Queste oscure materie. La trilogia completa: La bussola d'oro-La lama sottile-Il cannocchiale d'ambra

Philip Pullman

Editore: Salani
Anno edizione: 2008
In commercio dal: 13/11/2008
Pagine: 1078 p., Brossura
  • EAN: 9788884519863

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Recensioni dei clienti

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    Alessandro

    21/05/2018 19:26:54

    All’inizio non sembra tanto male. Il primo incontro con questo mondo suscita interesse, che però svanisce molto presto. In breve la trama si fa scontata e insensata. I personaggi sembrano abbastanza interessanti, al primo incontro, ma in breve diventano estremamente banali e scontati. Mentre la protagonista è intollerabile e presuntuosa. Anche la realtà dei daimon è senza senso, il libro non è per bambini ma l’ambientazione lo è senz’altro, e non lo dico come una lode. Perfino quella degli orsi è un’ambientazione mal costruita e infantile. Insomma un fantasy di scarso livello, dalla narrazione mediocre e troppo incentrato sulla lotta al potere, alla Chiesa in questo caso, un tema ormai morboso quanto insopportabile. Oscillante tra due e tre stelle. Non che il film sia meglio: tutto fummo e niente arrosto, solo vuota apparenza.

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    Morgan

    25/08/2014 19:00:13

    Pur essendo abituato ad un tenore di lettura piuttosto elevato (Eco su tutti), ho scelto un fantasy per trascorrere l'estate in leggerezza. Ed invece mi ritrovo un libro noioso, di una banalità irritante, senza uno schema logico, privo di suscitare la benché minima passione. Non lo suggerirei neanche come letteratura per ragazzi. E anche se presenta elementi anti-cristiani (cosa apprezzabile di per sè), sembrano forzatamente inseriti in un contesto melmoso, che mischia elementi biblici, new age e fantasy più per fare volume, anziché secondo una studiata impostazione. Scegliete altri libri da leggere.

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    Felì

    21/06/2013 08:02:15

    Mi è piaciuto molto perché è avvincente e un autentico esempio del genere fantastico.L'unica cosa che mi ha un po' deluso è il finale, lo scrittore non poteva trovarne un altro?.Non avevo mai letto altri libri di Philip Pullman e sicuramente ne leggerò altri, sperando che sia come questo.

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    Bookman 101

    21/02/2013 19:31:11

    Libro di impossibile lettura.Incomprensibile.Ho letto altri libri simili a questo,ma proprio non lo sopporto.Di Philip Pullman ho letto tutto,ma con questo libro mi cade un mito.Tutti mi avevano detto che era imperdibile e l'ho acquistato,ricevendo una grande delusione.Non si vede l'ora di concludere la lettura e ho tirato un sospiro di sollievo quando è arrivata l'ultima pagina.E' il voto più basso che c'è.Uno è anche troppo...

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    Chiarangela Mistretta

    08/11/2012 14:56:59

    Molte volte mi sono stati comprati dei libri che ho letto dopo passato del tempo, ma questo è quello a cui ho fatto passare più tempo. Saranno passati due anni prima che mi decidessi a leggerlo. E, come sempre quando ritardo a leggere qualcosa, è stata una vera sorpresa. Il capitolo che mi è piaciuto di più dell'intera trilogia è il secondo, la lama sottile, perchè è lì che Lyra incontra Will, e cominciano ad esserci varchi tra le varie dimensioni. Anche il terzo è stato bellissimo, ma il finale è piuttosto infelice. Non ci sono morti, nè niente, ma non si riesce a ottenere una cosa che avrei tanto voluto che loro ottenessero. Mi è dispiaciuto molto, ma non c'era molta scelta. Quella profezia che sembrava così sibillina, aveva pienamente senso alla fine. Come tutte le profezie, del resto.Ci voleva qualcuno davvero abile nell'orchestrare una fantastica trilogia come questa, uno come Philip Pullman. Penso possa diventare davvero un pilastro della fantasy in generale.

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    Cadmio

    22/03/2012 20:10:23

    I tre libri (da leggere come uno solo, perchè concatenati nonostante siano molto diversi) insieme superano le 1000 pagine, ma si leggono in fretta anche a tempo perso. Non è un libro propriamente fantasy, né per ragazzi (settore in cui lo troverete in libreria). La lettura è piacevole. La storia è piuttosto complessa e ambientata in un mondo che solo parzialmente coincide con il nostro (per fortuna!). La parte filosofica/religiosa non è così invadente e rimane sullo sfondo, non appesantendo troppo la storia. Alcune trovate sono semplicemente fantastiche, l'aletiometro, il coltello e i mondi nel secondo libro e tutta l'idea della "polvere" o materia oscura che si voglia. A livello di personaggi, forse pecca solo sui protagonisti, due bambini troppo bravi e coraggiosi, mentre i "cattivi" non sono mai banali. Menzione per gli orsi corazzati e in particolare Iorek! Nel complesso un ottimo libro per ragazzi intorno ai 17/18 anni che magari si avvicinano senza troppa convinzione a una lettura diversa dai libri propinati a scuola, godibilissimo per tutti gli altri.

