Quel fantastico assalto alla banca (DVD)

The Great Bank Robbery

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Titolo originale: The Great Bank Robbery
Regia: Hy Averback
Paese: Stati Uniti
Anno: 1969
Supporto: DVD
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Pedro e i suoi desperados stanno preparando l’assalto alla banca di Friendly. Hanno le medesimi intenzioni gli uomini di Slade e gli abilissimi scassinatori guidati da Harry. Anche il direttore della banca vuole fuggire col malloppo, e proprio per questo la direzione della banca lo fa pedinare da un giovane agente. Harry ci riuscirà solo perchè una sua bella complice seduce l’agente e lo convince a lasciarlo scappare.
  • Produzione: Western Classic Movies, 2018
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 97 min
  • Lingua audio: Italiano; Inglese; Spagnolo
  • Lingua sottotitoli: No
  • Formato Schermo: 16:9 2,35;1
  • Zero Mostel Cover

    Nome d'arte di Samuel Joel M., attore statunitense. Nasce come serio interprete teatrale di classici, a dispetto della mole e dell'aspetto pacioso che gli frutteranno invece al cinema diversi ruoli comici-brillanti. Gli esordi sono in parti drammatiche con E. Kazan in Bandiera gialla (1950) e B. Windust in La città è salva, dello stesso anno. Negli anni '50 incappa nella cosiddetta «caccia alla streghe» del maccartismo, e lascia le scene per riapparirvi solo dagli anni '60 in commedie tipo Dolci vizi al foro (1966) di R. Lester o nel primo film di M. Brooks Per favore non toccate le vecchiette (1968). Nel 1976, diretto da M. Ritt, ha modo di rievocare il suo dramma umano e artistico in Il prestanome, nei panni del comico Hecky che, vittima del maccartismo, arriverà al suicidio. Approfondisci
  • Kim Novak Cover

    "Nome d'arte di Marilyn N., attrice statunitense. Attiva dal 1954 (Criminale di turno di R. Quine; Phffft (e l'amore si sgonfia) di M. Robson), abilmente lanciata da due film (L'uomo dal braccio d'oro, 1955, di O. Preminger e Picnic, 1956, di J. Logan), è poi spesso male impiegata dai produttori, che preferiscono puntare sul suo fascino fisico che sulla sua bravura di interprete (Un solo grande amore e Pal Joey, entrambi del 1957 e di G. Sidney; La donna che visse due volte, 1958, di A. Hitchcock; Una strega in paradiso, 1958, di R. Quine). Mentre Nel mezzo della notte (1959) di Delbert Mann ne segnala guizzi di intensa e toccante sincerità, altrettanto non si verifica nelle occasioni successive, pur professionalmente pregevoli (L'affittacamere, 1962, di R. Quine; Baciami, stupido, 1964, di... Approfondisci
  • Clint Walker Cover

    "Attore statunitense. Giunto fortuitamente al cinema più per doti fisico-atletiche che per vocazione, è al centro di un serial tv (Cheyenne, 1955). Hollywood lo elegge protagonista in western di serie B sotto la regia di G. Douglas (L'urlo dei comanches, 1958; La guida indiana, 1959; L'oro dei sette santi, 1961). Spalla di «The Voice» nell'unica regia di F. Sinatra (La tua pelle o la mia, 1965), ancora comprimario nel film di guerra (Quella sporca dozzina, 1967, di R. Aldrich), è in realtà più che dignitoso anche nella commedia (Non mandarmi fiori, 1964, di N. Jewison). Negli anni '70 torna alla tv perlopiù in ruoli western, che del resto il cinema continua a richiedergli (Sfida a White Buffalo, 1977, di J. Lee Thompson). " Approfondisci
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