Un ragazzo - Federica Pedrotti,Nick Hornby - ebook

Un ragazzo

Nick Hornby

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Traduttore: Federica Pedrotti
Editore: Guanda
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 304,45 KB
Pagine della versione a stampa: 266 p.
  • EAN: 9788860882561

24° nella classifica Bestseller di IBS Ebook eBook - Narrativa straniera - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

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«Calvino diceva: ’Le cose profonde sono diventate davvero profonde quando cominciamo a dirle con leggerezza’. Ecco: in quanto a leggerezza profonda non c’è nessuno che pareggi il talento e la divertente malinconia di Nick Hornby. Leggete Un ragazzo. Se vi piace, vi piacerà così tanto che poi avrete voglia di correre a comprare tutti gli altri libri di Hornby.»
Francesco Piccolo su Un ragazzo

«Nessuno è brillante e coinvolgente come Nick Hornby nel ritrarre i sentimenti e i problemi di ognuno.»
Bookseller

«Lo scrittore migliore della sua generazione.»
The Sunday Times

«Hornby è uno scrittore che sa essere al tempo stesso brillante, arguto ed emotivamente generoso.»
The New York Times

«Il miracolo di Hornby sta nel descrivere un ’mondo piccolo’ con il distacco dell’ironia vera e con compassione profonda.»
Michele Serra

«I libri di Nick Hornby ci guardano dritti negli occhi e ci dicono la verità su vite che, a essere sinceri, non sono molto diverse dalle nostre... Hornby scommette tutto sull’autenticità.»
The Observer Review

Trentaseienne ricco e nullafacente con un solo scheletro nell’armadio (vive, benissimo, dei profitti di una brutta quanto popolare canzone natalizia scritta nel 1938 dal padre), Will Freeman ha pochi dubbi in fatto d’amore: la donna ideale per i tipi come lui, single fermamente intenzionati a restarlo, è la donna separata, meglio anzi se abbandonata, con figli, e molto, molto arrabbiata con gli uomini. Ma non tutte le donne sono uguali. E non tutte sono come Angie, madre di famiglia che non vuole più un secondo matrimonio perché l’esperienza le ha insegnato che gli uomini sono dei bastardi, salvo poi ritornare dal marito quasi rimproverando a Will di imporle un rapporto troppo impegnativo. No. Ci sono anche i tipi come Fiona, che Will ha conosciuto infiltrandosi in un centro sociale (un’autentica miniera, dal suo punto di vista) fingendo di essere il padre di Ned, un fantomatico bambino la cui assenza diventa sempre più difficile da spiegare. Neanche a farlo apposta, Fiona è l’unica donna per la quale Will non ha mai provato nemmeno un po’ di attrazione erotica: è sciatta e troppo hippy, è vegetariana, depressa con manie suicide, canta Killing Me Softly con gli occhi chiusi e dovrebbe rivedere il suo repertorio musicale, che non va oltre Joni Mitchell e Bob Marley. E non tutti i figli delle madri sole sono come il figlio di Fiona. Bizzarro e disadattato, con un enorme paio di occhiali, vittima degli scherzi atroci dei compagni, Marcus ha anche lui una passione un po’ anacronistica per Joni Mitchell, non sa nulla di calcio, non conosce i Nirvana ed è disposto a credere che Kurt Cobain giochi per il Manchester United. Insomma ha bisogno di qualcuno che gli dia le istruzioni per l’uso del mondo, e una normalità che non ha mai conosciuto. Per esempio ha bisogno di Will. Due figure speculari di protagonisti per un duplice, speculare percorso di formazione.
Animato da una scrittura di taglio teatrale e dalla verve di un umorismo dolceamaro, questo romanzo di Nick Hornby è uno dei libri inglesi più venduti di tutti i tempi, reso indimenticabile anche dal film del 2002 dei fratelli Weitz con Hugh Grant, (About a Boy – Un ragazzo).

