Categorie

Nadia Verdile

Anno edizione: 2014
Pagine: 223 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788890838989

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Agostino Milani

    05/07/2014 16.44.23

    Inizio dalla fine: "Quando l'ho conosciuto gli ho fatto una promessa che manterrò" dice l'allora Ministro Massimo Bray a Tommaso Cestrone, meglio noto come l'Angelo d Carditello. Infatti, il 9 gennaio 2014 la Reggia di Carditello torna ad essere proprietà dello Stato. Esattamente due settimane dopo la morte di Tommaso. Nadia Verdile traccia la storia della Reggia con una chiarezza ed una fluidità tipiche della giornalista e dell'Insegnante in modo da rendere chiaro ogni evento in ogni momento storico.La ricostruzione delle vicende è dettagliatissima, puntigliosa e rigorosa e lo rende un libro indispensabile sia per chi ama Carditello sia per chi vuole leggere un libro ricco di avvenimenti.E' anche un libro commovente perchè si evince subito l'amore di Nadia per la Reggia, che poi è l'amore tutti gli abitanti di questa Terra difficile, Carditello rappresenta il riscatto da una situazione di storico abbandono, la consapevolezza di esistere anche da parte di uno Stato che ha faticato molto a farsi sentire.

  • User Icon

    angela pinelli

    22/05/2014 15.13.10

    Per chi vuole conoscere la storia della Reggia di Carditello, della sua vicenda artistica e politica, non esiste altra cosa da fare che leggere questo libro. 220 pagine di fatti, cronache, documenti storici (anche inediti) e un apparato fotografico straordinario, con molte tavole mai pubblicate. Il libro è il frutto di un lungo studio che Nadia Verdile, giornalista de "Il Mattino" ha compiuto negli anni, gli stessi in cui proprio per il suo giornale ha raccontato tutte le disavventure e le speranze del gioiellino borbonico nella Terra dei Fuochi. Nel capitolo dedicato agli ultimi venti anni della reggia l'autrice fa i nomi di quanti hanno promesso e poi mai mantenuto, raccoglie le interviste, le dichiarazioni, racconta quello che spesso si dimentica. A Tommaso Cestrone, l'angelo di Carditello, e alle associazioni è dedicato un intero capitolo. Un lavoro denso e minuzioso, scritto con la fluidità e le sintesi che solo una giornalista appassionata può esprimere. Letto in anteprima. Consigliato al 200%.

Scrivi una recensione