Quartetti per Archi vol.2

Compositore: Franz Joseph Haydn
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 2
Etichetta: Chandos
Data di pubblicazione: 1 aprile 2016
  • EAN: 0095115188620
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Descrizione

Franz Joseph Haydn (1732-1809): Quartetti per archi op. 76 (Quartetto in sol maggiore per archi op. 76 n. 1 Hob. III:75; Quartetto in re minore per archi op. 76 n. 2 Hob. III:76 Quinte; Quartetto in do maggiore per archi op. 76 n. 3 Hob. III:77 Imperatore; Quartetto in si bemolle maggiore per archi op. 76 n. 4 Hob. III:78 L’aurora; Quartetto in re maggiore per archi op. 76 n. 5 Hob. III:79; Quartetto in mi bemolle maggiore per archi op. 76 n. 6 Hob. III:80)

Questo cofanetto doppio rappresenta il secondo volume dell’integrale dei quartetti per archi di Franz Joseph Haydn affidata dalla Chandos al Doric String Quartet. Il programma comprende l’op. 76, l’ultima raccolta di sei quartetti per archi composta dal grande compositore di Rohrau. Va però sottolineato il fatto che – nonostante la fama di cui godeva il loro autore – questi quartetti scritti tra il 1796 e il 1797 vennero pubblicati solo nel 1799. Questo trova spiegazione nel fatto che questi quartetti erano stati commissionati dal conte Joseph Erdödy, che prima della loro diffusione aveva chiesto – come era prassi abbastanza diffusa all’epoca – di riservarli per qualche tempo al suo utilizzo e godimento esclusivo. Questi quartetti furono composti insieme alla Creazione e alle prime delle sei grandi messe che Haydn scrisse per l’onomastico della principessa Maria Ermenegilda Esterházy, opere di ampio respiro che con ogni probabilità assorbirono a Haydn gran parte delle energie compositive, lasciando le briciole per i quartetti. Al di là di qualsiasi considerazione, i Quartetti op. 76 non presentano un carattere unitario particolare, a differenza di alcune delle raccolte precedenti. Al contrario, queste opere – come i Quartetti del Sole op. 20 (già registrati dal Doric String Quartet per la Chandos) – si fanno notare soprattutto per la loro straordinaria varietà. Questi quartetti presentano diverse analogie con la Creazione, tra cui una notevole varietà di spunti stilistici e la sensazione di dover far fronte a un grandissimo numero di possibilità musicali. In particolare, gli elementi colti e popolareschi vengono trattati in maniera eccezionalmente viva e in queste opere si alternano effusioni di grande intimismo e passaggi di solenne grandiosità.