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Donato Carrisi

Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2015
Pagine: 373 p. , Rilegato

14° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Thriller e suspence - Thriller

  • EAN: 9788830439429
Usato su Libraccio.it € 10,04


Donato Carrisi ci ammalia con una storia scritta di getto, senza più il giorno e la notte: un romanzo che si imprime con forza nei nostri cuori e sfida le nostre paure.

Se tralasciamo per un attimo il nome dell’autore, un nome che si porta dietro accenti del sud, provinciali, rurali, se per un attimo sospendiamo il giudizio, scartiamo il libro, tiriamo via la sovraccoperta e iniziamo a leggere il thriller di Donato Carrisi per quello che è, allora scopriamo lentamente che in Italia abbiamo qualcosa di meglio di John Grisham, personaggi più interessanti di Kay Scarpetta, paesi alpini che, in quanto a misteri, non hanno nulla da invidiare ai monti Appalachi.
È un brivido quasi istantaneo, immediato, l’incipit di questo nuovo romanzo di Carrisi. Ci troviamo in una valle immersa nella nebbia, nello studio dello psichiatra il professor Flores. Seduto di fronte a lui c’è un uomo sfatto dalla fatica e sporco di sangue, è l’agente speciale Vogel, ed è sotto shock. Sono passati sessantadue giorni dalla scomparsa di Anna Lou, una ragazzina di 16 anni sparita nella nebbia senza lasciare traccia. E non c’è nessun motivo per cui il famoso investigatore, volto televisivo noto per le trasmissioni di cronaca nera, debba trovarsi ancora in quella valle, di notte. Non c’è nessuna ragione e lui non ricorda nulla, o almeno così vuole far credere al professor Flores. L’unico modo per accertare cosa sia veramente successo all’uomo, a due mesi di distanza dall’inizio dell’indagine, è ripercorrere tutta la storia dall’inizio.
Prima che Vogel arrivasse in paese e mettesse in piedi la sua sgangherata squadra di ricerca, niente faceva pensare che la scomparsa della ragazzina potesse diventare un caso mediatico. Prima che Vogel attirasse su questo caso tutta la stampa nazionale, Anna Lou era solo una ragazzina confusa scappata di casa. Ma dopo quarantotto ore senza avere notizie era stato facile per l’opinione pubblica passare dalla scomparsa volontaria al rapimento e dal rapimento all’omicidio.
Il caso sembrava perfetto per la ribalta televisiva, e Vogel era un vero e proprio esperto del genere. Un paese chiuso e inospitale, una ragazzina timida, capelli rossi e lentiggini, senza grilli per la testa, tutta gattini e cuoricini. E poi una comunità ristretta, quasi completamente composta dai membri di una confraternita religiosa ultra cattolica. Anche i genitori della ragazzina fanno parte della confraternita. Il giorno in cui lo Stato ha confiscato loro i terreni agricoli, perché ricchissimi di un raro minerale, sono diventati improvvisamente ricchi. Eppure non hanno modificato il loro tenore di vita, era stata la confraternita a beneficiarne.
Vogel intuisce per primo che l’attenzione dei media può essere indirizzata su quella comunità, e questo era stato il lasciapassare perché la procura gli mettesse a disposizione tutti i mezzi più all’avanguardia per continuare le ricerche: polizia scientifica, squadre di ricerca, elicotteri. Eppure Vogel ha la sua teoria. Che non c’entra niente con il “mostro” che i giornalisti stanno cercando.
Intuito, logica, capacità di cogliere ogni indizio e di leggere il linguaggio del corpo, il personaggio di Vogel, con la sua eleganza formale in stile inglese, si erge come un gigante nel romanzo di Donato Carrisi. I dialoghi con il suo giovane aiutante Borghi sono vere e proprie lezioni di investigazione, è un piacere leggerli ed è un piacere arrivare fino in fondo a questo thriller. Un romanzo in cui la cronaca nera di casa nostra si fa racconto d’autore.

Recensioni dei clienti

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    Paola

    24/01/2017 15.27.35

    Bello! Coinvolgente! dopo il Suggeritore è il thriller più riuscito di Carrisi. La caratteristica principale è quello di aver fatto dei media , e del loro potere di sostituirsi alla magistratura imposto dai dettami della Dea Audience, il vero protagonista di questo romanzo. Vogel è tutt'altro che il classico eroe poliziotto, la vittima è solo accennata, il colpevole poi.....Nulla è scontato in questo romanzo. Non ho dato il massimo dei voti perchè non mi è piaciuto il finale, troppo affrettato, ma è un'opinione.

