Il quanto di Natale. Esplorando con Dickens i misteri della fisica

Robert Gilmore

Traduttore: R. Giomi
Collana: Scienza e idee
Anno edizione: 1999
Pagine: 322 p.
  • EAN: 9788870785845
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    Dino

    10/12/2001 13:25:23

    E' un peccato che simili libri siano destinati unicamente ad un pubblico molto ristretto. Dopo "Alice nel paese dei quanti", Gilmore si ripete, anche se non raggiunge i livelli del primo libro, e con linguaggio semplice riesce a trasmettere al lettore gli aspetti "sconcertanti" della fisica moderna. Termodinamica, relatività e meccanica quantistica sono presentate in chiave romanzata in un dialogo fra Scrooge ed i vari spiriti che l'accompagnano in una lunga notte. La paura di inserire equazioni o grafici/disegni più dettagliati limita fortemente l'autore: ciò nonostante l'impressione finale è buona. Da far leggere a tutti coloro (docenti e studenti) che frequentano i corsi di fisica delle scuole superiori.

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scheda di Predazzi, E. L'Indice del 2000, n. 02


È un libro di gradevole lettura, scritto bene e, nei limiti del possibile, anche accurato e preciso; divertente e scorrevole. È una versione "alla fisica" del celebre libro di Dickens da cui è nato Zio Paperone (Uncle Scrooge). Si immagina che Scrooge sia visitato da tre fantasmi, quello della Fisica del passato (Energia ed Entropia), quello del Tempo e quello della Meccanica Quantistica, che lo accompagnano in una serie di avventure in cui lo sforzo di rendere abbordabili concetti non semplici (specialmente nell'ultima parte) è assai notevole e apprezzabile. Direi che per un addetto ai lavori o, almeno, per chi abbia un interesse spiccato nei confronti delle scienze, il libro è di piacevolissima lettura e assai raccomandabile; potrebbe risultare un po' ostico a chi non abbia alcuna dimestichezza con i concetti di base della fisica.

Enrico Predazzi