Traduttore: L. Lamberti
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
Pagine: 422 p., Brossura
  • EAN: 9788806198640
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Recensioni dei clienti

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    Riccardo

    07/10/2017 17:52:57

    Malgrado quanto dichiarato da Einaudi, non è il primo romanzo di Anne Holt tradotto in italiano: nel 1999 Hobby & Work aveva pubblicato il romanzo "Sete di giustizia", che presentava la straordinaria figura del commissario Wilhelmsen. Quello che ti meriti ruota attorno alle vicende di 4 persone, vicende che apparentemente sembrano slegate tra loro ma che, alla fine del romanzo, trovano tutte assieme una connessione logica. L'episodio principale, lungo il quale si sviluppa la trama, riguarda una tragica storia di rapimenti di minori portata avanti da uno psicopatico dall'agire lucido, quasi scientifico. Rapimenti che in un primo tempo sembrano opera di un pedofilo ma che, col passare del tempo e con l'uccisione dei primi bambini, sembrano svelare un disegno diverso, incomprensibile ma perfettamente intellegibile. La seconda vicenda ruota attorno alla figura di Aksel Seier, un uomo deluso dalla vita e fuggito da un passato inconfessabile e viziato da accuse infamanti che lo hanno portato ad una condanna ingiusta per lo stupro e l'uccisione di una bambina. Le indagini sono affidate all'investigatore Stubø, uomo segnato da un passato doloroso, che cerca la collaborazione della criminologa di scuola americana Johanne Vik. Fra i due, che lungo tutto l'arco del romanzo continuano ad avvicinarsi e allontanarsi, sembra nascere quasi una storia, che però non ha nulla di sensuale e alla fine rimane inespressa. Il libro è scritto indubbiamente bene, con buona tecnica di scrittura e con uno stile secco ed efficace. Ciò che manca è forse la trama stessa: chi conduce le indagini sembra a lungo barcamenarsi in ipotesi e ricostruzioni che nulla portano alla comprensione del caso. L'apporto della criminologa Vik è pressoché nullo mentre la soluzione del giallo è esclusivamente affidata all'istinto soprannaturale che contraddistingue Stubø. Ed è proprio la sintesi finale, che poggia sul soprannaturale e sul caso che tutto aggiusta, che risulta priva del criterio di verosimiglianza.

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    Quypa

    21/02/2014 12:52:02

    Concordo pienamente con l'utente standbyme. Non avendo mai letto un thriller/giallo non ho metro di paragone con altri, ma il libro mi è piaciuto tantissimo. Non riuscivo a mollarlo, mi ha creato suspence e aspettative fin dall'inizio. Ho apprezzato molto che non ci fossero mai scene truculente. La cosa che mi ha maggiormente colpito è lo sviluppo della storia. Una moltitudine di personaggi, apparentemente con niente in comune, si rivelano alla fine intrecciati fra loro, con i legami più disparati e inimmaginabili. Unico neo per cui ho dato voto 4 e non 5: ho trovato i dialoghi difficili da seguire perchè sono introdotti da una linea anzichè dalle virgolette

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    francesco

    11/07/2012 08:36:06

    thriller tipicamente scandinavo.ambienti cupi,personaggi troppo colpiti dalle disgrazie della vita.malgrado il colpevole si scopre troppo presto la trama scorre via bene e il finale è ben congegnato.aspetto di leggere la seconda indagine del duo vik-stubo coppia veramente sui generis e molto promettente.giudizio complessivo passabile

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    umberto

    10/10/2011 17:25:40

    Mi è piaciuto molto, soprattutto per la cura insolita nella descrizione dei personaggi, tutti ben resi nella loro "umanità"

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    Guia

    17/06/2010 15:27:01

    Insomma. Si legge abbastanza bene ma non è entusiasmante.

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    Alessio

    20/03/2010 20:52:10

    Bel libro e scritto bene. Finale più che deludente.

