Quasi leggera morte

Osip Mandel'stam

Editore: Adelphi
Anno edizione: 2017
Pagine: 100 p.
  • EAN: 9788845931628
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Descrizione
«Chi potrà mai dirci da dove è arrivata fino a noi la divina armonia che chiamiamo "poesia di Mandel'stam"?» si chiedeva Anna Achmatova. Se lo chiederà anche il lettore di queste Ottave, un ciclo di liriche prodigiose nate in gran parte nel novembre 1933, e dunque quasi contemporaneamente al celebre epigramma contro Stalin, «il montanaro del Cremlino», dove parlavano la rabbia e l'orrore del suddito. Solo così, dopo aver pagato il tributo a un presente in cui il potere non si limita ad asservire, ma pretende anche di spiare nelle menti degli schiavi, Mandel's?tam è libero di inoltrarsi nel non-tempo e non-spazio della lirica pura. In un'epoca che promette e celebra il «radioso futuro», le Ottave di Mandel'stam («poesie sulla conoscenza» le definiva) portano il lettore indietro, sempre più indietro, in un universo incorporeo, rarefatto, dove la creazione si sta ancora compiendo - e coincide con la nascita della parola poetica.

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Recensioni dei clienti

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    Isabella

    04/09/2017 19:46:37

    Chi ama la poesia, non solo quella in lingua russa, troverà queste 11 ottave irresistibili e praticamente incomprensibili. Per fortuna il libriccino è corredato da un apparato di note, talora (spesso) un po' farraginoso che però spiega alcune immagini. D'altra parte credo che l'oscurità sia un tratto distintivo e affascinante di questi piccoli componimenti - che a un lettore italiano abituato alle ottave dei poemi cavallereschi risultano anche più stridenti. Non conoscendo il russo, mi è impossibile giudicare la traduzione, anche se mi pare adagiarsi eccessivamente sul dettato di Montale, un Montale impoetico direi. Del tutto inutile l'introduzione: quel poco che dice del poeta e dell'opera lo dice saltando qua e là, citando nomi e situazioni quasi casualmente, a mio avviso senza cogliere la poesia del testo che vuole presentare.

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