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    Roberta

    30/12/2011 23:04:40

    Ho divorato in pochissimi giorni questi tre libri un paio di anni fa e ne conservo tuttora un bellissimo ricordo! Una storia originale, dolce e coinvolgente che ti trascina in mondi fantastici tra personaggi altrettanto affascinanti!! Bello soprattutto il significato profondo del libro, nascosto sotto alla superficie... Lo consiglio, e non solo agli amanti dei fantasy!!

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    Norman

    14/12/2011 19:43:54

    Il mio voto si riferisce alla media dei voti dei 3 libri. Una triologia bellissima. l'ho finita di leggere ieri e mi continua a venir voglia di leggere i tratti più belli. dividerò la mia recensione nei 3 libri dando la mia opinione brevemente cercando di spoilerare meno possibile: LA BUSSOLA D'ORO: veramente bello per ambientazioni e personaggi, Lyra all'inizio non mi stava molto simpatica ma poi mi ha conquistato con il suo NON essere la solita protagonista. forse mi aspettavo descrizioni e atmosfere più "steampunk" ma era un'attesa imposta dalla precedente visione del film. (4/5) LA LAMA SOTTILE: dei tre sicuramente quello ke mi è piaciuto meno. all'inizio proprio non mi piaceva per l'ambientazione riprendendosi poi ma con un ritmo altalenante (sempre per l'ambientazione) fino i 2/3. poi l'ultimo terzo è però un crescendo fantastico che se non ci fosse già stato il terzo libro già attaccato dietro mi sarei strappato i capelli. (3/5) IL CANNOCCHIALE D'AMBRA: inizia benissimo con l'introduzione di personaggi imprevisti; spezzano il ritmo della narrazione solo alcuni capitoli che distolgono l'attenzione da Lyra e seguono un altro personaggio di cui si capirà il "vero" ruolo nella storia solo alla fine. però.. che storia eccezzionale. gli ultimi 20 capitoli (su 38) me li sono letteralmente bevuti appassionandomi sempre più, sempre più impaziente di sapere come sarebbe finito tutto. gli ultimi 7 capitoli mi hanno rapito del tutto (leggevo durante le lezioni) riuscendo a emozionarmi e a farmi sentire direttamente le emozioni dei personaggi e facendomi star male al limite delle lacrime per il finale così bello e malinconico per cui ancora non mi dò pace. (5/5 se potessi 6) voto complessivo 4/5

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    paola

    29/11/2011 21:41:37

    Sarò la voce fuori dal coro ma... sono arrivata a metà del primo libro, e proprio non mi ha presa, non sono riuscita a proseguire. L'ho trovato poco coinvolgente. Ho letto e amato Harry Pooter, Eragon, Twilight, ma questo libro proprio non mi ha catturata...

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    elio

    16/01/2011 19:02:45

    La sensazione fortissima è che chi ha odiato questo libro criticando Pullman per ciò che vorrebbe insegnare,per la sua "teologia spicciola" e per la filosofia da quattro soldi deve essere uno dei più grandi professori del nostro tempo,o è un signor nessuno. Perché sinceramente non è possibile criticare in negativo un pensiero e una storia del genere,così profonda,così intensamente dedicata alla crescita e alla scoperta di sé. Pullman ha scritto una trilogia per bambini con l'intento opposto di Lewis ma non per questo bisognerebbe dare degli incompetenti ad entrambi,semplicemente riconoscerne la bravura e la profondità di pensiero. Tornando ai libri in sé,sono un concentrato di fantasia intelligente e mai scontata in cui l'autora può mettere cose con cui non si è d'accordo,ma non per questo criticarlo sul personale. Ognuno pensa quel che vuole e lo esprime a modo suo,Pullman non è un maestro ma di certo sa scrivere e anche bene. Lo condanniamo perché è ateo? Siete esattamente quello che descrive così crudelmente nei suoi libri,lo stesso potere teocratico. Altra cosa per quelle persone a cui non è piaciuto per come è scritto o semplicemente perché non è nelle loro corde. Ma a leggere certe cose uno si infiamma facilmente,sono tutti intelligenti e critici letterari,filosofici e teologi. Per il modesto parere del sottoscritto quella di Queste oscure materie è una delle saghe fantasy più belle di sempre in generale,più profonda e critica di Harry Potter anche se siamo su livelli differenti e io stesso adoro i libri del maghetto. Per me,Pullman è un autore contro che va letto anche solo perché ha diviso,ovviamente non come Moccia e robaccia varia ma per il suo pensiero. è indice di grandezza. Anche se leggerlo vi deluderà enormemente per un motivo o per l'altro avrete fatto la cosa giusta.

