Quartetti per archi - CD Audio di Claude Debussy,Maurice Ravel

Quartetti per archi

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: La Dolce Volta
Data di pubblicazione: 1 settembre 2012
  • EAN: 3770001901275

Una nuova meravigliosa registrazione dove l'accento slavo del celeberrimo Quartetto Talich si unisce alla genialità creativa francese. Un album che rappresenta una nuova fase nella carriera del Quartetto, con un'incisione del 2012, e una bellissima confezione con un saggio di Elsa Fattorino.

Considerato tra gli ensemble cameristici più interessanti del panorama concertistico internazionale, il Quartetto Talich è stato fondato nel 1964 e si concentra soprattutto sul repertorio ottocentesco, con il quale ha vinto diversi Grand Prix du Disque.
  • Claude Debussy Cover

    Propr. Achille-Claude Debussy. Compositore francese.L'itinerario artistico e le opere principali. Figlio di piccoli commercianti di porcellane, entrò al conservatorio di Parigi nel 1872, studiando il pianoforte con A.-F. Marmontel e la composizione con E. Giraud. Nel 1884 ottenne il Prix de Rome con la scena lirica L'enfant prodigue (Il figliuol prodigo). A Roma, dove soggiornò dal 1885 all'87, scrisse La demoiselle élue (La fanciulla eletta), su testo di D.G. Rossetti. Rientrato a Parigi, prese a frequentare il salotto di Mallarmé e altri ambienti artistici legati al simbolismo e all'impressionismo. S'interessò, nel frattempo, all'o­pera di Wagner (viaggi a Bayreuth nel 1888 e nel 1889), al Boris di Musorgskij, alle musiche giavanesi ascoltate all'Esposizione di Parigi nel 1889. La maturazione... Approfondisci
  • Maurice Ravel Cover

    Compositore francese. Gli esordi. Figlio di Pierre Joseph, ingegnere svizzero, e della spagnola Marie Delouart, nel 1882 iniziò a Parigi con Henri Ghys lo studio del pianoforte, che proseguì dal 1888 con Émile Decombes.?Nel 1887 affrontò l'armonia con Charles René; l'anno seguente fece la conoscenza di Ricardo Viñes (1875-1943), futuro interprete di molte sue opere per pianoforte, col quale strinse un'amicizia duratura.?Recatosi all'Esposizione universale (1889), ascoltò musiche orientali restandone affascinato.?In quello stesso anno entrò in conservatorio.?Con Viñes nel '91 passò ai corsi superiori e si iscrisse ad armonia.?Lasciò il conservatorio dal '95 al '98 per rientrarvi frequentando la classe di contrappunto e fuga (tenuta da Gédalge) e il corso di composizione affidato a Fauré, col... Approfondisci
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