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Una lettura spiazzante, a tratti inquietante e a tratti dolcissima, dove Tabucchi fa mostra di una finezza ineguagliata nell’omaggiare il paese e la lingua che erano per lui luogo di affetto e di riflessione.
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Sono ormai trascorsi trentacinque anni dalla pubblicazione di 𝘙𝘦𝘲𝘶𝘪𝘦𝘮, ma i luoghi di Lisbona per i quali si aggira (o sogna di aggirarsi) il protagonista della storia sembrano rimasti gli stessi. Potrebbero addirittura essere l'unica cosa vera di tutto l'allucinato vagabondaggio che l'io narrante compie per le vie della capitale portoghese una calda domenica di luglio, confondendo sogno e realtà, fantasmi e persone in carne e ossa. Nell'attesa di poter incontrare un famoso poeta morto molti anni prima, l'uomo si sposta dal molo di Alcântara ai giardini di Santos, dal Cais do Sodré a Cascais, passando per la Brasileira do Chado, il Cimitero dos Prazeres, il Museo di Arte Antica e la Casa do Alentejo. Più che a un requiem, il racconto somiglia a un'orazione leggera e a tratti malinconica: Antonio Tabucchi la scrisse in lingua portoghese perché, come ha spiegato lui stesso in una nota introduttiva, «avrebbe potuto essere scritta solo in portoghese, e basta». Con un'ulteriore precisazione: «prima di tutto, questo libro è un omaggio ad un paese che io ho adottato e che mi ha adottato, ad una gente cui sono piaciuto e che, a sua volta, è piaciuta a me». Forse non è il libro con cui cominciare a leggere Tabucchi, ma è imprescindibile per potersene innamorare.
Questo romanzo di Tabucchi è un viaggio onirico ed allucinato in cui perdersi. Un valzer di personaggi, ricordi, sapori e profumi dove si respira un autentico amore per il Portogallo.
Tabucchi in questo breve romanzo riesce ad immergere in un'atmosfera sospesa, intangibile ma molto forte ed incisiva. Ho letto cose di Tabucchi che non mi hanno entusiasmato, ma quando ho incontrato il testo giusto, come in questo caso, allora ho visto la straordinaria capacità di questo narratore. Ottimo.
Recensioni
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