Quella che avrei dovuto sposare di Douglas Sirk - DVD

Quella che avrei dovuto sposare

There's Always Tomorrow

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Titolo originale: There's Always Tomorrow
Regia: Douglas Sirk
Paese: Stati Uniti
Anno: 1956
Supporto: DVD
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Trascurato dalla moglie, un uomo riprende a frequentare una sua ex. Rifacimento di "There's Always Tomorrow" 1934.
  • Produzione: A & R Productions, 2013
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 84 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Inglese (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Barbara Stanwyck Cover

    "Nome d'arte di Ruby Stevens, attrice statunitense. Interprete fra le più note del cinema hollywoodiano degli anni '30 e '40, dotata di non eccelso talento ma di solido professionismo, ottiene i primi successi diretta da F. Capra (Femmine di lusso, 1930; La donna del miracolo, 1931; Proibito, 1932), per poi brillare in L'amaro tè del generale Yen (1933) e Arriva John Doe (1941). Recita con tutti i più grandi registi hollywoodiani, mostrandosi a proprio agio nei melodrammi, nelle commedie e nei noir, sempre imponendo il suo notevole carattere interpretativo che tratteggia un energico e dirompente modello femminile. Nella sua sterminata e fortunata filmografia spiccano Amore sublime (1937) di K. Vidor, La via dei giganti (1939) di C.B. DeMille, Colpo di fulmine (1941) di H. Hawks, Lady Eva (1941)... Approfondisci
  • Fred MacMurray Cover

    Propr. Frederick M., attore statunitense. Figlio di un violinista, impara a suonare il sassofono e parte in tournée con un'orchestra. Nel cast di alcuni musical a Broadway, viene notato da un produttore della Paramount e messo sotto contratto. Con il suo primo ruolo di rilievo, in The Gilded Lily (Il giglio dorato, 1935) di W. Ruggles, diventa in brevissimo tempo uno dei partner più ambiti dalle star di Hollywood, da C. Colbert a K. Hepburn, da C. Lombard a R. Russell. Dotato di un garbato umorismo, sfida il codice Hays in film come I milioni della manicure (1935) di M. Leisen, e Troppi mariti (1940) di Ruggles, e passa al melodramma con Ricorda quella notte (1940) ancora di Leisen. A suo agio nei panni dell'uomo perbene, affidabile e istintivamente simpatico, tradisce il suo personaggio quando... Approfondisci
  • Joan Bennett Cover

    Attrice statunitense. Sorella di Barbara e Constance B., inizia a lavorare in teatro col padre Richard e dal 1928 come comparsa. Il primo film importante è dell'anno successivo, Cercasi avventura di F.R. Jones. Seguono ruoli da bionda ingenua, (Piccole donne, 1933, di G. Cukor) o da bruna e passionale femme fatale. Negli anni '40 si indirizza verso il film noir con i thriller di F. Lang Duello mortale (1941), La donna del ritratto (1944), La strada scarlatta (1945) e Dietro la porta chiusa (1948). Passa poi al ruolo di arguta e spiritosa madre in Il padre della sposa (1950) e Papà diventa nonno (1951) di V. Minnelli. La sua carriera subisce un improvviso rallentamento quando il marito, il produttore W. Wanger, uccide il suo agente, J. Lang, accusandolo di essere un rovina-famiglie. Conclude... Approfondisci
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