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Audrey Magee

Traduttore: C. Prosperi
Collana: Varianti
Anno edizione: 2015
Pagine: 319 p. , Brossura
  • EAN: 9788833924953

Recensioni dei clienti

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    letizia

    08/08/2016 19.19.34

    Mi ha presa fin da subito; è la storia di una donna, di una famiglia spezzata dalla guerra, di un amore che non avrà un lieto fine a causa delle circostanza storiche. La scrittura è scorrevolissima, ci sono moltissimi dialoghi e le descrizioni sono curate. Lo consiglio soprattutto a chi è appassionato di romnzi storici con una drammatica storia d'amore.

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    Laura

    01/02/2016 12.07.55

    Un giovane maestro, per ottenere una licenza, sposa una giovane berlinese, il cui padre è infarcito della tronfia retorica del nazismo: la patria, i nemici dei tedeschi, la necessità di espandersi e conquistare. Nonostante tutto dovrà tornare sul fronte russo e partecipare all'assedio di Leningrado, come carne da cannone per la cricca di Berlino, convinto, comunque, di far parte di un programma giusto: "La realtà? La realtà è che sto patendo il freddo e la fame a migliaia di chilometri da casa. E per quale obiettivo? Per una Germania più vasta e più forte, libera dagli ebrei comunisti. Questa è la realtà. Ecco perché sono qui". Risulta interessante, ribaltando il punto di vista, cercare di conoscere e, per quanto è possibile, capire che cosa spingeva un soldato tedesco a saccheggiare le case dei propri concittadini, picchiarli e imprigionarli, solo perché ebrei. Sulla base di quale ideale i "bravi tedeschi" si impossessavano degli averi di altre famiglie, senza domandarsi il perché, senza chiedersi se fosse giusto o sbagliato. Sconvolgente la figura del padre di Katharina, bravo nazista, che non muove un dito per difendere la propria famiglia in più di un'occasione perché gli interessi del partito e della nazione sono superiori, ma pronto ad indossare la casacca dei vincitori alla fine della guerra. Finale amaro che lascia frastornati perché spostato di circa 8 anni dagli ultimi avvenimenti, più un epilogo che un ultimo capitolo.

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    luciano

    21/10/2015 14.33.55

    E' un romanzo strappalacrime.L'autrice è piuttosto crudele con i due protagonisti ventenni, Katharina e Peter: gliene fa passare di tutti i colori. Siamo negli anni Quaranta, in piena Seconda Guerra Mondiale, Katharina è sposata con Peter; lei vive a Berlino e lui va a combattere in Russia, dove partecipa all'assedio di Stalingrado. Anche Grossman Vasilij, nel bellissimo libro " Vita e destino", racconta l'accerchiamento di Stalingrado. La sua narrazione non è nemmeno paragonabile a quella della Magee. Parafrasando una canzone di Ron, Grossman è un gigante, la Magee una bambina.

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    evandro

    16/10/2015 14.15.12

    molto bello, lettura scorrevole, molto incisiva la scrittura sotto forma di dialogo. molto lucida e precisa la descrizione dei fatti storici, da consigliare.

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    Massimo F.

    21/05/2015 12.32.26

    Storia potente e drammatica. Molto brava l'autrice a descrivere realisticamente e nel dettaglio le situazioni allucinanti delle marce in Russia e della presa di Berlino nel maggio del 1945. Mi aspettavo qualcosa di più sul lato della psicologia di alcuni personaggi centrali, che a mio avviso risulta poco incisiva e rimane un po' al margine della narrazione.

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    Isa

    05/05/2015 16.00.46

    Bellissimo lo scambio dei ruoli e quindi le diverse prospettive: vittima e carnefice, vincitori e vinti.

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    Marina

    22/04/2015 16.41.44

    A tre giorni dalla fine della lettura del libro penso ancora all'addio tra Katharina e Peter. Aiutati dal loro seppur breve ma inaspettato amore ad arrivare fino alla fine della guerra, infine divisi, come mai lo sono stati, da un muro invalicabile che è quello dell'incomprensione per come entrambi si sono arresi all'inevitabile sconfitta per sopravvivere: lei aggrappandosi al suo bambino frutto della violenza, lui arrendendosi all'odiato nemico per una scodella di zuppa. Consigliato.

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    alessia

    12/04/2015 16.09.00

    bel libro anche se dalla fine triste. la guerra vista dalla parte di due innamorati.

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    federico

    25/01/2015 09.51.26

    Libro meraviglioso, scritto benissimo, ricco di tensione dalla prima all'ultima pagina, si legge in un soffio, non ci si stacca un secondo e vorresti non arrivare alla fine....

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