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    Marilena

    12/01/2011 17:36:30

    Raramente ho letto un libro fantasy più bello di questo. Fantastico. Il mio preferito in assoluto.

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    Davide

    27/07/2010 16:32:07

    Mi sono letteralmente fatto regalare questa trilogia dopo aver visto il film “La bussola d'oro” perché mi sono detto: “I film solitamente peggiorano la carta stampata (tranne in rari casi) e visto che in questo ci sono comunque spunti interessantissimi e personaggi intriganti e dalle mille sfaccettature, il tutto ambientato in un mondo, né troppo né troppo poco, fantastico, il libro sarà molto meglio!”. Purtroppo no. La freddezza glaciale, la superficialità con cui vengono descritti i personaggi (povero Iorek...) e le loro azioni, la banalità dei mondi descritti...I dialoghi ridicoli, la vendetta e la distruzione come unici motori per le azioni di TUTTI i personaggi, i sentimenti descritti come solo nei peggiori romanzi Harmony si può leggere, una profonda ignoranza teologica, una filosofia/psicologia spicciola, idee rubate (per stessa ammissione dell'autore) a destra e a manca, e per di più fraintese e malamente re-interpretate. Potrei continuare ma rischierei di raccontare troppo (anche se per raccontare tutti e tre i libri a voce non occorre più di un'ora e per di più senza tralasciare nulla) della storia. Di certo sono d'accordo con tutti nel dire che non è un libro per bambini, perché mai nella mia vita leggerei un libro di tale bassezza ad un bimbo. Se poi volete capire meglio perché ho odiato dalla prima all'ultima pagina questo autore e questa trilogia, potreste provare a leggere (se non l'avete già fatto) “Le cronache di Narnia” di C.S. Lewis con particolare attenzione al breve saggio finale in cui l'Autore parla di quale sia lo scopo della letteratura per bambini/ragazzi.

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    radiolinablu

    03/04/2010 00:22:57

    Mi unisco nel consigliare vivamente questa trilogia. Concordo anche sui vari livelli di lettura della storia che lo rendono valido e consigliabile per tutte le fasce di età. Ciascuno potrà apprezzarne maggiormente un aspetto, quale che sia l'avventura emozionante, sconvolgente e piena di colpi di scena dei due ragazzini, o la complessa rivisitazione filosofica della religione e della realtà, in alcuni punti sinceramente geniale (anche se magari non condivisibile, ma è pur sempre una fiaba che magari vuole far riflettere) Stra consigliato Fede

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    Dioneo

    11/01/2010 19:44:13

    La mia è una voce fuori dal coro: le sacre scritture di Pullman sono state una lettura deludente. Ho bisogno sempre di tempo per formulare giudizi, per cui ho aspettato sei mesi prima di esprimermi su questo romanzo; adesso non ne ricordo che vaghi frammenti, e delle pretese etico-edificanti del minestrone continuo a non capire un'acca. Quando la fantasia diventa troppo... come dire? spericolata, rischia di diventare frustrante per il lettore che, come me, in un labirinto vuole trovare l'uscita.

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    ilenia

    04/01/2010 15:45:29

    assolutamente magnifico...non mi dilungo nel commento perchè molto è già stato detto nei commenti precedenti, posso solo dire leggetelo!

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    Ateo

    12/12/2009 21:48:24

    Dal punto di vista "filosofico", la trilogia è un capolavoro: era difficilissimo affrontare temi simili in maniera così controcorrente e con la leggerezza della favola. Anche nell'invenzione delle ambientazioni il livello è decisamente alto. E la terza perla sono i personaggi. Su tutti, Mary Malone per la sua "normalità e Marisa Coulter per la resa perfetta della sua posizione inevitabilmente contraddittoria. Sul piano della dinamica narrativa ho trovato invece qualche forzatura di troppo. La prima: Lyra e Will, a 12 anni, vivono nel giro di pochi giorni (dai Mulefa) esperienze che secondo me sarebbe stato più realistico spalmare su uno-due anni e magari più verso i 14. E perché fra miriadi di mondi completamente diversi ce ne sono due così simili come il nostro e quello di Lyra, con paesi e città dallo stesso nome e addirittura identici eventi storici? Ultima notazione: la traduzione (soprattutto del primo volume) è pessima. Un esempio per tutti: non si può, nella descrizione degli atteggiamenti da finta ingenua di Lyra, tradurre pretend con pretendere o stolid con stolida. Ho provato un fastidio quasi fisico.

