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La regina del mare. Viking

Linnea Hartsuyker

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Traduttore: Roberto Serrai
Editore: Giunti Editore
Collana: Waves
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 20 maggio 2020
  • EAN: 9788809898165

€ 9,40

In uscita da: 20 maggio 2020

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Sette anni dopo la battaglia di Vestfold l'impresa di Harald, deciso a unire la Norvegia sotto il proprio regno, prosegue malgrado i contrasti con l'alleato Hakon e l'opposizione dei re dissidenti, rifugiatisi nella "libera" Islanda e pronti addirittura a un'alleanza col re di Svezia. Mentre Ragnvald, braccio destro di Harald, si scopre stanco di guerra e di violenza e vorrebbe solo dedicarsi alle proprie terre, Svanhild dovrà cercare nuove strade per restare padrona del proprio destino. Consolidato il quadro politico e diplomatico della vicenda storica alla quale si ispira, Hartsuyker si concentra ora sui personaggi, sulle loro fragilità e i loro punti di forza, e porta al centro della scena Svanhild e il suo insaziabile desiderio di libertà.
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    marti

    19/09/2019 13:13:12

    Un bel libro, ambientato in Norvegia all’epoca dei vichinghi. Il romanzo narra la storia del primo re di questa terra e dei suoi discendenti, le difficoltà e le battaglie che il popolo affronta. Devo ammettere che ho trovato la storia abbastanza coinvolgente nonostante alcune parti le ho trovate un pochino noise. Ho apprezzato alcuni personaggi come Svanhild la quale non accetta il destino che le è stato imposto quindi quando le viene offerta l’opportunità di fuggire dovrà prendere una scelta importante. L’ambientazione è veramente bella e ben descritta tanto da farmi incuriosire su questa terra che non ho mai visitato. Il romanzo è ricco di informazioni storiche e culturali. Spero che i volumi successivi siano più coinvolgenti.

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    Micaela Midena

    09/12/2018 15:54:19

    Bello. Bellissimo. Piaciuto fin da subito

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    Alessandro

    30/10/2018 08:35:22

    La storia riprende qualche anno dopo la battaglia di Vestfold. Ragnvald continua a essere uno dei più fervidi sostenitori di Harald nel suo sogno di costruire un nuovo regno, mentre sua sorella Svanhild viaggia per i mari con il marito Solvi. Ma entrambe le loro esistenze stanno per essere travolte in questo libro scorrevole, coinvolgente e molto piacevole, soprattutto all’inizio. La realtà delineata dall’autrice magari ha perso un po’ del fascino che aveva nel primo libro, ma rimane ben costruita e realistica, lontana dai vichinghi bestiali di qualche serie tv da due soldi. Ancora una volta l’autrice non si limita a farci conoscere la Norvegia, portandoci in molte terre toccate dai vichinghi, tra cui spicca l’Islanda. A dispetto del titolo e della sinossi il romanzo non è assolutamente incentrato sulla sola Svanhild. Lei e suo fratello, infatti, sono egualmente protagonisti. Comunque i capitoli della “regina del mare” sono stati tra i miei preferiti. La figura migliore dell’opera rimane però Ragnvald. Se ben sviluppata la sua storia e le sue vicende famigliari potrebbero rendere molto interessante un eventuale seguito. La sua unica caratteristica pesante sono alcuni scrupoli morali… inopportuni; per governare la forza e la paura sono essenziali, occorrono sia la carota che il bastone. Tutti i personaggi comunque, in un modo o nell’altro, sanno farsi apprezzare. Solvi e Sirgurd in particolare ci fanno avere una visione più ampia o comunque diversa. L’unico a non piacermi è stato Oddi. Già alla fine del volume precedente aveva mostrato qualche caratteristica negativa, rivelandosi infantile e inutilmente vendicativo, e qui la cosa si ripete. Ho sempre avuto l’impressione che l’autrice fosse troppo dura verso Harald. Forse mi sbaglio però mi sembra lievemente combattuta, stretta da una parte dall’ammirazione verso questo grande sovrano (a quanto pare suo avo) e dall’altra dall’avversione verso Re e monarchie assimilata dalla propaganda della società contemporanea.

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