«Spassoso, vero e profondo.»
Roddy Doyle

«Nick Hornby, che si è conquistato il titolo di portavoce di una generazione, sa scrivere in modo sincero e deliziosamente autoironico tanto da rendere impossibile non riconoscersi almeno in parte nei suoi personaggi.»
Livia Manera

«Una voce davvero autentica.»
The Guardian

«Hornby mi piace perché è uno di quegli scrittori vicini alla gente normale. Sembra sempre che parli a te. È uno che ha la capacità di sparare nel mucchio e insieme di colpire bersagli precisi, dunque di passarti emozioni precise... La sua bravura è che è uno scrittore profondo e ironico...»
Giuseppe Cederna, la Repubblica
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    annetta

    14/10/2020 10:10:30

    È il racconto di due mondi che si incontrano. Quello di un trentaseienne nullafacente che vive di rendita, che non vuole assumersi né responsabilità né impegni e il mondo di un dodicenne figlio di separati, fin troppo responsabile e serio. Ne scaturirà una strana amicizia che aiuterà entrambi a maturare. Il libro scorre bene, forse poteva risolversi con diverse pagine in meno, perché alla fine i personaggi risultano un po' stucchevoli affogati nel loro clisce'

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    Sid

    23/04/2015 16:26:14

    Libro decisamente riuscito. In alcune parti forse un po' troppo prevedibile ma sicuramente meglio del film che ne è stato tratto. Nick Horbny è uno che sa scrivere e si merita tutto il successo che ha.

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    Sophya

    03/03/2013 14:12:12

    L'ho letto in inglese e l'ho trovato molto divertente. Non conosco la traduzione in italiano e non so quindi se letto nella nostra lingua faccia lo stesso effetto... Ad ogni modo, nella speranza che la traduzione italiana sia quanto più possibile fedele all'originale, mi sento assolutamente di consigliarne la lettura.

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    Lady Libro

    24/06/2012 13:23:29

    Prendete una balena, una lumaca, un pendolo e una grossa busta di zucchero, uniteli e otterrete i libri di Nick Hornby, ovvero pedanti, ripetitivi, lentissimi, sdolcinati e pesantissimi mattoni. Di quest'autore avevo già letto "E'nata una star?" che non mi era piaciuto granchè e ho voluto riprovare con questo libro (osannato dai lettori come uno dei suoi capolavori) giusto per farmi un'idea di questo benedetto Nick Hornby. Ebbene, "Un ragazzo" mi è piaciuto perfino meno del primo che ho letto. A cominciare dai difetti sopra elencati, una delle cose che mi ha dato più fastidio sono i personaggi che non conquistano, non hanno niente di speciale, non ti ci affezioni, sono talmente banali e stereotipati che li si può tranquillamente trovare nell'angolo dietro casa propria. In primis il protagonista Will Freeman, un totale menefreghista sociale desideroso soltanto di andare a letto con tutte le donne possibili e inimmaginabili, e lo stesso vale per Fiona che, anzichè preoccuparsi del proprio figlio, pensa solo a se stessa, alle sue paturnie mentali e ai suoi innumerevoli spasimanti! E Marcus, il figlio di Fiona, è un tizio visto e stravisto nei libri, in tv, al cinema: il solito secchione sfortunato e deriso dai compagni che alla fine in qualche modo riesce sempre a riscattarsi. Sono personaggi talmente freddi e vuoti che fanno rabbrividire! Le delicate tematiche affrontate riguardanti la solitudine personale, il disagio interiore e l'accettazione di sè hanno inoltre tutti i requisiti per far piacere il romanzo, ma a me sono sembrate soltanto delle prerogative dell'autore per tentare di far piacere i suoi "eroi" protagonisti e in qualche modo per potersi salvare come scrittore. In conclusione, non credo che leggerò altro di quest'autore.

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    umberto

    09/05/2011 23:16:51

    Qualche anno fa ho letto "Alta fedeltà", libro che -ricordo- mi ha lasciato con il sorriso sulle labbra..."sorriso" confermato da questo "Un ragazzo", ugualmente piacevole fino all'estremo ed ugualmente così vero...

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    monty60

    22/06/2010 12:24:44

    un libro sulle fragilità di uomini e donne ragazzi e ragazze ai nostri tempi

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    Silvia

    25/02/2010 12:12:31

    Bel libro, e soprattutto una storia dei nostri giorni, scritta con acutezza e sincerita'. Io penso che alla fine Marcus =rimanga se stesso, soltanto che cresce, e i personaggi di questo romanzo lo aiutano a farlo, dal primo all'ultimo. Ed egli stesso aiuta loro a capirsi di piu', a mettersi in gioco veramente. Consigliato.