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    lucy

    22/01/2017 14.01.42

    Romanzo dalla struttura complessa, continui spostamenti temporali rendono il racconto sincopato, dal ritmo serrato. Carrisi ha talento, padronanza di scrittura e ritmo, cosa che ha dimostrato in tutti i suoi libri. In questo però ho la sensazione che ci fosse troppa carne al fuoco, tanti personaggi di cui poi si è persa traccia nel finale, una conclusione un po' affrettata, qualche perplessità sulla verosimiglianza della faccenda narrata e del suo sviluppo. Ecco perchè non assegno il voto pieno.

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    Alina72

    03/01/2017 09.12.20

    Libro bello, toccante, liberamente ispirato alla tragica vicenda di Yara Gambirasio, inchioda con il suo ritmo incalzante. Finale assolutamente imprevidibile

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    Claudio

    28/12/2016 15.58.52

    Ottimo romanzo, dove suspance e colpi di scena si sussegguono fino all' ultima pagina facendo emergere un quadro inimmaginabile, dove il lettore cambierà a più riprese i classici personali riferimenti di colpevolezza. Molto ben scritto e curato nei dettagli, che ci portano a seguire con interesse ogni singola pagina, fino a compimento del libro.

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    Nedo

    25/12/2016 07.47.34

    Bellissimo come tutti i libri di Carrisi. Una sola nota: perchè anche i bravi autori italiano usano per i loro personaggi sempre nomi stranieri?????

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    andrea

    24/11/2016 12.54.39

    libro veramente bello. difficile riuscire a non leggerlo tutto d'un fiato. il finale spiazzante poi è stato la degna conclusione di un gran thriller come non ne leggevo da tempo. la bravura di Carrisi è indiscutibile.

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    Laura

    21/11/2016 07.34.36

    Un libro spettacolare dall'inizio alla fine: la maestria nel gestire la trama su indagini, portata mediatica, caratterizzazione dei personaggi e loro debolezze, sono tratti tipici della penna di Carrisi, in cui si percepisce sempre una grande professionalità, oltre alla capacità di tenere il lettore letteralmente incollato alle pagine. Questo libro, a mio parere, è un vero capolavoro, se possibile ancora più bello di tutti gli altri. Ultra super consigliato

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    archipic

    17/11/2016 11.22.48

    Dopo un inizio un po incerto questo romanzo di Carrisi prende sempre più corpo e anima, mantenendo alta la suspense e l'attenzione di noi lettori. Molto ben congegnato e sviluppato, si legge piacevolmente e il finale ricco di sorprese è il giusto ingrediente che ci lascia un buon sapore dopo l'ultima pagina. Senza dubbio Carrisi ha del talento.

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    simona

    20/10/2016 11.46.13

    Avevo letto anche Il Suggeritore e mi era piaciuto ma questo è ancora meglio: buon ritmo, serrato, con continui colpi di scena (anche il finale), e personaggi ben descritti fin nei dettagli delle loro vite. Descrive bene la triste realtà della TV verità o TV del dolore, che dir si voglia, che spesso specula sulle disgrazie altrui e vuole sbattere il mostro in prima pagina. Pero'.... non tutto è come sembra.... Leggetelo!! ve lo consiglio.

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    Silvana

    28/08/2016 14.20.53

    Ottimo racconto tra il romanzo psicologico e il thriller. Le 370 pagine si leggono d'un fiato. Da non perdere se si ama il genere.

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    Laura

    02/08/2016 23.52.08

    Inizialmente il libro mi ha lasciata piuttosto perplessa in quanto mi sembrava mancasse l'originalità. Scritto di getto dall'autore era come leggere di fatti di cronaca nera purtroppo realmente accaduti e di tutto il circo mediatico che gira intorno ad essi. Invece poi la storia mi ha catturato e devo dire che il finale è inaspettato e geniale.

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    Mary

    31/07/2016 23.15.59

    Anche se la storia ricorda fatti di cronaca recenti devo dire che l'intento di raccontare quanto i mass media sappiano influenzare l'opinione pubblica e alimentare la morbosa curiosità della gente è stato raggiunto. Buon libro.

