La ragazza del ritratto

Paul Torday

Traduttore: L. Fusari
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 272 p., Brossura
  • EAN: 9788865830857
Disponibile anche in altri formati:

€ 9,26

€ 10,90

Risparmi € 1,64 (15%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Anna

    15/10/2017 09:24:52

    Di Torday non avevo mai letto nulla fino ad ora, ma questo libro mi ha molto appassionato perché oltre ad essere una sorta di giallo è un viaggio in una Scozia ancestrale e selvaggia, misteriosa e quasi primitiva, in netto contrasto con una Londra fatta di doveri e convenzioni sociali rigide e spesso immutabili nel ceto abbiente. Allo stesso tempo è un viaggio nella psiche dei personaggi principali, e descrive la malattia mentale in modo originale, associandola alla mente primitiva dei nostri lontanissimi antenati sul nostro pianeta. Scritto molto bene, lo consiglio a chi ama questi argomenti.

  • User Icon

    Chicca63

    09/09/2013 12:38:26

    Bel libro, decisamente. Anche per me questo autore è una scoperta ma conto di mettermi in pari leggendo altri suoi libri. Non so se definirlo esattamente un thriller, questo è un ottimo libro un po' gotico un po' hitchcockiano che penetra i meandri della psicosi umana in maniera tagliente ed efficace. Superbe le descrizioni contestuali. Peccato averlo finito!

  • User Icon

    Olga

    02/07/2013 12:03:41

    Un bellissimo thriller psicologico, cattura il lettore sa subito, veramente bello il ritratto dei vari personaggi, non conoscevo questo scrittore, ma devo dire che è stata una bella scoperta!

  • User Icon

    Patroclo

    24/02/2013 22:12:01

    questo é uno scrittore che mi appassiona decisamente: la sua é una poetica della normalitá turbata / della solitudine in eccesso / del peso dell'immaginazione sulla vita reale, che trovo declinata qui nel segno del thriller / giallo psicologico di marca solidamente british, cosí come in "Pesca al salmone..." era virata sul registro ironico e (blandamente) satirico-sociale, e in "L'irresistibile ereditá..." (volendo simile a questo) sul tema specifico dell'alienazione e l'incapacitá ad adattarsi al mondo moderno. leggendo diversi romanzi, vengono fuori notevoli similitudini tra i protagonisti: persone (apparentemente) fin troppo normali, che senza aver iniziato ancora a vivere sembrano giá alla fine del loro percorso, con consorti (quando ci sono) un pó bigie e in difficoltá a creare un vero rapporto con loro, con pochi o nessun amico. se questo tipo di "topos" mosterá la corda nei prossimi di Torday (intendiamoci: i prossimi che devo ancora leggere) non so, ma di sicuro ci troviamo di fronte a un narratore davvero di alto livello, che con economia di mezzi sa creare (in questo caso) un atmosfera di sospensione e inquietudine davvero da ghost story cinematografica. il tutto con osservazioni affatto banali su cosa sia la follia - e cosa la normalitá. per orfani di Coe, ma ormai non solo.

  • User Icon

    katia

    10/01/2013 17:52:34

    molto Hickocchiano, in divenire. Lentamente in crescendo.

  • User Icon

    Silvia

    02/06/2012 17:15:49

    Torday ha aapplicato la suspense nel descrivere schizofrenia, raccontandola in tono leggero, ironico e spassoso.

  • User Icon

    giulia

    01/06/2011 13:39:43

    Una MATTONATA indescrivibile. Lento, noioso, pedante...un libro pessimo. Altro che thriller psicologico, non c'è suspance, non c'è introspezione, non c'è nulla. Finito con grande difficoltà e solo per senso del dovere: non lascio mai i libri a metà. Brutto, brutto, brutto.

  • User Icon

    enza

    27/07/2010 13:50:01

    L'inizio e' un po' lento poi il romanzo diventa avvincente; un thriller psicologico che trascina il lettore nei meandri della mente umana e che affascina per la bravura nel saper coinvolgere il lettore e farlo entrare nella spicologia dei protagonisti.

  • User Icon

    Tullio A.

    14/04/2010 13:12:21

    Un altro ottimo romanzo di Torday. A metà strada tra il romanzo gotico e il thriller psicologico, si legge d'un fiato, e si fa ricordare a lungo. Uno dei più grandi autori inglesi viventi. Fa rabbia pensare a quanto tardi abbia esordito in letteratura, e quanti suoi libri ci siamo quindi persi.

Vedi tutte le 9 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione