. E' la guerra dei russi, dei tedeschi, degli ebrei e delle persone innocenti che sperano che presto tutto sara' finito. Un gran bel racconto ^_^

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    abe

    27/04/2017 07:37:22

    Bello e coinvolgente nella descrizione della vita a Berlino durante la guerra e nella ricostruzione della terribile esperienza della campagna di Russia. Ho trovato invece molto deludente il finale che ho trovato molto frettoloso e poco approfondito sotto il profilo narrativo.

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    Alessandro Mecocci

    22/04/2017 17:22:23

    Bello Bello Bello. Gran finale (finalmente!) e narrazione che scorre veloce con dialoghi stretti sempre interessanti ed estremamente realistici. E' la prima opera di questa scrittrice irlandese e spero arrivi la seconda.

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    letizia

    08/08/2016 19:19:34

    Mi ha presa fin da subito; è la storia di una donna, di una famiglia spezzata dalla guerra, di un amore che non avrà un lieto fine a causa delle circostanza storiche. La scrittura è scorrevolissima, ci sono moltissimi dialoghi e le descrizioni sono curate. Lo consiglio soprattutto a chi è appassionato di romnzi storici con una drammatica storia d'amore.

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    Laura

    01/02/2016 12:07:55

    Un giovane maestro, per ottenere una licenza, sposa una giovane berlinese, il cui padre è infarcito della tronfia retorica del nazismo: la patria, i nemici dei tedeschi, la necessità di espandersi e conquistare. Nonostante tutto dovrà tornare sul fronte russo e partecipare all'assedio di Leningrado, come carne da cannone per la cricca di Berlino, convinto, comunque, di far parte di un programma giusto: "La realtà? La realtà è che sto patendo il freddo e la fame a migliaia di chilometri da casa. E per quale obiettivo? Per una Germania più vasta e più forte, libera dagli ebrei comunisti. Questa è la realtà. Ecco perché sono qui". Risulta interessante, ribaltando il punto di vista, cercare di conoscere e, per quanto è possibile, capire che cosa spingeva un soldato tedesco a saccheggiare le case dei propri concittadini, picchiarli e imprigionarli, solo perché ebrei. Sulla base di quale ideale i "bravi tedeschi" si impossessavano degli averi di altre famiglie, senza domandarsi il perché, senza chiedersi se fosse giusto o sbagliato. Sconvolgente la figura del padre di Katharina, bravo nazista, che non muove un dito per difendere la propria famiglia in più di un'occasione perché gli interessi del partito e della nazione sono superiori, ma pronto ad indossare la casacca dei vincitori alla fine della guerra. Finale amaro che lascia frastornati perché spostato di circa 8 anni dagli ultimi avvenimenti, più un epilogo che un ultimo capitolo.

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    luciano

    21/10/2015 14:33:55

    E' un romanzo strappalacrime.L'autrice è piuttosto crudele con i due protagonisti ventenni, Katharina e Peter: gliene fa passare di tutti i colori. Siamo negli anni Quaranta, in piena Seconda Guerra Mondiale, Katharina è sposata con Peter; lei vive a Berlino e lui va a combattere in Russia, dove partecipa all'assedio di Stalingrado. Anche Grossman Vasilij, nel bellissimo libro " Vita e destino", racconta l'accerchiamento di Stalingrado. La sua narrazione non è nemmeno paragonabile a quella della Magee. Parafrasando una canzone di Ron, Grossman è un gigante, la Magee una bambina.

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    evandro

    16/10/2015 14:15:12

    molto bello, lettura scorrevole, molto incisiva la scrittura sotto forma di dialogo. molto lucida e precisa la descrizione dei fatti storici, da consigliare.

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    Massimo F.

    21/05/2015 12:32:26

    Storia potente e drammatica. Molto brava l'autrice a descrivere realisticamente e nel dettaglio le situazioni allucinanti delle marce in Russia e della presa di Berlino nel maggio del 1945. Mi aspettavo qualcosa di più sul lato della psicologia di alcuni personaggi centrali, che a mio avviso risulta poco incisiva e rimane un po' al margine della narrazione.

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    Isa

    05/05/2015 16:00:46

    Bellissimo lo scambio dei ruoli e quindi le diverse prospettive: vittima e carnefice, vincitori e vinti.

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    Marina

    22/04/2015 16:41:44

    A tre giorni dalla fine della lettura del libro penso ancora all'addio tra Katharina e Peter. Aiutati dal loro seppur breve ma inaspettato amore ad arrivare fino alla fine della guerra, infine divisi, come mai lo sono stati, da un muro invalicabile che è quello dell'incomprensione per come entrambi si sono arresi all'inevitabile sconfitta per sopravvivere: lei aggrappandosi al suo bambino frutto della violenza, lui arrendendosi all'odiato nemico per una scodella di zuppa. Consigliato.

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    alessia

    12/04/2015 16:09:00

    bel libro anche se dalla fine triste. la guerra vista dalla parte di due innamorati.

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    federico

    25/01/2015 09:51:26

    Libro meraviglioso, scritto benissimo, ricco di tensione dalla prima all'ultima pagina, si legge in un soffio, non ci si stacca un secondo e vorresti non arrivare alla fine....

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