Il richiamo del cuculo

Robert Galbraith

Editore: TEA
Collana: Super TEA
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
In commercio dal: 26 maggio 2016
Pagine: 464 p., Brossura
  • EAN: 9788850243839
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    Francesca

    31/08/2016 22:30:40

    Anche se non eccezionale, comunque è un giallo gradevole da leggere e che riesce a catturare l'attenzione: piuttosto complessa e intricata la trama al punto tale che è, secondo me, molto difficile intuire chi sia il colpevole. L'autrice dissemina indizi lungo il percorso ma è quasi impossibile decifrarli come fa l'investigatore, personaggio sui generis ma che risulta simpatico, come lo è la sua "spalla" Robin. Tuttavia da un'autrice come Rowling ci si aspetta qualcosa di più elegante e di più fine, in particolare nei dialoghi tra alcuni personaggi durante i quali le parolacce si sprecano quando la scrittrice ha certamente mezzi migliori per caratterizzare i protagonisti delle sue storie.

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Il primo caso di Cormoran Strike, nell'avvincente romanzo d'esordio di Robert Galbraith, pseudonimo di J.K. Rowling.

«Robert Galbraith scrive con l'inchiostro del buio, disegna immagini fra le parole, costruisce un romanzo come un architetto del tempo.»Donato Carrisi

«Una trama serrata e impeccabile.»The Guardian

Quando ad Aprile scorso è stato pubblicato in lingua originale The Cuckoo’s Calling, il romanzo recava l’avvertenza che l’autore, Robert Galbraith, era uno pseudonimo dietro cui si celava un esordiente.
Il libro sin dall’inizio aveva ottenuto delle buone recensioni e un discreto successo di pubblico. La critica aveva apprezzato il protagonista detective e il suo modus operandi e definito particolarmente “matura” la scrittura di questo nuovo autore, ma nonostante tutti i riscontri positivi e il fatto che fosse stato pubblicato da un editore commerciale di prim’ordine, il libro non aveva scalato le classifiche. Solo a luglio, quando il Sunday Times ha attribuito la paternità del libro a J.K. Rowling, le vendite sono aumentate in modo esponenziale e il libro è diventato un best seller di fama internazionale così come tutti gli altri titoli dell’autrice di Harry Potter.
Ne Il richiamo del cuculo sin dalla prima pagina entriamo nel vivo della storia: una giovane top model, Lula Landry, giace a terra, esanime, dopo esser caduta dal balcone del suo lussuoso attico a Myfair, quartiere chic di Londra. La polizia liquida subito il caso come suicidio e conclude l’indagine, ma il fratello adottivo della vittima si rifiuta di credere a questa tesi e si rivolge al detective Cormoran Strike per far riaprire il caso. Quest’ultimo è un veterano di guerra che dopo aver perso una gamba per una mina in Afghanistan decide di intraprendere la carriera di detective. Per lui gli affari non vanno molto bene: ha pochi clienti e molti creditori, vive in ufficio e ha appena rotto con la sua fidanzata storica.
Quest’omicidio potrebbe essere l’occasione della sua vita e anche se all’inizio è riluttante per via del grande interesse mediatico che ruota intorno alla vicenda, si butta a capofitto nell’indagine. Interroga tutte le persone vicine a Lula, a partire dalla famiglia d’adozione fino ad indagare sulle sue radici biologiche, scavando senza tralasciare nulla nel passato della leggendaria top model.
Molteplice e variegata è la galleria dei personaggi che incontriamo: Strike, aiutato dalla giovane assistente Robin Ellacott si immerge nel mondo finto e lussurioso di Lula fatto di sesso, soldi e droga. Lo scenario che si presenta ai due è ricco di ogni sorta di piacere e seduzione, ma chi avrebbe voluto Lula morta? L'elenco è lungo: da Guy Alcuni, celebre stilista che ha dato alla top model il nome di “cuculo” a Kieran Kolovas-Jones, autista personale di Lula, o Tony Landry, zio della vittima. I sospettati sono tanti ed ognuno con una grande complessità, ma grazie al suo intuito investigativo Strike riuscirà a scoprire il movente e a sciogliere l’intricato nodo.
Dopo Il seggio vacante questo è il secondo romanzo per adulti di J.K Rowling e quindi il secondo tentativo di allontanarsi dalle saghe fantasy per raccontarci la vita reale. Un cambio di registro impegnativo anche perché all’autrice della serie più fortunata di tutti i tempi non è concesso sbagliare, ma chi ha letto Harry Potter potrà trovare nel romanzo molte analogie con la storia del maghetto. A iniziare dal personaggio di Cormoran Strike anche lui orfano come Potter così come la circostanza che sia la famiglia adottiva del maghetto che gli zii di Cormoran provengono dalla stessa contea: Devon, in Cornovaglia.
In quest’ultima fatica J.K. Rowling fa un grande lavoro di introduzione e caratterizzazione dei personaggi, ognuno di loro presentato con una complessità e un’ umanità notevole al punto da ispirare nei lettori una forte empatia anche per quelli imperfetti.
Il richiamo del cuculo attraverso una trama complessa che ha per sfondo il mondo ricco e sfavillante dei quartieri cool di Londra, offre al lettore un mistero teso e ben scritto, intriso di psicologia, in cui rivive un genere narrativo sempre amato dai lettori: il romanzo poliziesco. Con un sapiente mix di ambientazione contemporanea e vecchio stile la Rowling dona ai lettori un’immagine di Cormoran Strike degna dei migliori gialli di Agatha Christie. Non ci resta a questo punto che aspettare la prossima indagine del detective e della sua aiutante, perché la prova narrativa del giovane misterioso “autore” Robert Galbraith ci sembra ampiamente superata.