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    Annalisa

    10/10/2009 11:51:29

    E' una delle opere del genere più complesse che mi sia mai capitato di leggere: un mondo costruito pagina dopo pagina, senza mai concessioni al lettore se non nel piacere di leggere, scoprire, conoscere i personaggi. Un sofisticatissimo riuso dell'intera storia filosofica e scientifica del nostro mondo occidentale. I livelli di lettura sono tantissimi, come nei libri destinati a diventare classici. I ragazzi vengono coinvolti e appassionati dalla storia, i grandi hanno la possibilità di osservare i meccanismi della crescita e della formazione del carattere attraverso una storia eccezionale. E tutti hanno la possibilità di guadagnare dei piccoli elementi significativi, dei simboli, delle icone che si depositano nella memoria e nel cuore (come i daimon, o le atmosfere della parte finale). Da leggere, rileggere, rileggere ancora!

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    federico

    09/10/2009 14:02:16

    io lo consiglio vivamente anche se sono combattuto sul voto da dare perchè è un pò dissacrante nei confronti della religione, comunque è una gran bella storia da leggere perchè il messaggio finale fa riflettere..complimenti. Mi auguro che facciano il film completo della trilogia

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    Luca

    29/07/2009 23:44:24

    Semplicemente meraviglioso. Potentemente emotivo. Complesso, denso e articolato, coinvolgente e commovente. Ricco di personaggi affascinanti, autorevoli come Re Iorek, complessi come la Signora Coulter, teneri come Mary Malone, tutti in cerchio, attorno alle tenere figure di Lyra, e di Will a seguire. E Lyra, soprattutto, costruita con la voluttà e la sensibilità e l'arroganza e la gioia adolescenziale, si muove nei pericoli ad occhi chiusi, col coraggio dell'incoscienza. Affrontano pericoli enormi quei due, e passo passo sono stato con loro, il fiato sulle loro teste, impotente di fronte agli avvenimenti. Ho letto molte idee brillanti, immagini nitide dal grande fascino, evocative: gli Orsi Corazzati, la lama sottile, le Morti, e tanta altre ancora, alcune delle quali credo non potranno mai avere corpo da nessun mago degli special fx. Il primo libro è ammaliante: con eleganza e misura mi descrive un mondo simile al mio, e gradualmente introduce, spiazzandomi, elementi estranei, con cui ho subito stabilito un legame forte, di pura fantasia, che ho amato fin da subito, li ho sentiti miei e, talvolta, li ho rimpianti. Più crudo il secondo, forse più freddo, ma qui dentro ho cominciato a intravedere la lenta crescita dei piccoli protagonisti. E infine il terzo, dove vengono scomodate pure le montagne: grandi e piccoli personaggi miscelati in un calderone vorticoso, un carosello trascinante, quasi tra il serio e il faceto, tutte i percorsi giungono all'apice della loro forza, tutte le trame si ricongiungono, e tutte le verità vengono rivelate, nel dolore degli eventi, e nella maturità. Probabilmente ho espresso male, e soltanto un decimo di ciò che vorrei trasmettere su questo libro, e in sostanza lo ritengo uno dei più emozionanti che mi sia capitato di leggere da qualche anno. Non sarà certo un esempio di perfezione (molte le lacune inspiegate), ma la narrativa deve saper "raccontare storie". Potrebbe sembrare una favola per bambini, ma non lo è affatto.

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    Nicodemo

    25/07/2009 10:57:46

    C'è tutto in questo libro... Azione, avventura, amore, colpi di scena, suspanse. Dalle prime pagine non si riesce bene a mettere a fuoco le vere intenzioni dell'autore perchè potrebbe sembrare una storia sempliciotta, ma non è affatto così; Vorrei precisare che non è affatto un libro per bambini; Io ho 22 anni e se avessi letto questo libro alcuni anni fa sicuramente non avrei colto il significato di ciò che c'era dietro, e non l'avrei sicuramente apprezzato come ora. Assolutamente da leggere.

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