La questione meridionale - Antonio Gramsci - ebook

La questione meridionale

Antonio Gramsci

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Formato: EPUB
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 245,52 KB
Pagine della versione a stampa: 112 p.
  • EAN: 9788833463551
Salvato in 2 liste dei desideri

€ 0,99

Punti Premium: 1

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

"L'Unità d'Italia non è avvenuta su basi di uguaglianza, ma come egemonia del Nord sul Mezzogiorno, nel rapporto territoriale città-campagna. Cioè, il Nord concretamente era una piovra che si è arricchita a spese del Sud e il suo incremento economico-industriale è stato in rapporto diretto con l'impoverimento dell'economia e dell'agricoltura meridionale. L'Italia Settentrionale ha soggiogato l'Italia meridionale e le isole, riducendole a colonie di sfruttamento." È così che Antonio Gramsci, grande intellettuale e sociologo del XX secolo, pone sotto la lente d'ingrandimento la crisi del Sud, iniziata con l'Unità d'Italia, per analizzare, a livello macroscopico, i più piccoli dettagli che contribuirono alla realizzazione di una "bruttura storica e culturale", che stringe ancora in una morsa lo stivale italiano.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Antonio Gramsci Cover

    Politico, filosofo, giornalista e critico letterario italiano.Tra i fondatori del Partito Comunista d'Italia. Mandato al confino e incarcerato dal regime fascista nel 1926, Gramsci passò i suoi ultimi anni di vita in carcere, dove continuò a scrivere. Nel 1934, in seguito al grave deterioramento delle sue condizioni di salute, gli venne concessa la libertà condizionata e fu ricoverato in clinica, dove passò gli ultimi due anni di vita. I suoi scritti – analisi puntuali e pregnanti della struttura culturale e politica della società italiana nei primi trent'anni del novecento – sono da considerarsi fra i risultati più alti della tradizione filosofica marxista. Uno dei principali contributi di Gramsci... Approfondisci
Note legali