Il racconto dell'ancella - Margaret Atwood - copertina

Il racconto dell'ancella

Margaret Atwood

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Traduttore: Camillo Pennati
Collana: Scrittori
Anno edizione: 2017
Pagine: 400 p., Brossura
  • EAN: 9788868337421
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Il libro da cui è stata tratta la fortunata serie tv The Handmaid’s Tale.

Esiste più di un genere di libertà, diceva Zia Lydia. La libertà di e la libertà da. Nei tempi dell'anarchia, c'era la libertà di. Adesso vi viene data la libertà da»

«Il racconto dell'ancella, narrato da una donna di nome Difred, è ambientato in un regime totalitario e teocratico che priva le donne di qualsiasi potere. Molti sostengono che sia una lettura di vitale importanza nell'era di Trump, forse anche più preveggente e forte di 1984» - Vanity Fair

In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza alla élite dominante. Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c'è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull'intreccio tra sessualità e politica. Quello che l'ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente.
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    Luisa

    14/10/2019 14:09:44

    Un viaggio nella distopia di genere: così potrebbe essere riassunto Il racconto dell’ancella. Il racconto lucido e impietoso di Difred (ancella di proprietà di-Fred,), una delle tantissime donne in età fertile che nello stato totalitario di Gilead non hanno diritti, solo il dovere di procreare ed essere strumenti di concepimento, carni immolate alla salvezza dell’umanità dall’estinzione. In un mondo soggiogato dalla paura, dalle guerre e dalla regressione demografica, nella meschina società di Gilead, apparentemente pudìca e inflessibile, esistono infinite contraddizioni, desideri sessuali repressi e segreti che Difred avrà modo di svelare al lettore nella seconda parte del romanzo. Impossibile non pensare ai nostri tempi, agli strumenti di controllo sul corpo delle donne, ai diritti ad esse negati e alla violenza di genere che costellano il nostro mondo. Consigliato

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    olgaDiMare

    02/10/2019 06:11:13

    Raccolto inutile con scarso studio del personaggio. Tentativo di colpire i tabù della gente con un colpo che mira alle basi del nostro essere ma che si rivela debole e molle

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    Elena

    01/10/2019 10:38:54

    Libro interessante che trovo attuale come pochi. L'autrice, quanto mai all'avanguardia, esplora i temi della sottomissione della donna in un futuro Stato totalitario basato sul controllo del corpo femminile. Trovo colpisca una società puritana che si nasconde dietro a tabù istituzionali viva nel presente. Consiglio assolutamente la lettura di questo libro.

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    Benedetta

    25/09/2019 19:10:52

    Storia inquietante e trasversale. Distopia, avventura, thriller, femminismo. È un romanzo che trascende ogni genere ed è ogni genere. Ancora molto attuale, ci fa riflettere sugli inquietanti parallelismi con la realtà attuale.

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    Yalla

    25/09/2019 18:09:19

    Riporto il commento di mia madre, alla quale ho regalato questo libro. Merita una lettura attenta: cala un tema sempre attuale – la condizione femminile – all’interno del genere giallo. Finale inaspettato, che permette di inquadrare la storia in una nuova prospettiva temporale. Margaret Atwood ha uno stile semplice e accattivante. Si legge d’un fiato.

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    vale

    25/09/2019 15:49:41

    Per me si può già definire un classico della distopia. Imperdibile per gli amanti del genere

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    Vanessa

    25/09/2019 13:18:02

    Da amante della letteratura distopica posso dire di aver prezzato molto questo libro. Tuttavia trovo che sia troppo lento in alcuni punti.

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    Desiree

    24/09/2019 13:51:09

    Romanzo distopico, genere per il quale la Atwood è un punto di riferimento, introspettivo e molto riflessivo. Nella cornice di un ambiente simile a quelli post apocalittici e di un governo teocratico e dispotico, la società è stata riorganizzata e categorizzata in quelle che possono quasi essere definite delle caste: i Comandanti, le Mogli, le Zie e le Ancelle. L'autrice è stata molto brava nella scrittura tanto da far calare il lettore nel punto di vista e nei pensieri della protagonista, un'ancella, nonostante la storia sia poi basata su pochi eventi decisivi. Infatti l'intento dell'autrice è probabilmente quello dell'analisi piuttosto che del mero racconto. Consigliato

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    paola

    24/09/2019 06:53:57

    Quel che colpisce di questo romanzo è il fatto che vi si possono trovare parallelismi inquietanti nella realtà, magari non così estremi come nel racconto, ma non di meno inquietanti. La privazione della libertà, l’inquadramento delle donne in ruoli precisi e funzionali alla sopravvivenza della specie, il tutto coperto da una giustificazione radicata nelle sacre scritture. Bellissimo libro che fa riflettere.

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    Lili

    23/09/2019 20:59:31

    Me ne avevano parlato cosi bene che anche se un po' prevenuta l'ho letto.. Già all'inizio non mi ha ispirato, facevo fatica a seguire la storia, ma volevo vedere come andava a finire.. Ebbene non sono riuscita a capirlo. E' probabilmente una mia difficoltà, ma comunque mi ha deluso. Non lo consiglio

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    Barbara

    23/09/2019 18:08:17

    Radiazioni atomiche tra sogni infranti e speranze. La persona di Difred che non controlla neanche più il proprio corpo mi ha fatto tremare. Il fatto poi che deve necessariamente procreare è un messaggio forte. Un libro da leggere e rileggere per comprendere, ogni volta, tutte le infinite potenzialità.