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    annalisa

    15/03/2010 16:29:41

    Do un voto medio...solo per la scrittura. Per il resto i personaggi sono mal caratterizzati e rimangono pittosto "incompleti e inconcludenti". Il libro non ha mordente e dispiace perchè la trama accenna, senza svilupparli poi in maniera adeguata, una serie di spunti interessanti...mah...alla fine, in modo frettoloso, tutto si conclude senza lasciare traccia. Insomma si legge...ma più per dovere!

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    monica 83

    03/02/2010 17:21:39

    bel libro,la trama è ben costruita,e pagina dopo pagina il lettore si appassiona sia alla storia ma sopratutto ai personaggi che hanno una forte personalita e che ci accompagnano passo dopo passo nella risoluzione di un caso tanto brutale quanto veritiero nelle cronace degli ultimi anni.inaspettato il finale.quindi ottimo libro.comprerò anche gli altri.

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    lucafanti

    27/01/2010 21:12:06

    Molto bello, non avrà la struttura classica del giallo ma l'autrice è capace di creare un'atmosfera cupa e angosciosa in modo magistrale. Bella e non banale la caratterizzazione dei personaggi

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    una che legge

    11/01/2010 14:16:54

    Appassionante. Si fatica ad interrompere la lettura.Scrittura accurata che introduce colpi di scena non ad effetto. Molto ben costruiti i personaggi .credibili e seguiti con grande umanità.

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    sergiob

    09/01/2010 13:43:55

    piacevole lettura di un giallo con un finale un po' artefatto

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    alex

    09/12/2009 18:32:15

    Un giallo senza suspance che giallo è? Un giallo noioso! Ecco, ho descritto il libro, non serve altro..

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    biroc

    17/11/2009 10:17:23

    E' una scrittrice ancora giovane ma ci sono tutti gli elementi per raggiungere i maestri del giallo scandinavo( Mankell, Larsson); la trama è ben congegnata, il ritmo giusto, i periodi paratattici danno scorrevolezza, c'è personalità e una sensibilità femminile che non sconfina nel rosa - del resto ha una compagna nella vita e una figlia?!- Del resto con le sue referenze e il suo c.v. non può che migliorare. Complimenti!

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    Cristina

    27/10/2009 16:15:14

    Brutto. Insipido direi. La trama non mi prende affatto, il finale è deludente, ma rispecchia tutto il libro. I personaggi non sono degni di nota. Poi per carità, non si legge male, non è pesante, ma io ho un'altra idea di triller...

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    Kat

    12/10/2009 16:22:24

    Un bell'esordio con uno stile perfetto. Si legge velocemente e coinvolge dall'inizio alla fine. Una serie di coincidenze assurde però ne abbassa lievemente il livello sul finale. Peccato perché prometteva davvero bene!

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    ni

    14/09/2009 09:36:20

    Bel libro, scoperto per caso, una rivelazione. Da leggere assolutamente

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    jacopo

    01/09/2009 21:26:15

    un ottimo giallo, bei personaggi e trama avvincente, grande ritmo narrativo. lo consiglio per una lettura "leggera" ma di classe.

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    silvia

    14/07/2009 11:57:27

    Bella lettura. Trama avvincente, intreccio per nulla banale, piuttosto angosciante. scrittura scorrevole. Non riesce ad entusiasmare fino in fondo, ma lo consiglio.

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    Laura

    25/06/2009 16:36:28

    il giallo è bello e si legge con facilità, il finale è bello e avvincente, non esagerei con le lodi ma una buonissima lettura in ogni caso. Io ho comprato anche il secondo, farò sapere che ne penso.

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    A-Man

    25/05/2009 17:23:06

    Buon giallo sì,ma un pò lento manca di vivacità e suspence, solo nel finale la scrittrice si riabilita.Ma non certamente da paragonare ad altri grandi scrittori scandinavi quali Laarson,Manchel,Nesbo ecc.

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