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Isabella Chiari

Editore: Carocci
Anno edizione: 2002
Pagine: 312 p. , ill.
  • EAN: 9788843020973

Che cos'è la ridondanza e come si manifesta nel linguaggio e nelle diverse semiotiche' Come si lega alla prevedibilità, alla possibilità di anticipare e correggere l'errore, alla sin-cronizzazione tra gli utenti di un linguaggio, alla possibilità di realizzare produzioni "im-perfette"' Quali tipi di ridondanza esistono' In quali livelli dell'analisi delle lingue naturali possiamo individuarla' Può essere misurata o calcolata' Su tali questioni, centrali sia per la teoria linguistica che per la filosofia del linguaggio, ci si interroga in questo libro. Ripercorrendo la genesi della nozione di ridondanza nella teo-ria dell'informazione e soffermandosi sulle sue prime applicazioni linguistiche, l'autrice ne propone una nuova definizione, evidenziando i nodi cruciali per la comprensione del fun-zionamento delle lingue e fornendo metodi di misurazione e valutazione di alcuni tipi di ridondanza delle lingue storico-naturali.La ridondanza si configura così come un principio costitutivo e ineliminabile di ogni se-miotica, poich direttamente dipendente dalla finitezza psico-biologica dei suoi utenti; e a un tempo si impone come principio regolativo cui, attraverso diversi equilibri, tende ogni forma di comunicazione.