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Carolina De Robertis

Traduttore: S. Cherchi
Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2012
Pagine: 275 p. , Rilegato
  • EAN: 9788811670667

Recensioni dei clienti

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    Kiara88

    25/11/2013 09.02.31

    Un libro completo! E' stato in grado di suscitarmi svariate emozioni. Mi ha fatto commuovere e rabbrividire. Mi ha fatto star male al solo pensiero che la vita di Perla potrebbe essere reale. Ha allargato le mie conoscenze in merito all'Argentina, ai Desaparecidos e ai relativi dolorosi avvenimenti che non conoscevo fino in fondo. Lo stile narrativo (innovativo e particolarissimo) utilizzato dall'autrice mi ha tenuta incollata alle pagine. Un'unica pecca: la narrazione è poco scorrevole.

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    Elisabetta Z.

    22/04/2013 17.45.58

    Un libro meraviglioso, che non so come qualcuno abbiaa potuto definire prolisso. Non è uno stile di scrittura comune, non è la descrizione "giornalistica" della dittatura, non è una storia raccontata come un c'era una volta: la scrittura dell De Robertis nasce dall'anima di Perla e si interseca con i tempi interiori, con il flusso della coscienza, e non è mai banale, mai superficiale, mai lenta. L'ho letto tutto d'un fiato e non mi ha mai stancato, è una scrittura così vera e sincera... L'uomo fradicio nella stanza non è ovviamente reale, è un abitante dell'inconscio, di quell'indicibile che perla percepiva in sé ma non poteva razionalmente esprimere, se non quando la verità diventa oggettiva... e l'uomo ovviamente sparisce quando la verità diventa riconosciuta e reale. Chi si aspettava una semplice cronaca di fatti penso non abbia potuto capire lo stile in cui il libro è stato scritto, poiché non è di primo acchito un testo facile da affrontare per come è scritto. Bellissimo, per conto mio merita pieni voti, mi ha commossa e toccata nel cuore.

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    ant

    14/04/2013 12.16.41

    Un libro a metà tra il sogno e il surreale, brava l'autrice che con uno stratagemma inusuale, l'arrivo di uno sconosciuto in casa di una bella ragazza, introduce un argomento forte come quello dei desaparecidos argentini, trattato con dovizia di particolari e con trasporto emotivo. 2002:Perla la protagonista del romanzo è una ragazza argentina studentessa di psicologia, di famiglia agiata, carina e corteggiata, appena uscita da una love story con un ragazzo più grande di lei, Gabriel. Una sera Perla nel suo appartamento sente degli strani rumori e la porta di casa che si apre, lei si precipita in cucina e trova sul pavimento un uomo nudo che emana un forte odore di alghe e di pesce marcio. Comincia così questo romanzo, in fondo l'uomo nudo non è altro che la rappresentazione in carne e ossa di tutte le paure, i sospetti, le angosce, i misteri e le supposizioni che Perla fino a quel momento ha avuto nel suo inconscio e nel suo animo , ma che non aveva mai esternato. Inizia un dialogo fitto tra Perla e lo sconosciuto che permetterà a Perla di rivivere tante sensazioni ed emozioni del suo passato, ma soprattutto come dicevo nell'introduzione, verranno a galla pagine tristi della storia argentina relative al periodo della dittatura di Videla. Da segnalare innanzitutto il fatto che il padre di Perla è un generale della Marina argentina in pensione, molto toccanti anche le pagine in cui si narra dell'amicizia in età adolescenziale tra Perla e la sua amica del cuore Romina; straziante il ricordo di quest'ultima, con la mamma "desaparecida", che un giorno entra nello studio del padre di Perla e scopre che è un ufficiale della Marina e scappa via senza rivolgere mai più la parola a Perla. Bel romanzo, sia dal punto di vista sentimentale perché permette a Perla attraverso quest'esperienza di rinascere dalle ceneri del passato, sia da un punto di vista storico perché permette al lettore di affrontare argomentazioni e tematiche molto forti. Consigliato

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    Valeria

    19/02/2013 09.47.56

    Libro molto emozionante e struggente che focalizza l'attenzione su di un dramma storico dell'Argentina da molti ancora poco conosciuto. Scritto in maniera eccellente, che da alcuni potrebbe essere ritenuta prolissa, ma che in realtà non fa che riconfermare il grande talento della scrittrice in veste di "psicologa degli animi umani".

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    Rosalia

    06/01/2013 19.24.17

    Non sono riuscita a finire il libro. Mi aspettavo uno stile scorrevole vista la pensantezza del tema, al contrario mi sono imbattuta in uno stile eccessivamente prolisso che ha finito per rendere il libro privo di spazi utili al lettore per elaborare la storia e innamorarsene.

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    Dania

    06/01/2013 08.29.37

    Nulla che vedere col primo romanzo della De Robertis... che mi catturò completamente nella lettura.... Qui la storia potrebbe anche essere interessante ma è sviluppata in un modo assolutamente noioso e prolisso... solo a tratti ho trovato alcune descrizioni dell'animo umano interessanti.... Non lo consiglio, a meno che non si desideri venire a conoscenza di una parte di storia contemporanea che, per quanto mi riguarda, mi era sconosciuta.

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    alessia

    13/12/2012 09.04.48

    Sicuramente a tratti molto lento e troppo descrittivo!!! La storia, però l'ho trovata molto commovente!!! Bello!!!

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    Isa

    13/11/2012 19.25.58

    Questo e' uno di quei libri che avrei preferito prendere in prestito in biblioteca piuttosto che comprare!Nonostante l' interesse dell'argomento trattato , il romanzo si dipana in modo inutilmente prolisso.

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    cesare

    11/10/2012 16.22.05

    Nonostante la tragedia che si è consumata nell'impotenza del mondo civile , la storia raccontata non è all'altezza del tema angosciante nè dal punto di vista narrativo che poetico, tentativo confuso e non riuscito, sicuramente una lettura poco piacevole.

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    paola

    22/09/2012 19.59.34

    bellissimo libro, scritto bene, con un'analisi profonda dei sentimenti della protagonista e degli altri commovente e umano.

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