Categorie

Jean-Christophe Grangé

Traduttore: D. Comerlati
Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2013
Pagine: 437 p. , Rilegato
  • EAN: 9788811684800

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    LUCA

    23/08/2016 18.11.06

    Ho letto tutti i libri di Grangè e penso di poter dire che il respiro della cenere (titolo italiano praticamente inspiegabile perchè riferito solo ad un aspetto marginale della vicenda) non è il miglior lavoro di questo autore ma non è neanche negativo come pare di capire dalle recensioni che ho letto. Scorre bene, come tutti i libri di grangè, e a mio avviso ha discreti colpi di scena. Aspetto negativo è certamente la forzatura delle due storie praticamente parallele su cui si dipana la trama, ma, come detto, ha tutte le caratteristiche di un trhiller gustoso. In definitiva da leggere.

  • User Icon

    Luca

    20/06/2015 20.32.50

    Non sono d'accordo con i molti giudizi negativi precedenti. A me il romanzo è piaciuto, non sarà il miglior lavoro di Grangè, ma la storia è credibile, ben strutturata e affatto prevedibile. Anche il finale, che in altri libri mi ha lasciato con qualche perplessità, mi è parso coerente.

  • User Icon

    luca

    13/05/2015 15.02.13

    Una vera delusione Siamo lontani anni luce dal vero jcg ho letto tutti i suoi romanzi e la distanza tra questo e per esempio il volo delle cicogne e' abissale

  • User Icon

    marmar

    10/05/2015 21.42.07

    Gli ultimi Grangé li avevo trovati un po' deboli o inutilmente prolissi, per cui ho aspettato a leggere questo, avevo ragione. Le sue storie sono sempre state al limite, ma quì il limite è stato ben superato, al di là delle due vicende mal collegate tra loro, l'assurdità della storia della moglie di Passan raggiunge veramente l'apice della demenza. Spiace perché Grangé è uno che scrive bene, probabilmente ha bisogno di lunghe ferie...

  • User Icon

    Umberto75

    06/03/2014 20.54.47

    Questo è il tipico esempio di libro a contratto ossia scritto per adempiere agli obblighi contrattuali. Di lui ho letto di meglio, molto di meglio. consiglio di lasciare perdere

  • User Icon

    Sir Walter Droetto

    19/02/2014 21.49.29

    Sono due storie separate (il killer delle donne incinte e quello che attenta alla vita della famiglia dell'ispettore) che come collegamento hanno solamente l'ispettore Passan. Noioso in alcuni passaggi(soprattutto quelli che parlano del Giappone) è comunque scritto in modo scorrevole e piacevole. Voto medio anche perche si poteva fare meglio.

  • User Icon

    NADIA3

    03/12/2013 15.34.59

    Ho letto tutti i libri di Grange e sono rimasta molto delusa da questo che ho trovato insulso, inutilmente splatter e abbastanza prevedibile. In fin dei conti sono due racconti neanche legati tra loro, a parte la presenza dell'ispettore Passan e della sua famiglia, senza un filo logico lontano da certi capolavori come il volo delle cicogne o i fiumi di porpora. Il titolo poi che c'azzecca? Non do il voto minimo sulla fiducia di qualcosa di meglio in futuro.

  • User Icon

    paola

    11/11/2013 20.45.54

    libro carino, scritto bene in cui i temi trattati dells gravidanza e della procreazione surrogata sono molto interessanti, agghiaccianti alcuni comportamenti dei protagonisti, fa molto riflettere. Noiosa la prima parte della storia.

  • User Icon

    Giorgio Roncada

    23/10/2013 20.03.34

    Solo l'abilità nel descriver psicologicamente i personaggi è degna di Grangè, tutto il resto è lontano anni luci dalle avvincenti storie del passato. Due storie assurde, nessun colpo di scena, tutto prevedibile. Sembra un libro scritto per forza mettendo insieme due storie diverse e slegate fra di loro., davvero assurdo. Il finale è scontato, privo di originalità. In pratica il libro è poco più della trama di copertina. Si cerca sino alla fine un senso complessivo alla storia rimanendo delusi. Davvero non degno di un autore che ci aveva abituato nel passato a grandi thriller.

  • User Icon

    Tony

    23/10/2013 19.04.06

    Ho letto tutti i libri di J.C. Grange, tutti di ottima qualità, ma questo è veramente una delusione totale. Si dipanano due storie diverse il cui unico collegamento è l'ispettore Passan e la sua famiglia; entrambe vengono liquidate frettolosamente con dei finali a dir poco ridicoli. Ho quasi la sensazione (e la speranza) che non abbia scritto lui questo libro. Speriamo sia solo un passo falso.

Vedi tutte le 10 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione