Artisti: Alt-J
Supporto: Vinile LP
Numero dischi: 1
Etichetta: Infectious
Data di pubblicazione: 2 giugno 2017
  • EAN: 4050538279429
pagabile con 18App

Articolo acquistabile con 18App

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 30,90

Venduto e spedito da IBS

31 punti Premium

Disponibile in 3 gg lavorativi

Quantità:
Descrizione

Edizione in Vinile.
Terzo album del trio di Leeds, Relaxer è stato registrato con il produttore Charlie Andrew in varie zone di Londra. Arriva a tre anni di distanza da This Is All Yours, uscito a Settembre 2014, che debuttò al n °1 in UK e venne nominato ai Grammy e ai Brit Awards come miglior album dell’anno. I primi due singoli del disco sono già stati diffusi e sono la prima e la seconda traccia dell’album, intitolate “3WW” e “In Cold Blood”.
Con queste due tracce, “Relaxer” si preannuncia un album interessante, sicuramente caratterizzato da melodie stravaganti e testi da sviscerare in continuità con i loro precedenti lavori.

Disco 1
  • 1 3WW
  • 2 In Cold Blood
  • 3 House of the Rising Sun
  • 4 Hit Me Like That Snare
  • 5 Deadcrush
  • 6 Adeline
  • 7 Last Year
  • 8 Pleader

«Non siamo Neanche una vera band. siamo quattro ragazzi di Leeds che suonano quaLcosa insieme. Preferiamo essere dei tipi normali e fare musica interessante, piuttosto che crederci una grande band ed essere mediocri». Gli alt-J si sono Presentati cosi` qualche anno fa, con una rivendicazione che sembrava cucita su misura sull’identita` della loro generazione e una dichiarazione di intenti: siamo giovani digitali padroni della tecnologia decisi a catturare L’attenzione del pubblico facendo musica per sottrazione.

Una generazione che e` perfettamente in linea con gli strumenti del proprio tempo, li conosce e sa usarli bene, esattamente come chi nell’eta` dell’oro del rock usava la chitarra elettrica per esprimere se stesso e le sue idee sul mondo. Si parla molto della ricorrenza del 50esimo anniversario della Summer of Love e del ritorno di un’ondata di creativita` nel 2017. Bene, se vogliamo cercare dei protagonisti di questa rinascita culturale, oltre alle star consapevoli, multimediali e supersocial e ai geni contemporanei che fanno musica con il telefonino (tipo Steve Lacy, il 18enne che ha fatto le basi di DAMN., il nuovo disco di Kendrick Lamar), dobbiamo inserire nell’elenco anche i quattro ragazzi normali di Leeds di cui quasi nessuno si ricorda la faccia. Perche´ oggi gli strumenti della creativita` sono apparecchiature digitali, beat elettronici, atmosfere immateriali, persino sequenze matematiche di suoni o i tanto temuti algoritmi. Quindi, il discorso diventa piu` semplice: certo, e` esistita un’eta` dell’oro e forse non si ripetera` mai piu`, ma oggi come allora gli strumenti giusti nelle mani delle persone giuste sono in grado di produrre grandi cose. E` questo il significato importante di Relaxer, nuovo capitolo nel processo di digitalizzazione del suono di una rock band portato avanti dagli Alt-J e straordinaria risposta alle aspettative e al seguito di culto generate dal loro secondo album This Is All Yours che li ha scaraventati dritti al primo posto in classifica in Inghilterra e sul palco (sold out) del Madison Square Garden di NewYork.

La band che suona per sottrazione e sembra piu` di ogni altra impersonificare il credo dei Radiohead How to Disappear Completely si chiude nel proprio universo rarefatto e ci si perde consapevolmente dentro, costruendo un esempio perfetto della creativita` digitale applicata alla musica nel 2017. Relaxer e` un disco sospeso, ma sempre in equilibrio: otto canzoni che sembrano un flusso senza interruzioni, non troppo lunghe e non troppo cerebrali, ma profondamente innovative, musica priva in modo quasi sfacciato di qualsiasi confine, un disco in cui gli Alt-J alternano atmosfere surreali, ritornelli pop deviati, malinconia acustica (Last Year), gusto dell’assurdo (i cori di Adeline o le voci giapponesi di Deadcrush) e molto altro.

Ci troviamo di fronte a una generazione onnivora che ragiona solo in orizzontale e mette insieme tutto, e tra di loro ci sono alcuni artisti che riescono a trasformare la visione in creazioni di valore. Gli Alt-J sono tra questi, e non si fanno nemmeno troppi problemi a raccontarlo con intelligente sincerita` nei comunicati stampa ufficiali: “Le parti di fiati di Relaxer sono state registrate negli studi di Abbey Road. Le tastiere invece le abbiamo fatte con un Casiotone comprato su eBay per un dollaro e cinque centesimi”.

Gli Alt-J sono ironici e perfettamente allineati alla contemporaneita` e, dopo la sorpresa di This Is All Yours, con questo terzo album dimostrano di essere nell’elenco dei migliori autori della colonna sonora di questo nostro tempo cosi` in bilico tra ricordo del passato e immaginazione del futuro. E con la cover smaterializzata di un pezzo antico e solenne come The House of the Rising Sun degli Animals, gli Alt-J fanno capire di avere coraggio e dimostrano che esiste una poesia anche nelle sequenze di suoni che in questa epoca chiamiamo canzoni.