Quartetti Con Pianoforte

Compositore: Anton Rubinstein
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Hyperion
Data di pubblicazione: 1 maggio 2014
  • EAN: 0034571280189

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Descrizione

Il pianista Leslie Howard è acclamato dagli appassionati di ogni parte del mondo per essere «un virtuoso romantico nel senso più autentico del termine, ponendo una grande enfasi non solo sulla brillantezza virtuosistica ma anche – e forse soprattutto – sulla musicalità» (The Guardian). In questo nuovo disco Howard è affiancato da tre dei musicisti con cui collabora più spesso per eseguire due capolavori dimenticati della letteratura cameristica russa del XIX secolo scritti dal celebre pianista-compositore Anton Rubinstein. Nel corso degli ultimi anni si è verificata una certa ripresa di interesse per la produzione di Rubinstein, che al di fuori della Russia era caduta nell’oblio più totale a partire dall’inizio degli anni Venti. Nonostante questo, ai suoi tempi Rubinstein era considerato una figura di spicco del panorama musicale russo e addirittura il primo compositore professionista del paese a essersi messo in luce a livello internazionale. Anton Rubinstein esercitò una grandissima influenza sui giovani musicisti russi, che poterono usufruire delle sua conoscenza dei generi della musica occidentale, della sua eccellente tecnica compositiva e della sua spiccata propensione per la melodia. Per quanto il suo stile fosse aperto alle influenze provenienti dai paesi stranieri, Rubinstein fece spesso ricorso ai temi dei canti popolari e degli inni sacri russi. Il Quartetto in fa maggiore per archi e pianoforte fu dedicato a Berthold Damcke, il critico musicale che verso la fine degli anni Cinquanta del XIX secolo aveva difeso a spada tratta le opere di Rubinstein in una polemica pubblica che era stata fomentata dal critico e compositore Aleksandr Serov, i cui scritti irridenti nei confronti di Rubinstein e il cui stile del tutto esente da spunti nazionalistici erano con ogni probabilità influenzati da un atteggiamento antisemita. Il programma di questo disco è completato dal Quartetto in do maggiore per archi e pianoforte, una delle opere di Rubinstein che ottennero il maggiore successo nel corso della sua vita.