-17%
La ragione nei limiti della pura rivelazione. Vincenzo Gioberti e la filosofia positiva - Paolo De Lucia - copertina

La ragione nei limiti della pura rivelazione. Vincenzo Gioberti e la filosofia positiva

Paolo De Lucia

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Aracne
Collana: Cronogrammi
Anno edizione: 2012
Pagine: Brossura
  • EAN: 9788854847910

€ 9,10

€ 11,00
(-17%)

Venduto e spedito da Libro di Faccia

Solo una copia disponibile

+ 2,90 € Spese di spedizione

prodotto usato
Quantità:
LIBRO USATO
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

L'arco storico-teoretico disegnato dai precedenti lavori dell'Autore (su Rosmini e sul neoidealismo) postulava di essere completato mediante la conduzione al livello della piena consapevolezza del contenuto intero ed esatto della speculazione filosofica di Vincenzo Gioberti, scaturente - a ben vedere - dalla dialettica che intercorre, nelle impetuose pagine del prete di Torino, tra la polarità della ragione e la polarità della rivelazione, laddove è la rivelazione a stabilire l'estensione e i confini della ragione, con un'evidente ricalibratura dell'analoga dualità kantiana. Ne deriva una riflessione filosofica nella quale il baricentro appare con evidenza collocato nella positività in quanto termine della speculazione, positività che consiste nel porsi dell'Essere creante quale oggetto dell'intuito.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Vincenzo

    02/01/2013 09:16:52

    Vincenzo Gioberti è un filosofo a cui spesso si dà molta meno importanza di quello che meriterebbe. In questi ultimi anni è stato ingiustamente messo da parte e davvero troppo poco si è parlato di lui. Eppure, quando si studia seriamente il suo pensiero, ci si accorge di una grande profondità, universalità e di una coerenza sostenuta anche con audacia, che lo porta a confrontarsi con i maggiori filosofi europei di tutti i tempi. Questo libro offre un'immagine a molti sconosciuta di Gioberti, talvolta anche se esperti dell'argomento. Espone intuizioni spesso folgoranti del filosofo, ma enunciate in modo inaspettatamente semplice, come quando individua in poche mosse i tratti distintivi del male nella creazione, e chiarisce che per nullificarlo "basta ristabilire l'atto creativo nella sua pienezza". Gioberti mostra anche l'arroganza e la completa fallacità di Cartesio nel suo "cogito", che ciononostante ha erroneamente costituito e, spesso, ancora costituisce, il punto di riferimento di molti positivisti e larga parte del mondo scientifico. L'autore, Paolo De Lucia, espone tutto questo e molto altro, inclusa la sua fortuna storica e il puntuale confronto con i suoi detrattori e accusatori (come Giovanni Maria Caroli), nonché con il pensiero rosminiano. Il tutto è ampiamente documentato da numerose, salienti e dettagliate citazioni che chiariscono come il filosofo torinese, sia riuscito ad evitare innumerevoli trappole e inganni intellettuali, come scetticismo, panteismo, ontologismo e nullismo.

Note legali