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Quintetti per archi - CD Audio di Franz Schubert,Belcea Quartet,Valentin Erben

Quintetti per archi

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Compositore: Franz Schubert
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 2
Etichetta: EMI Classics
Data di pubblicazione: 30 ottobre 2009
  • EAN: 5099996702529
Il Belcea Quartet ha aggiunto tre degliultimi capolavori di Franz Schubert alladiscografia EMI Classics: il Quartetto inRe Minore ‘La Morte e la Fanciulla’, ilQuartetto in Sol Maggiore D887 e ilsublime Quintetto per Archi in DoMaggiore con Valentin Erben(dell’Alban Berg Quartet) comesecondo violoncello, composto daSchubert negli ultimi mesi della sua vita,nel 1828.Da novembre 2009 fino a gennaio 2010il Belcea Quartet e Valentin Erbensaranno in tourne in Svizzera, Francia,Italia, Spagna, Austria, Germania eOlanda con un programma che includeil Quintetto per Archi di Schubert.
Disco 1
1
String Quintet D956: I. Allegro ma non troppo
2
String Quintet D956: II. Adagio
3
String Quintet D956: III. Scherzo (Presto) & Trio (Andante sostenuto)
4
String Quintet D956: IV. Allegretto
5
String Quartet No. 15 in G major D.887: I. Allegro molto moderato
Disco 2
1
String Quartet No. 15 in G major D.887: II. Andante un poco moto
2
String Quartet No. 15 in G major D.887: III. Scherzo (Allegro vivace) & Trio (Allegretto)
3
String Quartet No. 15 in G major D.887: IV. Allegro assai
4
String Quartet No. 14 in D minor, D810 "Death and the Maiden": Allegro
5
String Quartet No. 14 in D minor, D810 "Death and the Maiden": Andante con moto
6
String Quartet No. 14 in D minor, D810 "Death and the Maiden": Scherzo (allegro molto)
7
String Quartet No. 14 in D minor, D810 "Death and the Maiden": Presto
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  • Franz Schubert Cover

    Compositore austriaco.Gli anni di formazione e i primi lavori. Figlio di un maestro originario della Slesia, trascorse tutta la sua esistenza, tranne qualche giro turistico e due brevi periodi di insegnamento in Ungheria, a Vienna e nei suoi immediati dintorni. Nel 1808, grazie al suo talento musicale, poté entrare a far parte del coro della cappella della corte imperiale. Come fanciullo cantore frequentò anche il seminario imperiale, dove ricevette una buona istruzione. Nel 1813, respinta l'offerta di un'altra borsa di studio, lasciò la scuola per far pratica come insegnante, studiando nel frattempo la composizione con Antonio Salieri, che già aveva notato il suo talento. Durante i tre anni successivi S. visse con la famiglia e insegnò nella scuola del padre, componendo intanto i suoi primi... Approfondisci
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