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Keith Gray

Traduttore: S. Brogli
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Anno edizione: 2012
Pagine: 292 p. , Brossura

Età di lettura: Young Adult.

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  • EAN: 9788856609417

Recensioni dei clienti

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    Rowan

    26/06/2012 22.51.05

    Quel che resta di te è una storia che inizialmente può sembrare banale, perché negli ultimi tempi di libri simili ne sono stati pubblicati un po'.. e in effetti non ha niente che lo distingua particolarmente dagli altri, ecco il perché delle tre stelle e mezzo come voto. Ma andiamo con calma. Mi è piaciuta davvero molto la copertina scelta per l'edizione italiana, trovo che i colori siano perfetti per la storia, ed è molto bella la foto usata. Come ho già detto il tutto sa di un po' già visto.. forse non tanto per la trama, ma per lo stile e l'idea in generale. Mi ha ricordato tanti libri editi dalla Giunti negli ultimi mesi: Il club dei suicidi, Mi chiamo Chuck e chi più ne ha più ne metta. Oltre a questo però è stata una lettura molto piacevole! L'ho finito in un paio di giorni, un po' perché è piuttosto breve, ma soprattutto perché lo stile dell'autore è molto scorrevole e i capitoli sono ben suddivisi. I personaggi sono la colonna portante del libro: Blake, Sim e Kenny erano i migliori amici di Ross, e sono molto ben costruiti.. ognuno ha il suo carattere, non sono solo nomi su un foglio.. ho provato odio e simpatia per loro, ho immaginato cos'avrei fatto io al loro posto, mi sono sentita coinvolta in tutto, nel viaggio, nelle discussioni.. il che è davvero un bene! Naturalmente nel viaggio non manca il divertimento! Un'avventura degna di essere raccontata. Mi sarebbe piaciuto capire un po' di più lo stato d'animo dei ragazzi, però.. non so se è perché sono abituata a leggere questi libri dal punto di vista femminile, e quindi il tutto è più emotivo, o se davvero dei quindicenni possano reagire così alla morte di un amico.. Ross è morto da una settimana, e loro sembrano essere giusto un po' dispiaciuti. Forse è giusto così, non so, ma io ho avuto l'impressione che la morte di Ross sia trattata con molta leggerezza. Quindi, che dire? Lo consiglio a chi ha voglia di una lettura leggera ma importante e ben strutturata..

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