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    Cinzia Pelagatti

    23/09/2019 13:44:38

    Libro geniale in quanto l'autrice ha scelto di ambientare la storia in un regime totalitario teocratico ispirandosi a regimi realmente esistiti. Colpisce la possibilità di trovarsi a vivere, proprio malgrado, in un Paese che era democratico ma che si trasforma, senza rendersene conto, in una tirannia. Sarà il racconto di Difred a permettere al lettore di realizzare quanto sia accaduto e di vivere insieme la sua quotidianità. Leggerò sicuramente il seguito!!!

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    fra

    22/09/2019 15:23:26

    Un libro stupendo, uno dei miei preferiti. Lo consiglio a tutti soprattutto per le storia e la tecnica narrativa dell'autrice che sono pazzeschi

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    Anna

    22/09/2019 10:00:53

    Bellissimo libro

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    Mario

    21/09/2019 18:26:48

    La protagonista del racconto è una giovane donna: Difred. Lo sfondo della storia è il regime dispotico nel quale il suo popolo si trova e col quale dovrà lottare per veder riconosciuto anche il più semplice dei diritti. In quanto donna, la sua condizione è ancora più infelice: non ha il controllo neppure del proprio corpo che, per garantire la continuità della stirpe, viene sottomesso agli interessi del governo. Diventerà un’ancella e, come tante altre donne, avrà il compito di procreare. Ma c’è una cosa che permette alla donna di non abbattersi e sperare in un futuro migliore: i suoi ricordi. L’autore è davvero bravo nel raccontare i diversi stati d’animo della donna, la paura, la rabbia, la speranza, la felicità e così facendo favorisce un processo di immedesimazione del lettore nella protagonista. La storia permette al lettore di fare una riflessione sui disastri che può creare l’uomo per la sua brama di potere e su quanto delicato sia l’equilibrio anche nella società attuale.

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    L.E.

    20/09/2019 20:59:01

    Spaventosamente bello, la Atwood genio indiscusso sia per i contenuti e la qualità del racconto che per lo stile di scrittura alquanto magistrale. Un libro che tutti dovrebbero leggere secondo me.

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    marinella

    20/09/2019 15:25:54

    Ciao a tutti i lettori curiosi, Per la prima volta ho affrontato la lettura di un romanzo distopico e la cosa mi ha entusiasmato. Così ho coinvolto alcune amiche in quest'avventura e.......ne è emerso un meraviglioso confronto. La protagonista è una vera eroina disposta ad accettare compromessi quasi sovrumani pur di "sopravvivere" a un Mondo che non è più il suo. Tanta determinazione e qualche scelta estrema le ridaranno la libertà. Non perdete l'occasione di osare e osservate una visione futuristica ma molto realistica. Buona scoperta.

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    Bea

    20/09/2019 14:33:45

    Non mi stancherò mai di consigliare questo libro. Margaret Atwood ha creato una distopia sin troppo attuale, che spaventa ancora di più per la sua vicinanza alla realtà.

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    Paola

    20/09/2019 08:12:27

    A mio parere questo è un distopico sui generis in quanto la protagonista non riveste il ruolo di "eroe" che siamo abituati a trovare in questo genere letterario e quindi non vi è in nessun passaggio un tentativo di uscita dalla situazione di oppressione in cui si ritrova a vivere. Il racconto è un semplice reportage di quello che sta vivendo con piccoli flash back sul suo passato. La narrazione scorre bene ed è piena di dettagli. Molte sono le cose lasciate in sospeso, tanto che è facile intuire che ci sarebbe stato un seguito... assolutamente consigliato!

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    Maria Scarmato

    19/09/2019 17:57:26

    Il romanzo è narrato dalla protagonista, un'ancella presso la casa dei Waterford. Il suo nome è Difred poichè è divenuta proprietà del comandante Fred Waterford. Questo romanzo distopico descrive una realtà post-apocalittica che ben può ricordare quella moderna. Divisa in caste rigidissime, ognuno con la propria uniforme, la società di Gilead si presenta come una soluzione alla devastazione e distruzione di un mondo ormai sterile e privo do vita.

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  • Margaret Atwood Cover

    Margaret Atwood è una delle voci più note della narrativa e della poesia canadese. Laureata a Harvard, ha esordito a diciannove anni. Scrittrice estremamente prolifica, ha pubblicato oltre venticinque libri tra romanzi, racconti, raccolte di poesia, libri per bambini e saggi. Ha scritto, inoltre, sceneggiature per la radio e la televisione canadese. Esordì nel 1961 con la raccolta di versi Double Persephone, alla quale seguì, nel 1964, Il gioco del cerchio. Si tratta di opere nelle quali viene affrontato il tema dell'identità culturale canadese, che sarà il filo conduttore anche delle raccolte poetiche successive; tra queste si ricordano Procedure per il sotterraneo (1970), Storie vere (1981), Interlunare (1984). La condizione della donna è... Approfondisci
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