Categorie

M. Paola Mittica

Editore: Giuffrè
Anno edizione: 2006
Pagine: XXVIII-174 p.
  • EAN: 9788814131332

Esistono racconti giuridici ufficiali, elaborati nell'ambito delle procedure del sistema giuridico positivo, che rivelano le ragioni che guidano i comportamenti e le decisioni, indicando come si agisce attraverso il diritto. Ed esistono racconti relativi a una più vasta giuridicità, ascritti tradizionalmente alla letteratura, ma propri di qualunque altra dimensione del simbolico, che indicano non solo come il diritto positivo sia rappresentato in queste altre forme di produzione culturale, ma anche regole non ufficiali e tuttavia vincolanti, codici particolari che hanno vita in gruppi minoritari, rivendicazioni e aspettative normative non altrimenti espresse.
Delineato il possibile impianto di una teoria delle narrazioni giuridiche, se ne verifica la correttezza impiegandolo nell'analisi di un testo letterario tra i più significativi per la tradizione giuridica occidentale.
Si tratta dell'Orestea di Eschilo, preziosa testimonianza del terreno in cui affondano le radici delle istituzioni giuridiche e politiche degli ordinamenti contemporanei: una terra intrisa di sangue, violenza e legge sacra, di vendetta e giustizia.