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    federica

    26/10/2008 11:44:57

    ho appena finito di leggerlo ed é un libro che non vedevo l'ora di finire

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    fabio j.

    31/08/2008 18:43:48

    Nick Hornby è un autore divertente ed intelligente. Ottimo romanzo!

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    miriam

    23/10/2007 10:51:22

    è veramente un bel libro, pieno di sentimenti... lo consiglio!!!

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    umberto73

    05/09/2007 22:09:16

    Brillante,coinvolgente,riesce a spiegare ansie e gioie della vita in modo sempilice.MI è piaciuto molto Will un figura attualissima.Leggetelo ne vale la pena!!

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    Lucio

    24/02/2007 23:07:18

    Leggendo i libri di Hornby mi chiedo sempre come faccia a cogliere le sfumature delle personalità in maniera così semplice eppure così profonda. Scrive con un linguaggio diretto ed efficace, e riesce quasi a farti cogliere il tono di voce. Un libro, questo, che scorre via leggero ma che fa riflettere. Da leggere.

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    Giulia

    27/12/2006 10:41:41

    Hornby straordinario nel dipingere i personaggi come anti-stereotipi. Non esistono cattivi o buoni, ma solo "persone umane", che devono vivere gestendo il loro carattere e le conseguenze che gli atti delle persone vicine operano su di loro.

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    JUPE

    15/12/2006 14:51:51

    pensate che dovevo leggere il libro cm compito per scuola... voglia zero..nostante questo già dopo le prime pagine il libro mi ha risucchiato e l'ho finito in 6 ore. convolgente, attuale e simpatico.. davvero un bel libro!! domani ho il tema in classe proprio su "un ragazzo". speriamo bene! ciao! buona lettura

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    matilde

    03/12/2006 21:19:43

    ciao mi è prorpio piaciuto il libro è divertente ma è anche profondo..avevo già visto il film altrattanto divertente con il mitico HUGH grent(nn so se l'ho scrtitto giusto)in ogni caso bello bello

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    claire

    27/11/2006 12:07:01

    Trovo molto carino e divertente il libro di Hornby, lo scrittore pare sapersi benissimo immedesimare nei personaggi da lui modellati, riuscendo a ricreare l'ingenuità di Marcus e la vitalità di Will, riuscendo a spiegare ansie e gioie della vita quotidiana, riuscendo a farci ridere in una giornata di tedio o di malinconia.

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    luca

    02/03/2006 16:11:22

    molto divertente, acuto e profondo nella sua grande semplicità. bravo nick... ma perchè non hai scritto così bene anche gli altri romanzi???

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    angela di Alghero

    20/09/2005 16:12:12

    Ho trovato questo libro molto scorrevole. Mi piace il modo che ha di descrivere i sentimenti. Il primo libro che ho letto di lui è stato ALTA FEDELTA'. Ora comincerò a leggere COME DIVENTARE BUONI e poi LE PAROLE PER DIRLO. Dopo aver letto questi due libri, leggerò NON BUTTIAMOCI GIU': dalla trama sembra carino e profondo. BRAVO NICK! Buona lettura a tutti quanti

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    stefano

    29/08/2005 18:50:51

    indescrivibile.è un libro stupendo.il miglior libro di hornby

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    Annamaria

    21/07/2005 09:53:11

    Bel libro, preferivo che la storia fosse incentrata solo su Marcus su Will, però

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  • Nick Hornby Cover

    Nato nell'Inghilterra della fine degli anni Cinquanta, Nick Hornby è considerato una delle voci più originali tra gli autori contemporanei, con i suoi romanzi in cui descrive brillantemente vizi e virtù della sua generazione. Esordisce in letteratura nel 1992 con Febbre a 90°, che racconta la passione dell’autore per il calcio, in particolare per la squadra dell’Arsenal, diventato poi film nel 1997 con Colin Firth. I suoi libri sono pubblicati in Italia da Guanda; tra questi ricordiamo: Febbre a 90’ (1997), Alta fedeltà (2015), Una vita da lettore (2018), Tutto per una ragazza, Sono tutte storie (2013). Sempre da Guanda sono usciti tre volumi da lui curati: i racconti di Le parole per dirlo, la raccolta di scritti sulla musica Rock, pop,... Approfondisci
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