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Bob Smith

Traduttore: M. Dallatorre
Editore: TEA
Collana: Teadue
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
Pagine: 314 p. , Brossura
  • EAN: 9788850209613

Recensioni dei clienti

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    carmen aconito

    05/01/2010 17.47.23

    La scoperta di questo libro è stata casuale dovuta alla banalità del nome dell'autore. E' vero sembra un nome finto tanto è comune, pero' vi assicuro che leggerlo è un vero piacere, a parte tutti gli incisi shakesperiani che sfido chiunque a non avere piacere di trovarseli davanti. Buona lettura a tutti

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    roberto

    17/09/2009 11.03.26

    concordo con chi ha trovato il libro un pò noioso in alcuni punti.però ci sono dei passi davvero commoventi e questo lo rende "da leggere"

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    CINZIA

    02/09/2006 18.43.29

    Inizialmente l'ho trovato noioso... non trovavo una trama vera e propria tant'è vero che avrei potuto leggere il libro saltando avanti e indietro con i capitoli e sarebbe stata la stessa cosa. Un'altra cosa che non mi ha fatto apprezzare molto la lettura era il fatto che ho letto pochissime opere di Shakespeare per cui quando ha iniziato a parlare delle sue esperienze nei teatri mi sono trovata un po' spiazzata, perchè non riuscivo molto a stare dietro ai personaggi o pezzi di scene descritte. In pratica, secondo me, se conosci tutte le opere di cui parla apprezzi al meglio il libro. Voglio dare comunque un giudizio positivo soprattutto per la seconda parte del libro: quando ci sono arrivata l'ho divorato; l'ho trovata infatti meno statica, più coinvolgente. A me piace il teatro, per cui durante la lettura mi sembrava di essere dietro alle quinte vicino a lui, mi sembrava quasi di assistere di persona agli spettacoli.

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    Busillis

    14/07/2006 12.05.17

    Mentre la vita di alcuni è stata salvata dal rock 'n' roll, quella di Bob Smith è stata salvata da Shakespeare. Il testo può farsi rientrare nella categoria del 'romanzo di formazione', con l'avvertenza che il protagonista non è un soggetto immaginario, bensì lo stesso autore. L'influenza dell'opera del Sommo non colpisce tanto per la fascinazione nell'adolescente, quanto per gli effetti che tuttora produce: Bob Smith, dopo varie esperienze teatrali, fa tuttora letture shakespeariane a comunità di anziani. Proprio la narrazione del rapporto con alcuni di questi, e con il costante tema della morte, costituisce il profilo più notevole dell'opera, nel complesso di buona levatura. Inammissibili refusi ed errori di ortografia da penna blu (ma qualcuno li legge i testi prima di pubblicarli?).

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    valentina

    16/06/2006 16.38.42

    Dalla trama sembrava molto interessante e tanto dolce ma ad essere sincera ho trovato questo libro abbastanza lento e noioso

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    carla

    29/04/2006 10.09.37

    molto molto...shakespeariano. per chi ama il drammaturgo inglese e per chiancora non lo conosce...troverà un grande autore che darà qualcosa a chiunque lo apprezzi. ottimo Smith nel comunicare le sue sensazioni e l'esperienza del teatro

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    Newe

    29/12/2005 20.27.54

    Una biografia triste ma dolce al tempo stesso. Leggendo questo libro ci si rende conto di come l'arte, la musica, la letteratura e la poesia facciano parte della vita. Shakespeare è ancora attuale. Lo consiglio a tutti.

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    Riccardo

    16/11/2005 21.29.01

    Ho appena cominciato a leggerlo ma se il buongiorno si vede dal mattino...

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