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    Raffaele Falcone

    22/06/2016 22.34.12

    Eccellente libro che ho cominciato a leggere basandomi sulle ottime recensioni di coloro che mi hanno preceduto nell'acquisto. Le pagine scivolano via una dietro l'altra, complice una trama ben congenita quanto attuale, i personaggi che oltre ad essere descritti in maniera coerente, risultano affascinanti, teneri, accattivanti ed, a volte, tristemente veritieri. Quindi ben presto ci si ritrova alla fine del libro con la voglia assoluta di continuare a leggere ancora altri romanzi di questo autore che merita a pieno titolo tutti i commentinpositivi che gli sono stati attribuiti. Voto 8 . Corro subito ad acquistare "Il Suggeritore" del quale ho sentito parlare altrettanto bene pur trattandosi del libro di esordio di questo autore. Bene, bravo, bis! Leggetelo senza riserve e non ve ne pentirete.

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    Sophie

    06/06/2016 15.18.29

    Un bellissimo thriller Made in Italy. Ritmo, atmosfere, tensione, colpi di scena: non manca nulla a questo lavoro di Carrisi. Consigliato agli amanti del genere e no.

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    michela.p.

    05/06/2016 18.44.16

    di Carrisi avevo letto Il Suggeritore un buon thriller come se ne leggono tanti, ma questo ha qualcosa in più perché ci riporta a come oggi i media facciano spettacolo sul dolore altrui e su come molta gente ne approfitti per avere un piccolo momento di gloria. Ha sapientemente saputo prendere spunto da fatti di cronaca abbastanza recenti confermando il fatto che lo scrittore in qualche modo copia per costruire il proprio romanzo. Lo consiglio.

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    GIAMBA

    25/05/2016 17.28.22

    Geniale. Prendendo spunto da fatti della cronaca nera italiana, mettendo in evidenza il ruolo fondamentale dei mass media nella creazione di un caso, l'autore costruisce, con assoluta maestria, un giallo dai contorni inquietanti. Diverso dagli altri dello stesso autore. Forse il migliore.

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    Astrid

    25/05/2016 09.48.22

    Il romanzo mi è piaciuto,la lettura è scorrevole e la storia originale. Di buono c'è sicuramente che non avevo capito chi era il colpevole sino alla fine;ma il finale che riguarda la ragazzina scomparsa mi sembra un po' troppo contorto,tirato per i capelli e anche poco credibile.Mentre "l'altro finale" (non voglio svelare nulla per chi ancora deve leggerlo) è assolutamente geniale! Bello il fatto di descrivere così bene l'affluenza,l'influenza e l'operato dei media,che sono sempre al centro del racconto,facendoci capire,tutto sommato,che è sbagliato credere a tutto ciò che vediamo in tv. Una pecca del libro,secondo me,è che molti personaggi e le loro storie sono lasciati in sospeso.Non si sa che "fine" fanno,nel senso che ad un certo punto non se ne parla più e basta.Viene dunque naturale chiedersi:"Ma cosa è successo ad X?E ad Y?In quella occasione cosa è accaduto?".Va un po' a interpretazione e a gusto del lettore,forse un po' troppo.Do tre stelle. Leggerò presto "Il Suggeritore" che,le critiche,dicono sia molto bello!

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    valentina

    23/05/2016 13.06.17

    Romanzo semplice da leggere, scrittura scorrevole, intrigante e carico di suspence. L'unico difetto della storia che la parte finale doveva essere approfondita di più. Peccato lascia un po' delusi.

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    RossaMina

    19/05/2016 09.49.13

    Libro inquietante (come la foto a tutta pagina dell'ultima di copertina). Io che odio tutte le riviste e le trasmissioni su questo argomento ci sono finita dentro a piedi pari. Libro che rende benissimo questa fame del dolore violento e straziante del prossimo. La figura di Vogel antipaticissima. Questo è il giudizio prima degli ultimi capitoli. La fine mi ha lasciata perplessa e ha abbassato il voto del mio giudizio

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    ANNA MORELLI

    09/05/2016 16.27.43

    Conoscevo l'autore già dai suoi esordi, ma questo libro mi ha spiazzata.Vi ho ritrovato fughe di notizie a scopo di scoop giornalistici, inquinamento di prove,potenza dei social network. Ossia,tutto quanto emerge quasi ogni giorno nella realtà di cronaca. Ma è stato proprio il finale del romanzo quello che più mi ha fatto male, anche se non posso affermare che Carrisi abbia troppo calcato la mano. In realtà non ha fatto altro che miscelare con sapienza dati di fatto, storie già lette e finali già visti. Ma, per un lettore inconsapevolmente portato per mano verso un incredibile epilogo, non resta altro che riflettere sull'innocenza di alcune persone e sulla malvagità di altre che, per un momentaneo posto al sole, sacrificherebbero il prossimo ed in definitiva anche se stesse.

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